Abbiamo colto l'occasione per chiedere chiarimenti sulla situazione dei due medici di base che hanno lo studio a Sant'Agata perché diversi cittadini ci avevano riferito che entrambi erano in procinto di spostarsi presso il Centro Medico di Gorgonzola. Questa notizia aveva creato preoccupazione e malcontento presso coloro che abitano nella frazione, soprattutto le persone anziane. Prima di portare il tema in Consiglio Comunale abbiamo raccolto le segnalazioni di alcuni residenti che avevano ricevuto conferma dello spostamento sia direttamente dai medici in questione che da uno dei due assessori che vivono a Sant'Agata.
giovedì 17 novembre 2022
Consiglio Comunale del 4 Novembre
Abbiamo colto l'occasione per chiedere chiarimenti sulla situazione dei due medici di base che hanno lo studio a Sant'Agata perché diversi cittadini ci avevano riferito che entrambi erano in procinto di spostarsi presso il Centro Medico di Gorgonzola. Questa notizia aveva creato preoccupazione e malcontento presso coloro che abitano nella frazione, soprattutto le persone anziane. Prima di portare il tema in Consiglio Comunale abbiamo raccolto le segnalazioni di alcuni residenti che avevano ricevuto conferma dello spostamento sia direttamente dai medici in questione che da uno dei due assessori che vivono a Sant'Agata.
lunedì 3 ottobre 2022
Rispetto, educazione e autocritica
Per quanto riguarda l’assurda decisione di rimuovere i giochi all’inizio del periodo estivo rendendo il parco non fruibile dai cittadini più piccoli, l’assessore ha ricordato ancora una volta che il comune ha ricevuto finanziamenti per 150.000 euro che verranno utilizzati per installare i nuovi giochi e riqualificare tutta l’area, peccato che nel frattempo la bella stagione è terminata! Nel tentativo di sminuire il problema l’assessore ha chiuso il suo intervento dichiarando che comunque il parco è stato frequentato per tutta l’estate. Mi sono permesso di osservare che per un bambino frequentare un parco giochi vuoto sia come andare al cinema, sedersi sulla poltrona e guardare uno schermo spento.
Mi sono anche permesso di osservare che ha poco senso annunciare,
utilizzando spesso toni propagandistici, l’aggiudicazione dei finanziamenti e poi tenere i
soldi nel cassetto anziché spenderli per realizzare le opere previste. A questo
punto il consigliere comunale che si occupa dei
bandi si è sentita attaccata e ha preteso di ribattere. Io non ho criticato il lavoro di chi coordina la partecipazione
ai bandi bensì il non utilizzo del frutto del suo lavoro ma forse fino ad allora era
distratta e solo quando ho pronunciato la parola bandi ha dato per scontato che
la stessi criticando. Consiglio per il futuro: ascolti più attentamente.
Quasi contemporaneamente il consigliere Moretti ha colto l’occasione per
fare notare a tutti la sua presenza e, come già accaduto in diverse altre occasioni, è
intervenuto interrompendomi mentre parlavo perché ciò che stavo dicendo gli procurava fastidio. Oltre a non rispettare il regolamento che dovrebbe
conoscere a memoria, questo consigliere ha l'abitudine di mancare di rispetto a chi esprime opinioni diverse dalle sue e ogni critica per lui è diffamazione. Il consigliere Moretti, che dovrebbe fare anche un ripasso di buona educazione,
sembra sempre personalmente infastidito dalle critiche che vengono mosse all’amministrazione
di cui fa parte e posso capirlo ma sbaglia bersaglio: invece di urlare o borbottare
contro chi muove le critiche oggettive e documentate dovrebbe fare autocritica e un corroborante bagno di umiltà.
mercoledì 22 giugno 2022
La variante del PGT, quasi a tempo scaduto
I FATTI DOCUMENTATI
1) costituisce un gruppo di lavoro con l'obiettivo di avvalersi delle competenze di un professionista sulle tematiche urbanistiche
2) delibera l'atto di "indirizzo per avviare il procedimento per la redazione per la variante generale degli atti costituenti il Piano di Governo del Territorio"
Dopo avere fatto le proprie scelte tecniche e politiche l'amministrazione Balconi lancia il Processo Partecipato con i i cittadini e il 3 dicembre 2021 delibera nuovamente (due anni dopo il primo tentativo) l'avvio del procedimento per la redazione per la variante generale degli atti costituenti il Piano di Governo del Territorio.
