sabato 29 aprile 2023

Consiglio Comunale del 28 aprile


Una seduta che guardava al passato con la presentazione del Rendiconto di bilancio per l’anno 2022 e al futuro con la determinazione delle tariffe TARI per il 2023.

AUMENTO TARI CONTENUTO

Ho inizialmente apprezzato l’iniziativa dell’assessore al bilancio che si è dotato di personal computer e proiettore per gestire la sua presentazione in maniera più comprensibile per il pubblico. Il mio apprezzamento è sfumato in delusione quando, dopo avere proiettato due slides che illustravano le modifiche al testo del Regolamento TARI, l’assessore ha spento il proiettore ed è tornato all’esposizione esclusivamente orale per presentare il Piano Finanziario e la determinazione delle tariffe TARI, cioè la parte più complessa da seguire per chi non ha di fronte tabelle e numeri. Pazienza, forse sarà per la prossima volta.

Quello che non è cambiato è che a fronte di domande puntuali sono mancate le risposte precise.
Un consigliere domanda: di quanto è aumentata la TARI?
Risposta: 1 o 2 percento
Obiezione dello stesso consigliere: a me risulta che l'aumento sia maggiore.
Risposta: forse lei sarà andata a cercare il caso più sfavorevole ma ripeto che si tratta di 1 o 2 percento.

Che risposte sono? Sarebbe bastato preparare una diapositiva che mostrava la simulazione di 3 o 4 tipologie di famiglie (è risaputo che la TARI è proporzionata al numero di persone e alla metratura degli alloggi) e mostrare dove la tassa incide di più e dove meno per arrivare a mettere tutti d’accordo.

IL RENDICONTO DEI MACRO-FENOMENI
L’approccio reticente è una costante quando si toccano temi come la programmazione e i numeri del bilancio. Dopo una lunga ma necessaria presentazione del rendiconto è arrivato il momento delle domande e di fronte alla richiesta di spiegare un congruo numero di voci di spesa l’assessore ha abbassato la saracinesca: “l’obiettivo del Rendiconto è di focalizzarci sul risultato finale e sui macro-fenomeni, se volessimo analizzare tutti i micro-fenomeni dovremmo fare una commissione ad hoc e coinvolgere i tecnici”.
Allacciandomi a questa affermazione dell’assessore ho preso la parola proprio per andare a vedere i macro-fenomeni e toccare temi sui quali è interessata la parte politica, cioè coloro che amministrano il paese.
Riporto più sotto il testo integrale del mio intervento la cui videoregistrazione è visibile qui.

Il mio intervento non è piaciuto ai consiglieri di maggioranza che hanno iniziato a mormorare e hanno indotto il Presidente del Consiglio a interrompermi più volte affermando che fossi fuori tema. Uno di loro, che ha l'abitudine di giudicare ciò che si dovrebbe e non si dovrebbe fare, mi ha invitato ad alta voce a parlare di numeri e non di ciò di cui stavo parlando io. A parte la maleducazione di chi vuole mettere il bavaglio a coloro che la pensano in maniera diversa (e non è la prima volta con questa Amministrazione), a parte la costante ostinazione a non volere riconoscere nemmeno gli errori più evidenti, con quale coraggio mi si voleva imporre di limitarmi a commentare i numeri quando al mio collega che aveva chiesto chiarimenti proprio sui numeri avevano risposto che in quella sede si sarebbe dovuto parlare di macro-fenomeni?
Non sono forse macro-fenomeni, le strade sporche, le piazze e le vie coperte da infestanti, i rifiuti abbandonati e le aule allagate delle scuole?

Tra l’altro è stato proprio un consigliere di maggioranza (e non era il dissidente Ferrarini, giusto per evitare equivoci) che a fine seduta mi ha dato ragione mostrandomi le fotografie che aveva scattato col suo telefono che descrivevano i macro-fenomeni di cui avevo parlato poco prima suscitando indignazione e tentativi di censura.


IL MIO INTERVENTO SUL RENDICONTO DI BILANCIO
Se parliamo del rendiconto di gestione del 2022, ci aspetteremmo che chi amministra il territorio dia conto ai cittadini delle entrate e delle uscite ma spieghi anche come sono stati spesi i soldi dei cittadini e se siano stati mantenuti gli impegni presi. Voi siete soliti parlare delle cose che avete fatto ma fate più fatica a citare ciò che non siete riusciti a fare, per cui vi aiuto e cito qualche esempio:

La realizzazione degli orti urbani a Sant’Agata era prevista entro il 2022 ma l’obiettivo è stato spostato al 2023.
L’implementazione del servizio di mediazione e facilitazione linguistica era prevista per il 2021 ma adesso è stata spostata al 2024.
L’installazione delle colonnine elettriche nell’area mercatale era prevista entro il 2022 ma è stata procrastinata al 2023.
Avevate dichiarato la creazione di un Ufficio Ascolto, detto anche Ufficio diffuso, in cui l’Amministrazione avrebbe incontrato i cittadini per rispondere alle loro domande ma poi lo avete rimosso dalla programmazione e questo è l’esempio più lampante della vostra distanza dai cittadini, vi mostrate refrattari a qualsiasi opportunità di confronto come le assemblee pubbliche, i consigli comunali aperti e la presenza fisica sul territorio, a parte le inaugurazioni e le feste con abbondanza di selfie.

