giovedì 25 giugno 2015

Il bilancio del primo anno

E’ trascorso poco più di un anno da quando l’amministrazione di Cassina de’ Pecchi si è insediata ed è stato un anno particolarmente intenso di attività e di eventi più o meno previsti.

Siamo partiti con l’handicap, sin dal primo giorno abbiamo dovuto affrontare una problematica inaspettata e particolarmente complessa a causa di un’ingiustizia subita da quei cittadini ai quali, nel 2010, era stato imposto di pagare il rinnovo della concessione cimiteriale non previsto dal contratto che loro stessi, o i propri familiari, avevano sottoscritto trentanni prima. Ci siamo posti l’obiettivo di rimediare a questa scorrettezza cercando il modo di rimborsare le quote non dovute che ammontano a circa 500.000 euro. Dopo avere interpellato i legali e la Corte dei Conti abbiamo identificato lo strumento per rimborsare almeno coloro che, pur avendo pagato quanto ingiustamente richiesto, non avevano modificato il contratto originale. Questa operazione verrà portata a termine nei prossimi anni attraverso la restituzione in più rate di circa 300.000 euro. Stiamo lavorando in questo periodo alla revisione del Regolamento Cimiteriale per adeguare le normative alla realtà attuale
che vede anche una carenza di spazi, in attesa di un ampliamento che prevediamo di attuare nei prossimi anni.

 A fine giugno è stata  avviata la procedura del Piano di Governo del Territorio con l’obiettivo di portarlo in approvazione entro la fine del 2015, con tempi  molto stretti che non ci hanno però portato a disattendere uno degli impegni fondamentali del nostro programma, quello di favorire la partecipazione dei cittadini organizzando una serie di incontri di discussione sul piano, il primo dei quali si è svolto a fine novembre; il periodo delle feste ha  lasciato il posto alla seconda e più corposa fase del percorso partecipato sul PGT: sei assemblee pubbliche con cadenza settimanale tra gennaio e febbraio. I lavori stanno proseguendo in linea con il crono-programma che avevamo stilato e ci stiamo avvicinando ad una tappa fondamentale: l’adozione del PGT che verrà votata nel consiglio comunale del 13 luglio subito dopo l’ultima assemblea pubblica che è prevista per il 10 luglio, durante la quale illustreremo in anteprima ai cittadini il piano definitivo che abbiamo completato tenendo in considerazione gli obiettivi del nostro programma amministrativo e parte dei suggerimenti raccolti nel corso delle assemblee svoltesi lo scorso inverno. I cinque mesi successivi saranno a disposizione per valutare eventuali osservazioni di enti e privati per poi arrivare al passo finale dell’approvazione di un piano che a Cassina manca da quasi dieci anni.

Questo anno ha visto, nell'area dei servizi per la terza età, la conferma del successo di partecipazione e della qualità dell’offerta dell’Università 2000. Si è consolidata la collaborazione con l’Associazione Anziani Attivi che gestisce da circa sei anni il Centro Borsellino offrendo un ricco programma di iniziative ludiche, didattiche e sociali a supporto delle persone anziane.

La stagione delle attività sportive è stata particolarmente ricca di soddisfazioni per le società che operano sul territorio che in alcuni casi hanno raggiunto risultati di rilevanza regionale e nazionale, soprattutto a livello giovanile. Parlando di sport è doveroso ricordare la crescita del Progetto Filippide che ho avuto anche l’onore di accompagnare a Roma lo scorso dicembre in occasione della manifestazione sportiva per giovani disabili, un’esperienza che resterà per sempre nel mio cuore. L’impegno a garantire l’adeguatezza dal punto di vista della sicurezza e della qualità degli impianti che ospitano le attività sportive è un’altra area di particolare attenzione per l’amministrazione. Un impegno reso più complesso dalla vetustà di alcune strutture e dalle scarse risorse economiche a disposizione.
La politica che abbiamo intrapreso è quella di operare per livelli di priorità cogliendo tutte le occasioni che vengono messe a disposizione con i finanziamenti regionali e statali. Siamo partiti vincendo un bando della Regione Lombardia con il quale abbiamo ottenuto il finanziamento per coprire metà dei costi necessari a sostituire la pavimentazione di una tensostruttura con un tipo adeguata alla pratiche multi-sportiva che da settembre offrirà maggiori spazi da mettere a disposizione delle società sportive. Nell'altra tensostruttura abbiamo installato le attrezzature per la pratica del mini-basket, mentre nella palestra annessa alla scuola secondaria stiamo approntando un progetto che permetterà di garantire l’omologazione dell’impianto alle nuove normative della Federazione Italiana Pallacanestro. Nel corso dell’estate prevediamo di fare un’indagine dello stato di tutti gli impianti sportivi sul territorio per definire le prossime priorità di intervento, risorse finanziarie permettendo.