Il 29 dicembre 2021 l'Amministrazione pubblica lo "Schema di Programma di collaborazione Centro Studi PIM – Comune di Cassina de’ Pecchi per l’anno 2022 - Collaborazione tecnico scientifica alla redazione degli atti costituenti la Variante generale al Piano di Governo del Territorio e Valutazione Ambientale Strategica" per un importo totale di € 65.880.
Nel mese di giugno 2022, terminato il periodo previsto per legge durante il quale cittadini e soggetti interessati possono protocollare le proprie proposte, l'Amministrazione convoca due assemblee pubbliche per illustrare ai cittadini le proprie linee di indirizzo sulla Variante al Piano Generale del Territorio.
Nel corso delle assemblee vengono date le seguenti informazioni:
- le linee di indirizzo sono:
- CONNETTERE LUOGHI E PERSONE (nuovi edifici comunali e della Polizia Locale, nuovo piazzale stazione, potenziamento edilizia scolastica, valorizzazione centro sportivo di via Trieste, area feste e parco giochi a Sant'Agata, cascina Bindellera)
- RIGENERARE PER COMPETERE (recupero aree dismesse per dare impulso alle attività economiche, sviluppo commercio di vicinato)
- RICOMPORRE LA VIA DEL MARTESANA
- PROGETTARE IL PARCO AGRICOLO "CASSINA-SANT'AGATA" (valorizzazione del paesaggio, recupero Bindellera, riqualificazione area feste e completamento rete ciclopedonale)
- Il procedimento prevede una serie di incontri e confronti con la cittadinanza (passeggiate sul territorio e assemblee pubbliche) con l'obiettivo di raccogliere i suggerimenti e proposte sulla base delle quali costruire il Piano
- Considerando i vari passaggi che prevedono la prima Valutazione Ambientale Strategica, l'Adozione del Piano, le Osservazioni, la seconda Valutazione Ambientale Strategica e l'Approvazione, la variante di Piano diventerebbe un documento ufficiale a fine settembre 2023.
- nuovo municipio (finanziato con oneri ex Nokia)
- area feste di Sant'Agata (finanziato con contributi di enti superiori)
- rotatoria via Trieste-via Roma (finanziata con contributo Regionale di Forza Italia)
- ampliamento cimitero
- edifici scolastici
- area sportiva viale Trieste
- ex centro tennis
- ex albergo
- ex Mabater
- viabilità Sant'Agata
giovedì 5 maggio 2022
Consiglio Comunale del 29 aprile
CARTA CANTA
Durante la discussione del Rendiconto di bilancio ho
evidenziato un dato che smonta le argomentazioni con le quali il sindaco vuole spendere
4 milioni per fare un Municipio più grande di quello attuale, con sprechi
di spazi e di denaro pubblico. Il sindaco ha ripetuto più volte che servirebbero più
spazi in previsione di una crescita del personale dipendente negli anni futuri. Peccato che
la relazione illustrativa del Rendiconto mostra una tabella nella quale il
personale dipendente del comune è in un progressivo trend di decrescita: dal 2015 al
2021 il numero dei dipendenti è sceso di 13 unità (da 74 a 61). Con l'informatizzazione
dei sistemi di gestione e l'automatizzazione del rilascio di diversi certificati non possiamo di certo aspettarci un incremento del personale, per cui il progetto del grande municipio è un grosso errore. Naturalmente non ho ricevuto
nessuna risposta al mio commento perché sui numeri c'è poco da discutere.
martedì 1 marzo 2022
Il sindaco smentisce se stessa
I temi che abbiamo toccato con le nostre due interrogazioni
sono di grande attualità: lo sciagurato sperpero di 6 milioni di oneri senza
investire un centesimo sui servizi diretti alla cittadinanza (passato recente)
e la pianificazione Urbanistica (futuro prossimo).