Se facciamo il rendiconto, parliamo di come sono stati spesi i soldi per la gestione dei rifiuti e quindi parliamo dei rifiuti abbandonati in giro per il paese. I punti di abbandono sono sempre gli stessi da anni. Sei-sette anni fa c'erano tre persone che scattavano fotografie di rifiuti abbandonati e poi le pubblicavano sui social criticando l’Amministrazione, poi quelle tre persone sono entrate nella lista che ha vinto le elezioni del 2019: uno di loro oggi è assessore e un altro è consigliere comunale. Era lecito aspettarsi che avrebbero dimostrato come risolvere il problema ma sono passati quattro anni e quei rifiuti vengono ancor abbandonati negli stessi posti.  

Se facciamo il rendiconto parliamo della pulizia delle strade che viene fatta frettolosamente saltando intere aree e a volte non rispettando nemmeno i giorni e gli orari previsti.
Parliamo delle infestanti che invadono il paese: dopo diverse segnalazioni, lo scorso mese di settembre avevamo presentato un’interrogazione in questa sede e nei giorni successivi si è intervenuti ma adesso siamo di nuovo al punto di prima. Eppure noi spendiamo denaro pubblico per finanziare questi servizi, paghiamo società e consorzi dai quali si deve pretendere l’adeguato livello di qualità del servizio fornito.

Parliamo anche del parco giochi di Sant’Agata e di quello in via Andromeda, smantellati nel mese di giugno e rimasti senza giochi per l’intero periodo delle vacanze estive.

Io giro spesso a piedi per le strade del paese e se vedo problemi faccio fotografie. Quelle fotografie non le pubblico sui social ma le mando all’assessore o al consigliere competente. Faccio questo nell’ottica di una collaborazione che sin dall’inizio abbiamo offerto, perché io vivo in questo paese e vorrei che venisse mantenuto in condizioni decorose.
Spesso voi intervenite solo in seguito alle interrogazioni e i cittadini si stanno abituando a questa situazione: quando vedono le strade sporche o le infestanti sulla piazza della chiesa o i rifiuti abbandonati per mesi sul letto asciutto del naviglio, danno quasi la colpa a noi e ci dicono: perché non fate nulla?

All'inizio di questo mandato, quando facevamo questi discorsi venivamo accusati di rosicare perché non avevamo vinto le elezioni. Poi è entrato in campo il tema dei fattori esterni: se quella del covid era una giustificazione motivata in una prima fase, successivamente è stata abusata anche quando l’emergenza era finita da tempo.  

Perché parlo di questo?
Perché anche questo fa parte del bilancio annuale, non è sufficiente spiegare come si sono fatti quadrare i conti.
Perché il Sindaco e gli assessori non sono dei contabili ma il loro ruolo politico prevede che spieghino come sono stati spesi i soldi e verifichino il livello di qualità dei servizi pagati con i soldi dei cittadini.
Perché noi cittadini ci aspettiamo che il paese venga tenuto in ordine, che il servizio di raccolta dei rifiuti funzioni, che strade, marciapiedi e piazze vengono tenuti puliti e liberi dalle infestanti, che non si allaghino le scuole.

Adesso siamo al quarto anno di mandato e ci direte che facciamo campagna elettorale, però ai cittadini non potete rispondere che rosicano o fanno campagna elettorale.

mercoledì 29 marzo 2023

Consiglio Comunale del 27 marzo

 DISAVANZO E TASSE         

La novità più importante che ci aspettavamo riguardava la riduzione dell’IRPEF che nel 2020 era stata portata al limite massimo consentito dalla legge, 8 per mille, per ripianare il disavanzo di bilancio ereditato dalla precedente amministrazione. A quel tempo avevamo suggerito altre strade per risolvere il problema, avevamo ritenuto eccessivo prelevare mezzo milione di euro in più dalle tasche dei cittadini, quando ne sarebbe bastata la metà, e avevamo indicato la possibilità di fare economie di spesa. Non siamo stati ascoltati ma due anni dopo viene annunciato che il piano di recupero procedeva con largo anticipo rispetto ai tempi previsti e nel bilancio di previsione era stata prevista una riduzione dell’IRPEF nell’ultimo anno di mandato. Lunedi sera scopriamo che il piano di recupero in 15 anni del disavanzo di bilancio in realtà è stato portato a termine in poco più di due anni. Non è una barzelletta e nemmeno una boutade dell’opposizione, basta andare a leggere i verbali o vedere le videoregistrazioni delle sedute. A questo punto, direbbe qualcuno, l’IRPEF tornerà al 6 per mille! E invece no, perché siccome non si riesce a fare quadrare il bilancio a causa di maggiori spese, quei soldi tornano comodi: invece di lavorare e sudare per identificare economie di spesa è sembrato più semplice tenersi il gruzzolo di tasse inizialmente destinato a coprire in famigerato disavanzo che non c'è più. Mi vengono in mente i grandi politici che gridavano Roma ladrona, che parlano della sinistra come partito delle tasse e si ergono a paladini dei cittadini oppressi dalla gabelle. Cassina de’ Pecchi è un posto speciale perché qui succede l’esatto contrario.