E’ appena terminato il Palio delle contrade, un evento che riscuote ad ogni edizione sempre maggiore successo grazie al lavoro svolto dall'associazione Fuori La Voce e alla grande partecipazione dei cittadini di tutte le fasce d’età.
La prossima settimana torna un evento che manca dal 2007: la festa dello sport. Sarà un evento della durata di tre giorni, organizzato in collaborazione con la Consulta Sportiva, organismo che riunisce tutte le società sportive del territorio, con il quale si vuole creare un’occasione di aggregazione di avvicinamento allo sport per tutti i cittadini, con particolare attenzione ai bambini ed agli adolescenti per i quali la pratica dell’attività fisica è un ingrediente fondamentale dal punto di vista formativo. Il programma prevede attività ludico-sportive e intrattenimenti musicali organizzati dai giovani cassinesi, all'interno della cornice del Centro Civico Casale completata con il recente recupero del Torrione.


Tutto questo è accaduto in un anno.

sabato 23 maggio 2015

PGT, seconda Conferenza VAS


La seconda conferenza di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) costituisce l'ultimo atto formale prima dell'adozione del Piano di Governo del Territorio che è attualmente prevista per l'inizio di luglio.


Nel corso della VAS viene illustrato il  Rapporto Ambientale del Documento di Piano che ha lo scopo di analizzare la congruità delle scelte fatte rispetto agli obiettivi di sostenibilità del Piano stesso.
Il Rapporto Ambientale individua, descrive e valuta gli effetti significativi generati sull'ambiente dalla sua attuazione e indica le necessarie misure di compensazione e mitigazione. 
Il Rapporto Ambientale è stato redatto successivamente al documento di Piano, che è stato completato al termine del percorso partecipato "il paese che vuoi tu" organizzato in sei serate di incontri pubblici nel corso dei quali ci siamo confrontati con i cittadini sulle tematiche principali del PGT. 

La legge prevede che la Relazione Ambientale venga resa pubblica almeno 60 giorni prima della seconda Conferenza VAS per dare ai cittadini ed agli enti interessati la possibilità di prenderne atto ed esprimere eventuali pareri ed osservazioni. Tutti gli Enti interessati (comuni confinanti, ASL, ARPA, Regione, Città metropolitana, Parco Agricolo Milano Sud, Consorzio Villoresi, etc.) hanno ricevuto un avviso di deposito del Rapporto Ambientale e un invito formale alla conferenza di VAS.
L'unico Ente rappresentato in Sala il 20 maggio scorso era l'ARPA, mentre la Città metropolitana di Milano ed il Consorzio Villoresi hanno fatto pervenire una memoria scritta con la quale hanno espresso parere favorevole rispetto al Rapporto Ambientale ed al Documento di Piano. Hanno presenziato anche alcuni cittadini i quali sono intervenuti per chiedere chiarimenti sui documenti presentati. 

Sono personalmente molto soddisfatto di come stanno procedendo i lavori. Come è noto abbiamo delle tempistiche veramente strette per approvare il PGT entro la fine dell'anno. Nel mese di Agosto dello scorso anno, in sede di pianificazione del programma dei lavori, avevamo previsto di andare in adozione nel mese di giugno, pensando di organizzare tre assemblee pubbliche tra ottobre e maggio. Poi abbiamo voluto puntare molto sulla partecipazione e fino ad ora le assemblee pubbliche che abbiamo fatto sono sette. Questo ha allungato di un mese il periodo necessario a preparare i documenti per l'adozione, perché abbiamo tenuto conto di alcuni suggerimenti e richieste emersi nel corso degli incontri e modificato di conseguenza alcune parti del Piano. 

Gli Architetti Scaramozzino e Di Cera, insieme ai Professionisti incaricati, stanno facendo un enorme lavoro in tempi molto più brevi di quelli che normalmente vengono impiegati per preparare un PGT, senza pregiudicare la qualità del prodotto finale.

