giovedì 13 giugno 2019

Consiglio Comunale del 12 Giugno


La seduta di insediamento della nuova Amministrazione Comunale è di norma più breve e più burocratica rispetto alle altre. 
Espletata la formalità del giuramento, il Sindaco Balconi ha illustrato le Linee Programmatiche e successivamente ha presentato la Giunta  e le deleghe assegnate ai nuovi Assessori.


Il Sindaco ha tenuto per sé stessa, la Viabilità, la Salute, l'Urbanistica, i Servizi Demografici, i Rapporti con la Città Metropolitana, le Politiche Sociali. Il Consigliere Ferrarini affiancherà il Sindaco sul tema Viabilità e il Consigliere Moretti lo farà per le Politiche Sociali.
Alcune scelte sugli incarichi hanno suscitato perplessità sulle competenze ed anche su potenziali conflitti di interesse. Farò verifiche più approfondite.

In qualità di Capogruppo del Comitato Civico Cassina ho rivolto alla nuova Amministrazione un discorso augurale con il quale ho voluto anche toccare alcune tematiche che ritengo di fondamentale importanza.
Di seguito il testo del mio intervento:


A nome del Comitato Civico Cassina rinnovo i complimenti e gli auguri di buon lavoro alla nuova Amministrazione Comunale. 
Adesso che le deleghe sono state attribuite giunge per tutti (maggioranza e minoranza) il tempo di rimboccarsi le maniche e mettersi a lavorare sulle cose concrete.

Noi abbiamo già dichiarato la nostra intenzione di assolvere con serietà e impegno al mandato che ci è stato affidato da quasi 1.600 elettori: portare in questa sede la voce dei cittadini e vigilare sull'operato degli amministratori con spirito costruttivo e nell'interesse della comunità in cui viviamo.
In questo intervento citerò tre parole che secondo noi dovrebbero essere caratterizzanti di una buona gestione amministrativa.


La prima parola è Rappresentatività.
Il 26 maggio scorso il 30% degli elettori ha scelto questa nuova Amministrazione
Signor sindaco, questo è punto molto importante da tenere in considerazione perché 2 elettori su 3 non hanno scelto voi, ma sono cittadini che hanno gli stessi bisogni e gli stessi diritti degli altri. L’amministrazione comunale ha il dovere di ascoltare anche questa parte della cittadinanza, che è la maggioranza, e di tenere in considerazione le diverse sensibilità che vengono espresse dalle varie anime della nostra comunità. 
Per onestà riconosco che sotto questo aspetto gli ultimi 5 anni non sono stati sempre un esempio positivo, però vi invitiamo a evitare di cadere nello stesso errore a parti invertite e a non fare vostro il concetto che chi viene eletto decide tutto e per tutti, come accaduto per i due mandati precedenti.


La seconda parola è Concretezza: parliamo di obiettivi e di impegni da mantenere.
L’obiettivo che abbiamo sia noi che voi della maggioranza è quello di mettere in campo i progetti e le azioni necessarie a migliorare la qualità della vita del nostro paese.
A proposito di impegni da mantenere, quando confrontiamo il nostro programma con il vostro notiamo che abbiamo una quarantina di punti in comune.
Noi ci adopereremo affinché quegli impegni vengano mantenuti, perché in questa maniera una parte del nostro Programma, che è stato votato da quasi 1.600 elettori, verrà realizzato.

Su questo tema noi saremo molto determinati, vi incalzeremo e saremo disposti anche a collaborare se ve ne saranno i presupposti. 
Cito per questioni di tempo solo i temi più urgenti sui quali sia noi che voi abbiamo preso lo stesso impegno e sui quali è indispensabile mettersi a lavorare già da domani stesso:

  • Ridiscussione del piano Nokia sia per quanto riguarda l’eliminazione della parte logistica del progetto che per l’utilizzo degli oneri di urbanizzazione per risolvere i problemi più urgenti.
  • Ampliamento del cimitero
  • Ristrutturazione dell’edifico scolastico di piazza unità d’Italia dove continua a piovere dal soffitto.
  • Illuminazione del tratto di alzaia del Naviglio tra il Colombirolo e Villa Pompea