P.S.
se qualcuno avesse dei dubbi sull’esistenza reale di un disavanzo così disastroso per il quale erano stati previsti 15 anni di lacrime e sangue (cit.) per poi azzerare tutto in tre anni scarsi, si rivolga a chi se ne intende più di me. Io guardo i fatti e faccio delle considerazioni, punto e stop.


I SEGRETI DELLA GIUNTA
Qualcuno dirà che ho la fissa della trasparenza, è vero. Tra il 2020 e il 2021 ho fatto pressioni sul sindaco affinché informasse (come da regolamento inventato, scritto e votato da lei e dalla sua maggioranza) i cittadini sulle attività svolte dal gruppo di lavoro sull’Urbanistica del quale fanno parte il sindaco stesso, il suo vice e due professionisti con un importante trascorso nella politica locale. Dopo un tira e molla tra risposte evasive alle interrogazioni e richieste di verbali disattese, il sindaco ci rispose che “alcuni temi affrontati necessitano di rimanere riservati, essendo tematiche che riguardano scelte tecniche e politiche”. Per inciso in quel periodo l’Amministrazione stava redigendo la variante del PGT ed era già in ritardo rispetto ai tempi precedentemente annunciati.

Nella programmazione annuale del 2021  l’Amministrazione aveva inserito l’obiettivo di “cooperazione con istituti universitari per la riqualificazione di futuri assetti urbanistici nell’ottica anche del quadro più ampio di revisione del PGT”. Abbiamo chiesto di sapere come sta andando quella collaborazione e con quali istituti universitari si stia ragionando sui futuri assetti urbanistici del nostro territorio. La risposta del sindaco è stata: “siamo in contatto con un’Università non solo per il PGT ma anche per altri progetti però è prematuro rendere pubbliche le informazioni”.

A quanto pare, però, le attività e le decisioni della Giunta sono segrete anche per gli altri consiglieri della maggioranza stessa, non solo per i cittadini e per l’opposizione. Lo testimonia l’intervento del Consigliere Ferrarini che ha chiesto al sindaco maggiore rispetto per sé e per i suoi colleghi consiglieri di maggioranza che non fanno parte della Giunta. Secondo Ferrarini, lui e i suoi colleghi sono venuti a conoscenza dell’approvazione del progetto per l’area sportiva di Viale Trieste dai giornali prima ancora che dal loro sindaco o dall’assessore ai Lavori Pubblici o da quello delegato allo Sport. 

Insomma, i messaggi di questa Giunta sono chiari: lasciateci lavorare in santa pace, prima o poi vi faremo sapere, si prega di non parlare al conducente, non disturbare, stiamo lavorando per voi, andrà tutto bene.

Manca un anno alla fine del mandato… tic, tac, tic, tac


giovedì 2 marzo 2023

Consiglio Comunale del 28 febbraio


PAGA LE TASSE E ARRANGIATI
In apertura di seduta il nostro Capogruppo Tacconi ha denunciato le irresponsabili dichiarazioni pubbliche di un consigliere di maggioranza secondo la quale anziché lamentarsi della sporcizia presente ovunque nel paese, i cittadini dovrebbero rimboccarsi le maniche e scendere in strada con scopa e paletta. (leggi qui)

LA CASERMA SI FA OPPURE NO?
Riassumo la situazione suggerendo di leggere facendo attenzione alle date. Il 23 giugno 2021 la Giunta Comunale ha approvato la bozza dell'ATTO D’INTESA TRA IL COMUNE DI CASSINA DE’ PECCHI E IL REPARTO TECNICO LOGISTICO AMMINISTRATIVO LOMBARDIA DELLA GUARDIA DI FINANZA DI MILANO PER LA LOCALIZZAZIONE SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI CASSINA DE’ PECCHI (MI) DI UNA COMPAGNIA DELLA GUARDIA DI FINANZA.
Con questo atto ufficiale il Comune di Cassina de’ Pecchi si impegnava a concludere entro l'anno 2021 la progettazione definitiva ed esecutiva  e a completare entro novembre 2022 le procedure di gara per l'appalto delle opere previste, l’esecuzione dei lavori e la concreta procedura di consegna dei locali.
Poiché a fine gennaio 2023 ho verificato che i lavori non erano nemmeno iniziati, nel corso della seduta di Consiglio ho interrogato l’Assessore ai Lavori Pubblici per sapere se i termini dell’atto d’intesa fossero cambiati nel frattempo, anche se da una mia richiesta di accesso agli atti non risultava presente nessun documento sostitutivo di quello approvato a giugno 2021, o se la Guardia di Finanza avesse deciso di non trasferirsi più a Sant’Agata. (leggi qui)
Mi aspettavo una risposta dal membro di Giunta delegato ai Lavori Pubblici e invece ho ricevuto una scarna replica dal sindaco (leggi qui) nella quale si dice che l’unico atto deliberato dalla Giunta non ha praticamente valore in termini di impegni in quanto può essere modificato in qualsiasi momento e che i ritardi sui lavori che avrebbero dovuto concludersi lo scorso anno sono da imputarsi alla revisione dei prezzi avvenuta nel 2022.
Sottolineo, come già ho fatto in seduta di Consiglio, alcuni aspetti che meriterebbero una riflessione:
1) L’assessore (in questo caso anche vicesindaco) delegato ai lavori pubblici non risponde perché ha un’opinione diversa dal sindaco e non gli è permesso, o non ha il coraggio, di esprimerla, oppure le deleghe distribuite dal sindaco sono solo di facciata?
2) Se la progettazione esecutiva doveva essere completata entro novembre 2021 e di fatto non lo è stata, cosa c’entra la revisione dei prezzi del 2022? Se a causa della revisione prezzi i costi saranno superiori rispetto alla stima iniziale (2 milioni) come potrà questa amministrazione coprire la differenza?
3) Quali sono i veri motivi di questo stop e del silenzio dell’Amministrazione? La GdF ha ancora intenzione di spostarsi da Gorgonzola a Sant’Agata? 