Precisando che sulla corretta applicazione del
regolamento ci saranno altri punti da discutere, sempre che il sindaco non lo elimini del tutto, non ci resta che attendere la proposta di variante del PGT perché la reticenza mostrata finora su questo tema crea inevitabilmente sospetti e illazioni.
Preferisco attenermi ai fatti e
rimando il discorso alle prossime puntate con le carte in mano e, magari, nel corso di una o più assemblee pubbliche nelle quali possano avere la parola i cittadini.
Tra le promesse non mantenute dalla democrazia la più grave, e più rovinosa, è quella della trasparenza del potere.
(Norberto Bobbio)
martedì 14 dicembre 2021
La riqualificazione delle aree dismesse
EX AREA INDUSTRIALE NICOLA ALBIA
Altezza massima = 7,5 metri
Volumetria di progetto = 7497 mc
Rapporto di copertura = 1/3
SLP = 2423 mq
Oneri di Urbanizzazione Primaria: €140.212
Oneri di Urbanizzazione Secondaria: € 159.107
Standard qualitativo: €242.398
In applicazione delle prescrizioni del PGT, l'operatore cederebbe al Comune una superficie di 2699 mq prevalentemente adibita a parco pubblico.
Una criticità per la viabilità: mentre per i veicoli che arrivando da Cassina dovessero entrare nell'area residenziale è prevista una corsia di incanalamento del traffico, nulla è stato previsto per favorire quelli che, uscendo dall'area, dovessero dirigersi verso Gorgonzola. Questi ultimi dovrebbero muoversi in direzione opposta fino a raggiungere il cavalcavia di Villa Magri e poi tornare indietro. Questa soluzione poco conveniente potrebbe indurre la tentazione di effettuare pericolose inversioni a U sulla Padana.
Cosa serve a Cassina de' Pecchi?
Secondo me la proposta di un operatore privato che voglia riqualificare l'area inserendovi le attività che ritiene necessarie per il raggiungimento dei suoi legittimi obiettivi di business, deve contenere anche una struttura da mettere, tramite convenzione, a disposizione delle associazioni che già offrono, incontrando le difficoltà derivanti dalla carenza di spazi, un servizio ai cittadini. Ho messo sul tavolo alcune proposte alternative e spero che non si perda la seconda occasione: abbiamo già gettato al vento quella dei 6 milioni e non possiamo perdere questa della riqualificazione di Viale Trieste.
Le operazioni del privato devono produrre anche vantaggi diretti per i cittadini.
Ben vengano le nuove attività sportive come Padel e Beach Volley purché ad esse si abbini la disponibilità di nuovi spazi per le società sportive che oggi sono costrette ad affittarli in altri comuni.
domenica 21 novembre 2021
La grande occasione persa: di chi è la colpa?
IL MIO BEL PAESE
La scorsa settimana si dibatteva sui social in merito alla
qualità della vita nel nostro paese. Io personalmente a Cassina mi trovo molto
bene: se si esclude la zona centrale, trovo che il paese sia molto piacevole dal
punto di vista urbanistico, il naviglio e le ampie aree verdi sono una cornice
perfetta per chi, come me, ama gli spazi aperti. Nei 17 anni vissuti a Sant’Agata
ho imparato a conoscere anche la storia del territorio e delle persone, a
Cassina trovo tutto ciò di cui ho bisogno.
Questa visione sarebbe diversa se avessi dei figli in età scolare: in quel caso sarei molto preoccupato e insoddisfatto di fronte alla mancanza di lungimiranza e attenzione ai veri bisogni dimostrata dai nostri Amministratori secondo i quali le cose più importanti per il futuro del nostro territorio sono avere un municipio nuovo e più grande (quando il numero dei dipendenti è in continuo calo a causa dell’automatizzazione di molti servizi) e una caserma della Guardia di Finanza.