La presentazione è disponibile qui.
I documenti del PGT sono disponibili qui.

domenica 22 marzo 2015

Il nostro PGT con i piedi per terra.

Qualche tempo fa,  ad una giornalista che mi chiedeva di descrivere in poche parole il Piano di Governo del Territorio che stiamo approntando, risposi: "è un piano pensato e disegnato rimanendo con i piedi per terra". La stessa risposta che avevo dato due giorni prima ad un Consigliere Comunale di minoranza che, dopo la prima assemblea del ciclo "il paese che vuoi tu", mi comunicò via Twitter che considerava questo PGT povero di contenuti. 

Secondo il mio punto di vista la bontà e, soprattutto, l'utilità di qualsiasi piano non dipende dal numero di progetti complessi e ambiziosi, bensì dalla presenza di interventi che rispondano alle reali esigenze della comunità e che siano realizzabili dal punto di vista finanziario.

Noi avevamo già dichiarato in campagna elettorale quali sarebbero stati i principi e gli obiettivi sui quali sarebbe stato disegnato il futuro urbanistico della nostra città: protezione del territorio, recupero del patrimonio esistente, razionalizzazione e messa in sicurezza del sistema di viabilità, miglioramento dei servizi al cittadino.

Su questi obiettivi è stato progettato il Documento di Piano, su questi obiettivi verranno disegnati il Piano dei Servizi ed ilPiano delle Regole (a questo indirizzo è possibile approfondire la natura e lo scopo di questi documenti).

Il ciclo di sei incontri pubblici "il paese che vuoi tu" ci ha fornito l'irrinunciabile opportunità di confrontarci con i cittadini, discutendo la prima bozza di Piano che avevamo redatto partendo dai nostri obiettivi e dalle 109 proposte ricevute la scorsa estate da cittadini, aziende e associazioni.
Da questi sei incontri abbiamo raccolto diversi indicatori molto chiari su ciò che i cittadini si aspettano da questo piano; da alcuni suggerimenti sono scaturite delle modifiche, mentre quelle richieste che con convergevano con gli obiettivi dichiarati nelnostro programma, non potranno essere soddisfatte.

Quali sono, in sintesi, i progetti e gli interventi previsti nel Documento di Piano disponibile in versione integrale sul sito internet comunale?

Recupero di edifici privati parzialmente dismessi:
abbiamo confermato due aree di trasformazione che già nel vecchio Piano Regolatore erano stare destinate al recupero realizzando insediamenti abitativi e commerciali, come l'area che insiste lungo la Padana in prossimità di Villa Magri, oggi adibita ad uso produttivo ma in gran parte dismessa, e l'area a confine con Gorgonzola  attualmente adibita in parte ad uso produttivo e in parte ad uso residenziale.
Abbiamo confermato anche i piani di recupero, già previsti in quel Piano Regolatore, per la Cascina Pirotta e la Cascina del Ponte, modificando però la modalità di attuazione per permettere ai singoli proprietari di realizzare gli interventi anziché obbligarli a definire un intervento integrato. Questa modalità agevolerà il recupero degli edifici accorciando anche i tempi.

Recupero di edifici pubblici dismessi:
una delle gradi sfide di questo piano riguarda il recupero delle aree di proprietà comunali dismesse da tempo, come la Cascina Bindellera, le ex scuole elementari di Cassina e di Sant'Agata e la ex palazzina dei vigili.

Riqualifica delle aree pubbliche:
un progetto di riqualifica dell'area compresa tra il municipio e la stazione della metropolitana, prevede l'istituzione del senso unico verso nord dell'asse centrale costituito da via Matteotti e via Papa Giovanni XXIII con la realizzazione di una pista ciclabile che unisca le porzioni di città a nord e a sud di via Roma. Con l'obiettivo di dare più ordine e spazi al mercato, la via Papa Giovanni XXIII verrà chiusa al traffico il venerdì.
Un altro progetto avrà come obiettivo la riqualifica del centro storico di Sant'Agata nella zona della chiesa, l'istituzione di un ufficio decentralizzato per alcuni servizi comunali e di un presidio medico e di uno spazio espositivo e per eventi presso il Mulino Dugnani.

Aree verdi e orti comunali:
il Piano prevede la realizzazione di tre nuove aree adibite a parco attrezzato lungo l'asse del naviglio Martesana.