ANCORA SULL’AMBULATORIO MEDICO A SANT’AGATA
Per la serie “i nodi vengono al pettine”, come avevamo già paventato nella seduta di novembre (leggi qui) Sant’Agata Martesana è rimasta nuovamente senza un ambulatorio medico. Poiché quando le notizie non sono positive i nostri Amministratori tacciono, abbiamo provato a farli parlare con una interpellanza nella quale chiediamo che cosa pensino di fare per mantenere le promesse elettorali fatte ai santagatesi. (leggi qui)
In questo caso mi risponde (leggi qui) l’Assessore Varisco il quale oltre a fare una difesa (non richiesta) dell’operato del sindaco che a novembre aveva negato l’evidenza dei fatti, redige una dettagliata cronistoria di quanto avvenuto dal 2018 ad oggi affermando che in questo caso la sua amministrazione ha operato meglio di quella precedente. La narrazione dell’assessore mette in evidenza (anche se credo che non fosse questo il suo obiettivo) che oggi lui e il sindaco si trovano di fronte allo stesso problema verificatosi con i loro predecessori: allora la dottoressa Anello decise di non gestire più due ambulatori e mantenne solo quello di Cassina de’ Pecchi; oggi il dottor Spreafico, affermando di non potere sostenere la gestione di due ambulatori, ha deciso di abbandonare Sant’Agata e si è trasferito a Gorgonzola. La storia si è ripetuta esattamente nella stessa maniera e invece di prendersi meriti non ancora acquisiti, l’assessore e il sindaco farebbero bene a fare tutto il possibile per riportare un medico a Sant’Agata e incentivarlo a restarci. 

IL TEMPO STA SCADENDO
Nel frattempo spuntano sperimentazioni di fine mandato sulla viabilità e la Partecipazione viene sacrificato sull'altare del "siamo in grado di decidere da soli": questa è stata la motivazione con cui il sindaco ha respinto la mozione che chiedeva di organizzare un'assemblea pubblica per discutere con i cittadini il progetto dei nuovi sensi unici a Sant'Agata. Mentre tutti i capigruppo di minoranza hanno espresso un parere sulla proposta il rappresentante della maggioranza non ha aperto bocca ma al suo posto lo ha fatto (sorpresa, sorpresa) il sindaco.
Concludendo, ricordo che diciotto mesi fa, quando sollecitavamo l'Amministrazione a produrre qualche risultato concreto a fronte delle promesse elettorali, il consigliere Moretti ci faceva notare che trovandoci solo a metà mandato le nostra impazienza era ingiustificata. Adesso siamo entrati nell'ultimo anno di mandato e rileviamo che la lista delle cose fatte comprende feste, convegni, mostre e inaugurazioni di opere iniziate da chi li ha preceduti, tutte corredate dai selfies d'ordinanza. Restano parchi giochi sistemati a metà, rifiuti e infestanti rimossi solo quando presentiamo un'interrogazione, una variante al PGT e una caserma GdF che, insieme alle altre promesse elettorali fatte su Sant'Agata, sono finiti a "Chi l'ha visto?"
Sappiamo già che daranno sempre la colpa al Covid del 2020 e a quelli che c'erano prima di loro ma i cittadini non sono fessi.

venerdì 23 dicembre 2022

Due pillole dal Consiglio Comunale

UN CONSIGLIERE REGIONALE PER AMICO

Comunicato diffuso dal sindaco via social e in apertura di seduta del Consiglio Comunale:
“L’amministrazione comunale comunica che in data odierna il consiglio regionale della Lombardia ha approvato tre ordini del giorno differenti e assegnate altrettante risorse al nostro ente. Attraverso l’ordine del giorno presentato dal consigliere Riccardo Pase, Lega, arriveranno nel nostro comune 150.000 € che saranno impiegati per l’efficientamento del campo sportivo; con un ordine del giorno presentato dal consigliere Gianluca Comazzi, Forza Italia, arriveranno 112.000 € che saranno impiegati per completare i lavori di realizzazione della rotonda di via Roma, infine, arriveranno 34.000 € grazie a un ordine del giorno presentato da Silvia Scuratti, Lega, per Sistemare la viabilità cittadina”.