La terza parola è Comunicazione.
Un altro tema sul quale gli ultimi due sindaci hanno fallito clamorosamente è la capacità di rendere trasparente il proprio operato attraverso un sistema di Comunicazione efficiente ed efficace.
Oggi guardiamo al presente ed al futuro, per cui non mi soffermo sugli errori del passato, che poi sono sotto gli occhi di tutti, ma vi invito a prestare la dovuta attenzione alla Comunicazione ed agli strumenti comunicativi da implementare.
Cito un esempio recente che vi ha visto protagonisti. Un consigliere comunale di maggioranza ha pubblicato su Facebook una fotografia, che ritraeva il sindaco ed alcuni consiglieri all'interno della piscina comunale, annunciando testualmente che “La nuova amministrazione, Sindaco in testa, subito sul pezzo”. 
Tra i vari commenti qualcuno chiedeva notizie sulle previsioni di fine lavori ed il consigliere in un caso non ha risposto e nell'altro ha dato una risposta evasiva. Questa non è comunicazione, ma puro esibizionismo.
Se l’amministrazione comunale informa i cittadini di essere andata a visitare un cantiere dovrebbe anche relazionarli sullo stato dei lavori e
non limitarsi a pubblicare una fotografia come per dire “guardate come siamo bravi che siamo venuti qui”. 
Non sto facendo polemica, per me il caso è già chiuso, ma ho voluto utilizzarlo per dare un’idea concreta di cosa intendo quando chiedo una Comunicazione veramente utile.


In conclusione, noi del Comitato Civico Cassina intendiamo portare un contributo costruttivo, fatto di proposte e di osservazioni basate sui fatti.
Saremo leali ma anche determinati, agiremo con rispetto e fermezza, se necessario sapremo essere duri e irremovibili.


Ancora auguri di buon lavoro.

martedì 28 maggio 2019

SCENARIO FINALE E DEFINITIVO



Finalmente è arrivato il 27 maggio e, dopo tante previsioni e speculazioni, è giunto il momento delle analisi basate sui dati e sui fatti.

Facciamo i complimenti a Elisa Balconi ed alla sua squadra, a noi resta il compito di vigilare sull'operato di una compagine amministrativa ricca di diversità e lo faremo con lo stesso impegno con il quale siamo arrivati fino qui e da qui ripartiremo.

Nella maggior parte dei casi le analisi del voto fatte da ciascun candidato diventano uno sforzo a dimostrare che si sia comunque vinto, io invece dico che noi del Comitato Civico Cassina non abbiamo vinto, semplicemente perché non abbiamo raggiunto il nostro obiettivo che era quello di governare Cassina de’ Pecchi.
La mia natura mi porta ad essere molto trasparente e non nascondo di essere deluso.

Quando in campagna elettorale molti ci chiedevano se puntassimo ad ottenere almeno un seggio in Consiglio Comunale io rispondevo che il nostro obiettivo era quello di conquistare la maggioranza e non uno o due posti in opposizione, perché il paese si amministra e si cambia dai banchi di Governo.

Detto ciò faccio la mia analisi personale partendo dagli aspetti positivi di questa esperienza.

Tra il 22 marzo ed il 26 aprile abbiamo costruito, quasi da zero, una squadra nella quale abbiamo accolto cittadini di diversa estrazione sociale, già impegnati in diverse forme al servizio della comunità ma che prima della nostra telefonata non avevano nemmeno pensato di candidarsi alle elezioni amministrative.
Dal 26 aprile al 26 maggio abbiamo lavorato insieme senza distinzioni di ruolo, ciascuno mettendo il suo cuore e la sua testa a disposizione della squadra, chi a fare le fotografie, chi a impostare il materiale per la propaganda, chi a girare video in giro per il paese e tutti a scrivere il programma.
Abbiamo imparato a fare la colla per affiggere i manifesti e siamo andati in giro con colla e scopa.
Abbiamo costruito un sondaggio per misurare la temperatura dei cittadini, uno strumento che ci tornerà utile per future verifiche periodiche.
Abbiamo macinato chilometri a piedi per portare le nostre facce e le nostre proposte nelle cassette postali di tutte le case.
Ci siamo anche divertiti e questo è importante!

Per gli amanti delle analisi del voto condivido il nostro pensiero, molto semplice e quasi scontato agli occhi degli esperti, sui numeri usciti dalle urne.
Confrontando i dati si nota che Lega, PD+Sinistra e M5S hanno preso meno voti rispetto alle elezioni Europee, alle quali noi non abbiamo partecipato.
Non perdo tempo a fare i conti e non faccio questa osservazione per dire che in fondo abbiamo vinto anche noi perché abbiamo portato via voti ai partiti. 
Faccio questa osservazione per affermare che l’idea di proporre un soggetto veramente civico ha ottenuto un primo riscontro importante da molti elettori che preferiscono scegliere le persone con le loro proposte e le loro competenze.