Presso l'area del centro civico Casale, si prevede la realizzazione di un vivaio dove crescere gli alberi che poi verranno piantati lungo le vie ed i parchi cittadini, un bosco urbano che espanda il boschetto già esistente nell'area conosciuta come l'anguriera e, infine, di un'area destinata ad orti urbani per coltivazione biologica e mercato a chilometro zero.



Viabilità:
attraverso il piano dei servizi, in corso di redazione, si affronterà in maniera organica il tema della razionalizzazione del sistema della viabilità, anche in funzione della realizzazione delle nuove strade ad alta percorrenza (Cassanese e Rivolatana) e della bretella che collega Villa Fiorita alla Cassanese.
Il Documento di Piano prevede il completamento della rete di piste ciclabili con l'obiettivo di renderle interconnesse tra di loro e, come già detto, ricucire la parte nord e la parte sud del territorio.
Un altro intervento già previsto in questo documento è la realizzazione di una strada di prolungamento a senso unico in uscita di via Mazzini passando sui lati est-sud dell'ex area Nokia e raggiungendo via Roma in prossimità dell'attuale incrocio con via Don Verderio dove verrà realizzata una rotatoria. Questo intervento permetterà di scaricare il traffico da via Donatori del Sangue sulla quale si potrà realizzare una pista ciclabile che collegherà Via Marconi con via Cardinal Ferrari.

Cimiteri:
da diverso tempo la capienza del cimitero di Camporicco è insufficiente rispetto ai bisogni: per fare fronte a questa problematica si prevede un ampliamento dell'area sul lato occidentale. Considerando il crescente numero di richieste di servizi di cremazione e l'insufficiente ricettività dell'impianto di Lambrate, che costringe i richiedenti a usufruire di impianti anche molto lontani, abbiamo intenzione di chiedere le necessarie autorizzazioni per realizzare un impianto di cremazione che possa soddisfare la domanda dei comuni dell'area Martesana.

Centro Tennis:
il piano conferma la destinazione d'uso sportivo dell'area sulla quale sorgeva questo importante e richiestissimo impianto sportivo. L'auspicio è quello di trovare associazioni interessate a intavolare un progetto di recupero identificando una forma di collaborazione con gli attuali proprietari o acquisendo direttamente l'area.

Il sito internet comunale raccoglie in un'area dedicata al PGT tutti i documenti prodotti fino ad ora, tra cui anche il Rapporto Ambientale che resterà a disposizione nei prossimi 60 giorni per eventuali osservazione da parte di enti, aziende e cittadini, in vista della seconda conferenza di Valutazione Ambientale Strategica che si terrà il 20 maggio alle ore 9:30. Lo scopo di questa conferenza è quello di valutare gli effetti ambientali del Piano prima della sua approvazione. Il passo successivo sarà poi quello del completamento del Piano dei Servizi e del Piano delle Regole per avviarsi poi verso l'adozione del PGT da parte del Consiglio Comunale.

Come detto più volte, questo PGT non insegue sogni di grande impatto emozionale e propagandistico ma impossibili da realizzare; questo PGT pensato e scritto con i piedi per terra insegue l'obiettivo di migliorare la vivibilità della nostra città e di supportare uno sviluppo sostenibile della nostra comunità nel rispetto del territorio e della salute dei cittadini che lo frequentano.

sabato 14 febbraio 2015

Niente trucco e niente inganno.

Ieri sera si è concluso il ciclo di sei serate "Il paese che vuoi tu", sei incontri con i cittadini per condividere bisogni, idee e proposte utili alla redazione del Piano di Governo del Territorio.

Sei serate caratterizzate da una grande partecipazione: cinquanta persone presenti all'assemblea sul verde pubblico, settanta a quella sugli impianti sportivi, centoventi che hanno affollato quella dedicata alla viabilità, sessanta intervenute nella sala del Mulino Dugnani a Sant'Agata, un centinaio alla serata di apertura ed a quella di chiusura.
Non solo quantità ma, soprattutto, qualità e spirito costruttivo negli interventi e nelle proposte.

La partecipazione e le testimonianze di gradimento sul metodo e sull'approccio sono i migliori indicatori di quanto la nostra scelta sia stata giusta e necessaria.

In realtà i tempi stretti che le disposizioni Regionali ci hanno assegnato per completare il PGT avrebbero suggerito un approccio più sbrigativo, senza investire troppo tempo nella partecipazione per dedicarsi anima e corpo alla redazione dei documenti.
Noi abbiamo scelto un metodo diverso, anche innovativo, per favorire la partecipazione abbiamo proceduto in parallelo: mentre i tecnici ed i progettisti lavoravano sui documenti, noi incontravamo i cittadini, tenendo aperto lo spazio per aggiustare, cambiare e allineare i contenuti alle proposte recepite. 