Qual è il messaggio che si vuole diffondere attraverso questi comunicati?
a)  i consiglieri regionali della Lega e di Forza Italia in vista del Natale (e delle imminenti elezioni regionali) assegnano dei fondi ai comuni amministrati dai loro partiti
b) arrivano fondi regionali che finanzieranno la realizzazione di opere di interesse pubblico

Alla luce dei fatti la risposta giusta è la a) e spiego perché.
Non è la prima volta che sentiamo annunci di questo genere e ammetto che, mentre non provo particolare fastidio per la marchetta elettorale che semmai mi fa un po’ sorridere, come cittadino sono contento che le casse comunali ricevano questo tipo di supporto. Ricordo che quando ero in Amministrazione combattevamo ogni giorno con la carenza delle risorse finanziarie necessarie alla realizzazione dei progetti di miglioramento del nostro territorio.
Devo però rilevare che se da un lato questa Amministrazione è molto brillante e tempestiva nel fare annunci di questo tipo, poi diventa timida e sfuggente quando si tratta di mostrare come siano stati impiegati quei fondi. 

Ne ho parlato, attraverso un’interrogazione, nell’ultima seduta di consiglio comunale prendendo lo spunto da un finanziamento di 35 mila euro assegnato al nostro comune dal solito Consigliere Regionale di Forza Italia (marzo 2021). Nella seduta del 29 giugno 2021 il finanziamento venne annunciato con squilli di tromba dal Presidente del Consiglio Comunale: nel testo dell’interrogazione che ho pubblicato qui a lato si può leggere l’elenco di opere mirabolanti che sarebbero state realizzate con quel denaro.
Rispondendo alla mia interrogazione, l’assessore informa che il materiale acquistato un anno fa con quel denaro giace in un magazzino perché si sta aspettando che il fornitore risponda ad alcuni quesiti tecnici posti da chi dovrebbe installarlo!

Tornando ad oggi: secondo quanto comunicato dal sindaco, lo stesso Consigliere Regionale ha stanziato 112 mila euro "che saranno impiegati per completare i lavori di realizzazione della rotonda di via Roma": peccato che quei lavori non sono da completare perché quei lavori non sono mai iniziati, e peccato che un anno fa lo stesso Consigliere Regionale aveva stanziato altri fondi sempre destinati a realizzare quella rotatoria che potremmo ormai definire fantasma!
Ci sarebbe da ridere se non tenessimo conto che tutti questi fondi elargiti dai Consiglieri Regionali alle Amministrazioni amiche non escono dalle tasche di chi li elargisce ma sono soldi prelevati dalle tasche dei cittadini attraverso le tasse.

Ai nostri amministratori ho chiesto come si sarebbero comportati in una situazione analoga se avessero speso loro 35 mila euro per lavori da fare a casa propria.
Alla prima occasione in cui uno di questi consiglieri regionali verrà a visitare il nostro paese (e credo che nei prossimi due mesi ci sarà sicuramente l'opportunità) gli chiederò se abbia mai avuto la curiosità (in realtà sarebbe un dovere) di vedere come siano stati impiegati i soldi dei cittadini che ha elargito con disinteressata generosità.


LA MOZIONE KAFKIANA
Qui si è sfiorato il ridicolo e ammetto che non è stato facile restare serio.
Uno dei punti del programma elettorale dell’amministrazione Balconi recita: “Sostegno alle attività della Protezione Civile e di controllo del vicinato”
In una situazione normale il sindaco eletto si mette al lavoro con la sua Giunta per realizzare le promesse fatte agli elettori. Nel caso specifico, l’assessore alla sicurezza si metterebbe in contatto con le associazioni e con i cittadini che da anni hanno imbastito una proposta per la realizzazione di questo progetto di controllo del vicinato, inserisce le integrazioni o le modifiche che ritine necessarie e alla fine porta al Consiglio Comunale una DELIBERA con la quale si propone di istituire il Controllo del Vicinato allegando tutti i documenti necessari. Trattandosi di un punto del suo programma elettorale la maggioranza approverebbe all’unanimità la proposta e la minoranza farebbe le sue scelte (noi del Comitato Civico Cassina ci siamo sempre espressi a favore del progetto) e finalmente si arriverebbe ad una decisione finale.

Invece che cosa accade?
Accade che la maggioranza al completo (compresi sindaco e assessori) presenta in Consiglio Comunale una MOZIONE con la quale “impegna il Sindaco e la Giunta a sostenere il progetto del controllo di vicinato”.

In sostanza, presentando questa mozione invece di una delibera il sindaco Balconi e gli assessori Vimercati, Beccaria, Varisco, De Sanctis e Marino sollecitano se stessi a realizzare il programma elettorale con il quale sono stati eletti!

Quale è la differenza tra una delibera e una mozione?
Le mozioni sono atti con cui il Consiglio Comunale definisce un'azione di indirizzoesprime posizioni e giudizi su determinate questioni e organizza la propria attività.

La delibera è l'atto con cui il Consiglio Comunale e la Giunta amministrativa assumono le loro decisioni nelle materie di competenza.

Non abbiamo capito il significato di questa assurda manovra, forse non siamo abbastanza smaliziati dal punto di vista politico, sarebbe interessante sapere cosa ne pensano coloro che da anni lavorano ad un progetto che pare sia ormai diventato come "la Sora Camilla che tutti la vogliono e nessuno la piglia" (cit. proverbio romano).