Quasi tutti i nostri Amministratori non hanno figli o nipoti che frequentano o dovranno frequentare le scuole pubbliche nel nostro territorio comunale, né sentono la mancanza di servizi a Sant’Agata e forse per questi motivi dormono sonni tranquilli dopo avere approvato un progetto di cui avranno sfogliato una decina di pagine, più che altro quelle con le fotografie delle nuove palazzine (non è questa una mia speculazione ma un fatto emerso durante tre sedute di Consiglio Comunale tra luglio e novembre). Volendo avere la pazienza di guardare e confrontare tra loro le registrazioni delle tre sedute di Consiglio Comunale (29 luglio, 2 e 11 novembre) in cui si è dibattuto dell’argomento si potrebbe stilare una lista di bugie, contraddizioni, reticenze, imbarazzi, dimenticanze e omissioni che dimostrano la palese impreparazione, o disinteresse, di coloro che hanno approvato decisioni calate dall’alto, obbedendo ciecamente a ordini di scuderia.
L'INDIFFERENZA GENERALE
In questo scenario deprimente, quale ruolo giocano i cittadini
con figli o nipoti che frequentano o dovranno frequentare le scuole pubbliche
nel nostro territorio comunale?
Quale ruolo giocano quei cittadini che a Sant'Agata aspettano
da anni l'inserimento di qualche servizio essenziale?
I genitori saranno contenti di avere un nuovo Grande Municipio
invece di una scuola ristrutturata con più aule e laboratori?
I residenti a Sant’Agata si riterranno soddisfatti di avere una
caserma della gdf al posto della storica scuola e di vedere ancora rimandati i
progetti che erano stati promessi?
Tra giugno e ottobre
è stata promossa una raccolta firme per chiedere all’Amministrazione di indire un
confronto pubblico prima di prendere le decisioni finali: meno di 1000
cittadini hanno messo il proprio nome su questa iniziativa; se andassimo a leggere i nomi probabilmente troveremmo pochi santagatesi e pochi genitori di bambini in età
scolare.
Il 28 ottobre è stato organizzato un presidio davanti al
municipio per chiedere il confronto pubblico: erano presenti meno di 40 persone
delle quali il 90% gravitava nell'area delle forze politiche di minoranza.
Personalmente sono molto deluso per questa situazione: quando ho deciso di impegnarmi nell'attività politica locale non l’ho fatto per ambizione personale ma perché pensavo davvero di andare a portare la voce dei cittadini in Consiglio Comunale e nelle Commissioni Consiliari. Girando per il paese raccolgo diverse proteste e istanze individuali ma quando parto per una battaglia se mi volto indietro vedo il vuoto alle mie spalle.
AI POSTERI...
Ogni volta che scoppia qualche polemica per il traffico che
congestiona via Roma salta fuori la storia della mancata tangenzialina di Cassina de' Pecchi:
negli anni '70 del secolo scorso gli Amministratori di allora lasciarono nel cassetto il progetto
di aprire una strada che deviasse il traffico di attraversamento a sud del paese e approvarono l’edificazione di un quartiere
residenziale.
Tra qualche anno (non molti, temo) quando scoppieranno
le polemiche per la mancanza di aule nelle scuole o per l’isolamento di Sant’Agata, sarà molto più facile (grazie ai social e alle registrazioni video) ricordarsi tutti i nomi degli Amministratori
che ci hanno donato un Grande Municipio e una caserma circondata da un bel muro
altro 3 metri: allora le coscienze si sveglieranno e bombarderanno i social ma purtroppo sarà troppo tardi per risolvere il problema.
ADDIO MONDO REALE?
Il dibattito è scomparso dalle sedi istituzionali e dalle piazze per trasferirsi sui social, andando a mischiarsi con fake news e trolls di varia natura.
Sui social ciascuno può dire la sua nei modi e con i toni che meglio preferisce. Il problema è che alla fine non è sui social che si prendono le decisioni che contano, non è sui social che si progetta il futuro delle prossime generazioni, non è sui social che arrivano i soldi da investire per realizzare i progetti.
Si può anche scrivere un'intelligente proposta su Facebook ma poi bisogna andare a metterci la faccia nel mondo reale affinché possa essere sostenuta e realizzata.
Un mondo differente non può essere costruito da persone indifferenti.
(Peter Marshall)