Abbiamo, in questo modo realizzato nei fatti quello che è uno dei nostri impegni prioritari: l'ascolto.
Un ascolto vero e non di facciata, come qualcuno ha voluto e scrivere e raccontare.

I nostri riferimenti sono i bisogni dei cittadini, il programma amministrativo e gli obiettivi in materia di sviluppo e tutela del territorio e dei servizi.
Le proposte avanzate dai cittadini sono state, in alcuni casi, contrastanti tra loro, come è normale che accada se si considera che i bisogni e gli interessi sono diversi tra i cittadini stessi.

Adesso noi amministratori abbiamo il compito di decidere e lo faremo tenendo in considerazione, i bisogni espressi, il programma e gli obiettivi.

Restiamo indifferenti rispetto a chi diffonde informazioni false e in malafede.
Non sprechiamo il denaro pubblico, questo PGT costerà un quarto della somma spesa da chi non è stato poi capace di portarlo a termine in precedenza. 
Infatti, è ancora fresco il ricordo di un fallimento che non solo ha determinato la caduta prematura di una Giunta, ma ha paralizzato lo sviluppo del nostro territorio negli ultimi cinque anni.

Ciò che conta non sono le parole, ma i fatti; sui fatti e sui risultati ci vogliamo confrontare con tutti i cittadini, in maniera partecipativa e trasparente.





sabato 10 gennaio 2015

IL PAESE CHE VUOI TU, la seconda tappa

Innanzitutto vorrei ringraziare, a nome di tutta l’amministrazione,  i cittadini che hanno partecipato, sia a titolo personale che in rappresentanza delle associazioni locali, alla prima delle sei assemblee pubbliche dedicate alla costruzione del Piano di Governo del Territorio.
Nei prossimi giorni pubblicheremo il resoconto della serata che oltre ad avere visto una massiccia partecipazione, è stata arricchita da moltissimi interventi dei cittadini in sala. 

Abbiamo osservato un eccellente esempio di come si possa esprimere consenso e dissenso in un clima civile dove ogni opinione conta e merita il rispetto di tutti. Sappiamo già che non sarà possibile accontentare tutti, anche perché su alcuni temi abbiamo ricevuto proposte e parere opposti tra di loro, quindi il processo di mediazione e di sintesi porterà a fare delle scelte che no potranno essere alienate con tutte le opinioni espresse. Però è fondamentale costruire questo tipo di dialogo e condividere le ragione delle decisioni che verranno poi prese.

Adesso questo percorso continua, ieri abbiamo identificato i temi ai quali decideremo le prossime quattro serate, temi sui quali si potrà lavorare più in dettaglio e sempre in maniera partecipata.
 
Il prossimo appuntamento è per giovedì 15 gennaio, alle ore 21, presso la sala del Mulino Dugnani in via XXV Aprile. 

In quell'occasione partiremo dalla condivisione delle bozze di piano e poi ci focalizzeremo sulle proposte che riguardano Sant'Agata invitando i cittadini ad esprimere le proprie opinioni e avanzare proposte e suggerimenti rispetto a ciò che noi amministratori prevediamo in materia di servizi e di sviluppo del territorio.


L’invito a partecipare è rivolto a tutti i cittadini, naturalmente mi aspetterei una massiccia partecipazione dei residenti nella frazione, per cui chiedo cortesemente a chi riceve questa mail di fare girare la voce e fare si che venga sfruttata al meglio questa occasione di dialogo e confronto.

Dalle parole ai fatti!


martedì 16 dicembre 2014

Sei date importanti da segnare in agenda.

Con l’assemblea pubblica del 26 novembre scorso si è avviata la fase della partecipazione diretta alla redazione del Piano di Governo del Territorio.

Finora abbiamo costruito la struttura portante del piano e, combinando le linee programmatiche dell’amministrazione e le prime proposte avanzate dai cittadini durante la scorsa estate, abbiamo messo insieme le idee  e le abbiamo tradotte in una prima bozza di piano.
Lo scorso novembre abbiamo condiviso la necessità di marciare a tappe forzate per rispettare i termini fissati dalla Regione: abbiamo solo dodici mesi di tempo davanti a noi per approvare il nostro PGT. Nonostante la pressione che questa scadenza si porta appresso, non vogliamo perdere la grande occasione di favorire la partecipazione e di confrontarci con la cittadinanza prima di prendere decisioni così importanti.
Lo scorso novembre abbiamo condiviso la bozza del piano con l’obiettivo si avviare un dialogo aperto e partecipato, all'interno del quale si dovrà costruire la visione di paese che soddisfi i bisogni e, perché no, aiuti anche a realizzare qualche sogno.