L’aspetto positivo di questa storia è che l’ultimo Consiglio Comunale dell’anno si è concluso con il sorriso e il buonumore generato dall’ultima trovata dei nostri Amministratori.

giovedì 17 novembre 2022

Consiglio Comunale del 4 Novembre

L'argomento principale della serata avrebbe dovuto essere la nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione. L'assessore relatore ha subito messo le mani avanti affermando che in realtà il documento presentava pochi aggiornamenti per quanto riguarda la sezione nella quale l'Amministrazione elenca le attività attraverso le quali intende realizzare il programma amministrativo di mandato e, soprattutto, entro quali date. Le azioni sono più o meno le stesse presenti dalla prima edizione del documento (2019) mentre le scadenze, nel 90% dei casi, continuano a slittare in avanti. Ad oggi non c'è ancora l'ombra di grandi progetti completati, o almeno iniziati, a parte quello dell'illuminazione pubblica che a mio parere sta procedendo molto bene. I lavori portati a termine riguardano perlopiù la manutenzione, le nuove telecamere e l'ordinaria amministrazione degli uffici.

LA QUESTIONE DEI MEDICI A SANT'AGATA
Abbiamo colto l'occasione per chiedere chiarimenti sulla situazione dei due medici di base che hanno lo studio a Sant'Agata perché diversi cittadini ci avevano riferito che entrambi erano in procinto di spostarsi presso il Centro Medico di Gorgonzola. Questa notizia aveva creato preoccupazione e  malcontento presso coloro che abitano nella frazione, soprattutto le persone anziane. Prima di portare il tema in Consiglio Comunale abbiamo raccolto le segnalazioni di alcuni residenti che avevano ricevuto conferma dello spostamento sia  direttamente dai medici in questione che da uno dei due assessori che vivono a Sant'Agata.
Durante il dibattito il sindaco ha confermato che la effettivamente dottoressa Masi si traferisce a Gorgonzola motivando la scelta con l'esiguo numero di pazienti cassinesi che ha attualmente in carico.  Allo stesso tempo il sindaco ha affermato con certezza che il Dott. Spreafico resterà a Sant'Agata.
Tre giorni dopo, con un comunicato ufficiale pubblicato sulla pagina Facebook del Comune, veniva ribadito quanto affermato dal sindaco e successivamente, con un altro comunicato ufficiale, l'Amministrazione Comunale pubblicava i nuovi orari di ricevimento del Dott. Spreafico presso lo studio di Sant'Agata.
Premetto che mi fa molto piacere che il medico, da tutti apprezzato per la sua professionalità, abbia cambiato idea e continui a garantire il servizio a chi avrebbe difficoltà a spostarsi in un altro comune ma per completezza di informazioni, e senza spirito polemico, aggiungo una tabella che riporta i dati rilevati dal sito della Regione Lombardia dalla quale si rileva che, se prima presso lo studio di Sant'Agata egli riceveva i pazienti per 12 ore alla settimana, adesso sarà presente per 6,5 ore.


IL DEGRADO DI UN PAESE INFESTATO DALLE ERBACCE
Essendo la situazione  sotto gli occhi di tutti non ritengo necessario spendere troppe parole ma rimando alla lettura dell'interrogazione (vedi link a lato) corredata anche di un servizio fotografico che mostra le vie del centro e la piazza della chiesa ricoperte da un tappeto di infestanti, per non parlare della nuova pista ciclabile aperta in fondo a via Mazzini. Non ci siamo svegliati adesso, sappiamo benissimo che il problema esiste da lungo tempo però finora avevamo segnalato direttamente all'assessore le zone più infestate. Visto che la situazione ha raggiunto un livello vergognoso, abbiamo deciso di passare attraverso i canali istituzionali. Nella risposta (sempre sul lato destro di questa pagina) troviamo una serie di giustificazioni e l'annuncio dell'avvio di una bonifica totale che in effetti è in corso.  Anche in questo caso, come in quello precedente del parco giochi di Sant'Agata, è stato necessario portare la questione in Consiglio Comunale per aprire gli occhi di chi non guarda, o non vuole vedere: continueremo così.

LA VIABILITA': SPECCHIO DELLE MIE BRAME
Dopo ripetute segnalazioni fatte in via non ufficiale che non hanno portato un risultato concreto abbiamo presentato un'interrogazione per chiedere la posa di uno specchio in prossimità di un incrocio cieco tra via Donatori del sangue e via Mazzini. Qualche giorno prima della seduta di Consiglio la richiesta è stata finalmente evasa e questo ci fa piacere.

IL PATRIMONIO PUBBLICO: IL CASO UNES
Abbiamo presentato la terza interrogazione sull'argomento chiedendo perché la parete crollata ormai da oltre tre anni non sia stata ancora riparata. Mentre nella riposta precedente (marzo 2021 ) ci dissero che "visti i valori previsti si sta procedendo con un affidamento diretto: al momento sono stati richiesti due preventivi e si è in attesa di una risposta per poter fare l’affidamento e quindi procedere con il ripristino della facciata", questa volta l'assessore ha risposto che il nuovo contratto stipulato con il gestore dell'immobile prevede che egli (l'UNES) prenda "in carico la progettazione/realizzazione di tutta una serie di interventi, che gli sarebbero stati scomputati con una riduzione del canone di affitto per i primi anni". Nella sua risposta l'assessore precisa che "l’assegnazione dell’immobile al soggetto vincitore è avvenuta con la stipula del contratto il 15 Marzo 2022 ed egli ha dodici mesi di tempo per eseguire i lavori". Selezionando i link a lato di questa pagina è possibile leggere i testi sia delle interrogazioni presentate che delle risposte ricevute e non aggiungo commenti.

CRISI ENERGETICA: QUALI MISURE SI INTENDE PRENDERE?
Un tema complesso e di non facile gestione sul quale ci riserviamo di verificare i prossimi passi in base a quanto dichiarato dall'assessore, sia in risposta alla nostra interrogazione che a quella presentata dal gruppo Cassina Democratica. Sarà importante verificare l'impatto di eventuali misure di contenimento dei consumi sugli impianti sportivi e sugli altri edifici pubblici.


lunedì 3 ottobre 2022

Rispetto, educazione e autocritica

Nel corso dell’ultima seduta di Consiglio Comunale ho letto un’interrogazione (vedi a lato di questa pagina) sullo stato di degrado del parco di via XXV aprile, denunciando lo stato di abbandono in cui versa dopo la rimozione dei giochi per i bimbi, la mancanza dei canestri nel campetto di basket e la crescita di un tappeto di infestanti attorno al monumento dei caduti. Nella sua risposta (vedi a lato di questa pagina) l’assessore ha cercato di limitare i danni, dichiarando che secondo lui non si possa parlare di degrado  confermando, in questo modo, che per l'amministrazione comunale sia normale lasciare i parchi privi di giochi per i bambini nel periodo estivo (non solo Sant’Agata ma anche via Andromeda e via Volta versano in condizioni simili) e che sarebbe normale anche avere tappeti di infestanti distesi sui marciapiedi delle vie centrali e periferiche del paese. Passando poi al punto in questione l’assessore ha annunciato che le infestanti intorno al monumento del parco di Sant’Agata sono state rimosse e i canestri sono stati sistemati sette giorni dopo che avevo protocollato l’interrogazione.

Per quanto riguarda l’assurda decisione di rimuovere i giochi all’inizio del periodo estivo rendendo il parco non fruibile dai cittadini più piccoli, l’assessore ha ricordato ancora una volta che il comune ha ricevuto finanziamenti per 150.000 euro che verranno utilizzati per installare i nuovi giochi e riqualificare tutta l’area, peccato che nel frattempo la bella stagione è terminata! Nel tentativo di sminuire il problema l’assessore ha chiuso il suo intervento dichiarando che comunque il parco è stato frequentato per tutta l’estate. Mi sono permesso di osservare che per un bambino frequentare un parco giochi vuoto sia come andare al cinema, sedersi sulla poltrona e guardare uno schermo spento.

Mi sono anche permesso di osservare che ha poco senso annunciare, utilizzando spesso toni propagandistici, l’aggiudicazione dei finanziamenti e poi tenere i soldi nel cassetto anziché spenderli per realizzare le opere previste. A questo punto il consigliere comunale che si occupa dei bandi  si è sentita attaccata e ha preteso di ribattere. Io non ho criticato il lavoro di chi coordina la partecipazione ai bandi bensì il non utilizzo del frutto del suo lavoro ma forse fino ad allora era distratta e solo quando ho pronunciato la parola bandi ha dato per scontato che la stessi criticando. Consiglio per il futuro: ascolti più attentamente.
Quasi contemporaneamente il consigliere Moretti ha colto l’occasione per fare notare a tutti la sua presenza e, come già accaduto in diverse altre occasioni, è intervenuto interrompendomi mentre parlavo perché ciò che stavo dicendo gli procurava fastidio. Oltre a non rispettare il regolamento che dovrebbe conoscere a memoria, questo consigliere ha l'abitudine di mancare di rispetto a chi esprime opinioni diverse dalle sue e ogni critica per lui è diffamazione. Il consigliere Moretti, che dovrebbe fare anche un ripasso di buona educazione, sembra sempre personalmente infastidito dalle critiche che vengono mosse all’amministrazione di cui fa parte e posso capirlo ma sbaglia bersaglio: invece di urlare o borbottare contro chi muove le critiche oggettive e documentate dovrebbe fare autocritica e un corroborante bagno di umiltà.

mercoledì 22 giugno 2022

La variante del PGT, quasi a tempo scaduto

I FATTI DOCUMENTATI

Uno dei punti programmatici che avevamo in comune con l'attuale Amministrazione era la redazione di una variante del Piano di Governo del Territorio.
Nel 2019 sia noi del Comitato Civico Cassina che la Lista Balconi dichiarammo in campagna elettorale che il piano andava migliorato. I cittadini hanno dato fiducia alla lista di centrodestra e da tre anni siamo in attesa di capire come intendano cambiare il PGT approvato il 17 dicembre 2015. 
Alla fine del 2019 l'Amministrazione muove il primo passo, anzi ne muove due:

1) costituisce un gruppo di lavoro con l'obiettivo di avvalersi delle competenze di un professionista sulle tematiche urbanistiche

2) delibera l'atto di "indirizzo per avviare il procedimento per la redazione per la variante generale degli atti costituenti il Piano di Governo del Territorio"

Nel 2020 arriva la pandemia ma il gruppo di lavoro opera in modalità agile.
Nel 2021 il gruppo di lavoro si è riunito sette volte. I contenuti discussi in queste riunioni sono stati pubblicamente classificati "riservati, essendo tematiche che riguardano scelte tecniche e politiche".