L’analisi dei bisogni va nella direzione del miglioramento dei servizi alla persona, della razionalizzazione del sistema della viabilità, un sistema che deve diventare sostenibile e a supporto della mobilità dolce con l’interconnessione nord-sud della rete di piste ciclabili, della riduzione del traffico di attraversamento del centro cittadino e della messa in sicurezza di via Roma
Molto impegnativa è la parte che riguarda il recupero del patrimonio pubblico: da molti anni si discute su come ridare vita a quelle aree dismesse da tempo che, per motivi diversi, rappresentano la storia di Cassina De’ Pecchi, come la Cascina Bindellera e l’area sulla quale insistono l’ex scuola di Piazza De’ Gasperi e la ex palazzina dei vigili. 
Un’altra area oggetto di recupero e riqualificazione dovrà essere Sant'Agata dove, oltre alla rilancio del centro storico e al recupero della ex scuola elementare, si evidenzia la necessità di pensare all'istituzione di alcuni servizi dedicati alle fasce più deboli, come gli anziani ed i disabili. 

Questi sono i temi sui quali è stata costruita la prima bozza di piano e questi sono alcuni tra i temi che vorremmo aprire ad un confronto diretto con la cittadinanza.

Come intendiamo gestire questo confronto?
Abbiamo pensato di organizzare un percorso che preveda una serie di incontri a tema, coordinati da un docente universitario esperto di sociologia urbana.
Ci aspettiamo una forte risposta dai cittadini, da quei cittadini che due anni fa avevano invocato a gran voce il diritto di dire la propria  sulla pianificazione del territorio e, inascoltati, hanno poi visto naufragare un progetto fatto solo di sogni, distante dai bisogni reali e senza una visione condivisa.

Il 9 gennaio prossimo si terrà un'assemblea pubblica con la quale verrà lanciato questo percorso e si definiranno i contenuti delle tappe successive, quattro incontri a scadenza settimanale dedicati ciascuno ad un tema specifico, per poi concludere con un sesto appuntamento nel corso del quale si condivideranno i risultati dei lavori.
Non partiremo da un foglio bianco ma lavoreremo tenendo conto di alcuni riferimenti precisi: le linee programmatiche che abbiamo già condiviso e le bozze di piano che abbiamo già presentato. Con questi riferimenti andremo a  confrontarci per avvicinarci ad una visione condivisa, frutto di un confronto trasparente e partecipato.

La struttura del percorso sarà la seguente:

  9 gennaio
ASSEMBLEA DI LANCIO DEI LAVORI                  
15 gennaio
Prima assemblea tematica      
23 gennaio
Seconda assemblea tematica                            
30 gennaio
Terza assemblea tematica                                
  6 febbraio
Quarta assemblea tematica                                
13 febbraio
ASSEMBLEA DI CONDIVISIONE DEI LAVORI    


Sei serate in trentacinque giorni per ragionare, discutere e disegnare insieme il futuro del nostro paese!


sabato 13 dicembre 2014

Un progetto per fare rete.

Nella seduta del 12 dicembre scorso il Consiglio Comunale ha approvato all'unanimità la proposta di costituire, in accordo con le Amministrazioni dell’Adda–Martesana, un’Associazione temporanea di Comuni, con lo scopo di promuovere, coordinare e accompagnare il processo di costruzione di un'Agenda Strategica, anche nella prospettiva della configurazione della futura zona omogenea dell’Adda-Martesana nell'ambito della città Metropolitana di Milano.