Dopo avere fatto le proprie scelte tecniche e politiche l'amministrazione Balconi lancia il Processo Partecipato con i i cittadini e il 3 dicembre 2021 delibera nuovamente (due anni dopo il primo tentativo) l'avvio del procedimento per la redazione per la variante generale degli atti costituenti il Piano di Governo del Territorio.

Il 29 dicembre 2021 l'Amministrazione pubblica lo "Schema di Programma di collaborazione Centro Studi PIM – Comune di Cassina de’ Pecchi per l’anno 2022 - Collaborazione tecnico scientifica alla redazione degli atti costituenti la Variante generale al Piano di Governo del Territorio e Valutazione Ambientale Strategica" per un importo totale di € 65.880.

Nel mese di giugno 2022, terminato il periodo previsto per legge durante il quale cittadini e soggetti interessati possono protocollare le proprie proposte, l'Amministrazione convoca due assemblee pubbliche per illustrare ai cittadini le proprie linee di indirizzo sulla Variante al Piano Generale del Territorio. 

Nel corso delle assemblee vengono date le seguenti informazioni:

  1.  le linee di indirizzo sono:
    • CONNETTERE LUOGHI E PERSONE (nuovi edifici comunali e della Polizia Locale, nuovo piazzale stazione, potenziamento edilizia scolastica, valorizzazione centro sportivo di via Trieste, area feste e parco giochi a Sant'Agata, cascina Bindellera) 
    • RIGENERARE PER COMPETERE (recupero aree dismesse per dare impulso alle attività economiche, sviluppo commercio di vicinato)
    • RICOMPORRE LA VIA DEL MARTESANA 
    • PROGETTARE IL PARCO AGRICOLO "CASSINA-SANT'AGATA"  (valorizzazione del paesaggio, recupero Bindellera, riqualificazione area feste e completamento rete ciclopedonale)
  2. Il procedimento prevede una serie di incontri e confronti con la cittadinanza (passeggiate sul territorio e assemblee pubbliche) con l'obiettivo di raccogliere i suggerimenti e proposte sulla base delle quali costruire il Piano
  3. Considerando i vari passaggi  che prevedono la prima Valutazione Ambientale Strategica, l'Adozione del Piano, le Osservazioni, la seconda Valutazione Ambientale Strategica e l'Approvazione, la variante di Piano diventerebbe un documento ufficiale a fine settembre 2023.

QUALCHE CONSIDERAZIONE

Tempistiche 
Apprezzo l'idea della struttura partecipativa che ricalca il solco già tracciato dalla precedente amministrazione la quale organizzò 6 assemblee pubbliche durante le quali venne presentata la bozza di piano ai cittadini e raccolte le loro considerazioni. Non posso però evitare di notare che allora il processo iniziò nel 2014 (a inizio  mandato) e si concluse a fine 2015 (al secondo anno di mandato) mentre adesso si inizia nel terzo anno di amministrazione e si finisce a fine mandato disegnando un piano che poi dovranno realizzare i prossimi amministratori.

Partecipazione
Nel programma dei passi da adempiere si sono dimenticati di considerare le sedute di Commissione Urbanistica dimostrando ancora una volta che le Commissioni Consiliari sono per questa maggioranza un fastidio da evitare.
L'amministrazione e i progettisti hanno passato il concetto che nulla è stato ancora fatto e che attenderanno le proposte dei cittadini per redigere il piano: difficile credere che in tre anni il famoso Gruppo di Lavoro, riunitosi segretamente per più di dieci volte, non abbia elaborato la bozza di piano, difficile crederlo anche dopo qualche affermazione colta tra le righe durante l'assemblea. Ho l'impressione che il piano sia pronto al 90%, che forse non sia condiviso da tutta la maggioranza e che si cerchi l'aiuto dei cittadini per chiudere le discussioni interne. E' solo la mia impressione.

Contenuti
Nelle due assemblee ci hanno detto davvero poco: le linee di indirizzo sono abbastanza generiche, quanti comuni NON farebbero le stesse dichiarazioni di intenti?
Alla richiesta di esplicitare la visione di paese è stato risposto che questa Amministrazione vuole una Cassina a misura d'uomo, punto. La buona notizia è che questa Giunta leghista  rinnega il sogno del precedente sindaco leghista il quale aveva preso Singapore come modello per lo sviluppo di  Cassina.
Quando hanno citato esempi concreti hanno messo sul tavolo opere pubbliche che in qualche modo sono già in corso:
  • nuovo municipio (finanziato con oneri ex Nokia)
  • area feste di Sant'Agata (finanziato con contributi di enti superiori)
  • rotatoria via Trieste-via Roma (finanziata con contributo Regionale di Forza Italia)
  • ampliamento cimitero
Conclusione
Restano aperti molti temi che non avevamo risolto con il PGT del 2015 e anche se dovessero essere identificate delle soluzioni praticabili, purtroppo arriverebbero a ridosso delle prossime elezioni restando solo sulla carta. Cito a solo titolo di esempio:
  • edifici scolastici
  • area sportiva viale Trieste
  • ex centro tennis
  • ex albergo
  • ex Mabater
  • viabilità Sant'Agata