Questa proposta nasce con l’obiettivo di favorire la costruzione condivisa di una visione del futuro del territorio dell’ Adda–Martesana. Una visione secondo la quale i singoli enti locali non limitino entro i propri confini la definizione e la realizzazione di progetti che riguardino il territorio, le imprese e la comunità, bensì si facciano promotori di forme di cooperazione all'interno di una rete costituita sia dagli attori locali che extra-locali, al fine di realizzare sinergie che moltiplichino il potenziale di risorse messo a disposizione. Questa rete favorirà la definizione di un piano metropolitano strategico che non sia Milano-centrico ma che tenga in dovuto conto i bisogni e gli obiettivi dei Comuni dell’Adda Martesana. Un esempio di questi bisogni sarà sicuramente la riqualificazione del tratto di metropolitana che va da Vimodrone a Gessate, per la quale si dovrà portare il peso e la forza generati dalla rete dei comuni per ottenere finanziamenti a livello Regionale se non addirittura di Unità Europea. Un altro tema di cui si occuperà l’Agenda Strategica riguarda la definizione di linee guide sovra-comunali per quanto riguarda la pianificazione del territorio anche alla luce delle trasformazioni portate dalla realizzazione della TEM.

Gli obiettivi che vogliamo perseguire sono:

  • favorire l’elaborazione di una nuova visione del futuro del territorio dell’ Adda – Martesana, con lo scopo di orientare lo sviluppo economico-sociale di lungo periodo, ricercando assetti insediativi coerenti e in grado di tutelare e valorizzare il territorio;
  • attivare politiche  e progetti strategici per il territorio, le imprese e la comunità, al fine di promuovere, indirizzare, nonché recepire, in forma selettiva le azioni degli attori operanti sul territorio, mettendo a punto idonee misure di perequazione alla scala territoriale;
  • valorizzare forme di cooperazione della rete degli attori locali ed extralocali, al fine di mettere al lavoro una varietà di energie di natura pubblica, semi-pubblica e privata presenti sul territorio;
  • contribuire alla costruzione ”dal basso” del piano strategico triennale del territorio metropolitano e del Piano Territoriale metropolitano, aiutando gli attori locali e divenire protagonisti attivi del processo.

Il Comune di Melzo ha espresso la volontà di promuovere la definizione di un’Agenda Strategica del Territorio dell’Adda-Martesana, sviluppando forme strutturate   di coordinamento, partnership e co-pianificazione con i Comuni dell’Area, gli Enti interessati dagli interventi, le autonomie funzionali, i soggetti economici e le forze sociali. Tra l’altro, lo stesso Comune di Melzo, nell'ambito della ridefinizione dei contenuti della Convenzione con TEEM, ha deciso di stanziare i fondi necessari alla costruzione dell’Agenda Strategica, mettendoli a disposizione di un progetto che veda protagonisti gli attori del  territorio e, in primo luogo, i Comuni.


Quindici Comuni hanno già aderito a questo progetto e, a partire da gennaio, daranno vita ai lavori per la costituzione  dell’Associazione Temporanea di Comuni, con lo scopo di promuovere, coordinare e accompagnare il processo di costruzione dell’Agenda Strategica.
Verrà anche definita una cabina di regia tecnico-politica, composta da un numero ristretto di componenti (rappresentanza di Sindaci e/o assessori delegati, tecnici comunali e di altre istituzioni pubbliche, persone provenienti dal mondo delle imprese, delle professioni, della ricerca e della società civile, ecc.), selezionate in base alle competenza, alla conoscenza del  sistema economico-sociale e territoriale locale e alla capacità di dare un fattivo contributo di idee. Lo scopo della cabina è promuovere, coordinare e accompagnare il processo di costruzione dell’Agenda Strategica.
La rete si avvarrà del supporto di una struttura tecnico–operativa, in grado di fornire attività di collaborazione tecnica e organizzativa ai lavori della cabina di regia tecnico-politica e di curare l’elaborazione dell’Agenda Strategica. In questo senso il Centro Studi PIM, associazione volontaria di Enti Locali senza scopo di lucro di cui anche il nostro Comune è socio, viene individuato come  una struttura tecnica qualificata e idonea per svolgere tale attività.


Vorrei sottolineare come, con questa iniziativa, Cassina De' Pecchi torna, dopo oltre cinque anni di isolamento spesi a costruire una pianificazione egocentrica che avrebbe irrimediabilmente danneggiato il nostro territorio senza sviluppare nuovi servizi, ad instaurare proficui rapporti di collaborazione con gli altri attori presenti intorno ai nostri confini, puntando sulla progettualità a lungo termine mettendo a fattore comune le risorse e facendo leva sulle sinergie delle reti. Questa, secondo me, è l'unica via praticabile per garantire ai cittadini uno sviluppo sostenibile del territorio e il miglioramento dei servizi dedicati alla persona e della qualità della vita.