Guardando all'interno della nostra squadra osserviamo che chi ha ottenuto il numero più basso di preferenze ha comunque preso più voti di alcuni candidati facenti parte delle liste posizionatesi al primo e secondo posto e che Matteo Tacconi con i suoi 140 voti è il quarto consigliere comunale per ordine di preferenze, addirittura con il 40% di preferenze in più rispetto ad un ex sindaco. Considerando che il Comitato Civico Cassina non aveva capilista (cosa ovvia non essendo una coalizione di soggetti politici diversi) e che non sono state date indicazioni di voto ai cittadini (cosa non ovvia e fuori schema) ritengo che si tratti di un risultato eccellente reso ancora più evidente dalla sua giovane età rispetto ai primi tre.

Siamo fieri di avere condotto una campagna sui nostri contenuti senza gettare discredito sui competitors, non è accaduto lo stesso nei nostri confronti anche se con toni abbastanza moderati, salvo qualche leone da tastiera che tra poco andrà di nuovo in letargo per i prossimi 5 anni.

Se dai politici mi aspettavo qualche attacco e qualche bugia, mi lascia un senso di amarezza il comportamento di una persona che riveste un ruolo importante nella comunità: è stata una vera brutta sorpresa scoprire che chi dispensa sorrisi e belle parole, soprattutto quando ha bisogno di qualcosa, nell'ombra solleva il pugnale sulla tua schiena. 
Troverò tempi e modi per dire in tutta serenità a questa persona che i furbi ed i falsi sono altri.

Il tempo è sempre galantuomo e le bugie hanno le gambe corte.

dalla Bibbia, in Efesini 4:25 (NR): 
“Perciò, bandita la menzogna, ognuno dica la verità al suo prossimo perché siamo membra gli uni degli altri.”

venerdì 24 maggio 2019

Vota bene, vota Comitato Civico Cassina


Tra poche ore scatta il silenzio pre-elettorale che noi del Comitato Civico Cassina intendiamo rispettare.
Non è nostra intenzione lanciare attacchi dell’ultimo minuto per coprire di fango gli avversari politici anche se non è detto che tutti assumeranno lo stesso atteggiamento.
Da quando, lo scorso 22 marzo, abbiamo annunciato la nostra candidatura alle elezioni amministrative abbiamo mantenuto una linea politica coerente con il nostro pensiero di persone che mettono avanti a tutti la cura del proprio paese. 

Negli incontri pubblici non abbiamo mai parlato degli altri ma ci siamo concentrati sui contenuti delle nostre proposte e raramente abbiamo risposto alle accuse ed alle falsità gettateci addosso dagli altri, lo abbiamo fatto solo quando era veramente necessario chiarire la  alcuni aspetti del nostro Programma.

Siamo stati accusati di avere cambiato idea rispetto ad alcune delle nostre posizioni di 4/5 anni fa: siamo fieri di avere avuto il coraggio e l’intelligenza di riconoscere gli errori e di aggiustare la rotta.
Dal 22 marzo al 24 maggio abbiamo lavorato sodo per costruire una squadra che porti nel nostro paese un cambiamento di metodo, che parta dall'ascolto e dal coinvolgimento, che si curi prima dei problemi del quotidiano volgendo lo sguardo ai grandi progetti. 
Il nostro obiettivo non è distruggere tutto ciò che è stato fatto ma cambiare e migliorare ciò che non funziona o non è stato fatto bene.
La squadra del Comitato Civico Cassina è stata costruita senza doversi curare di rispettare equilibri politici o distribuire più o meno equamente poltrone e incarichi, ma guardando alle persone con le loro competenze e con la loro rappresentatività dell’intera comunità.
Quella comunità che intendiamo rappresentare nella sua interezza nel momento in cui saremo chiamati a governare il nostro paese, non ci faremo tentare dal desiderio di rivalsa verso coloro che oggi ci guardano con diffidenza o, peggio, ci dispensano tanta ipocrisia.

Noi abbiamo lavorato ad una campagna elettorale costruita sulle nostre idee e condotta con le nostre forze, senza il supporto di poteri forti ma sempre alla ricerca del consenso basato sui contenuti e sulle nostre persone.
Un consenso che abbiamo visto crescere di giorno in giorno incontrando i cittadini ai banchetti, alle nostre assemblee pubbliche e leggendo i loro messaggi di incoraggiamento ad andare avanti.

Questa è la prima vittoria che abbiamo già raggiunto, per la seconda vittoria, quella determinante per Cassina de’ Pecchi, attendiamo con il vostro voto.

mercoledì 1 maggio 2019

Liberi cittadini al servizio del proprio paese.

Un mese dopo l'annuncio della mia candidatura con il Comitato Civico Cassina, lo scenario elettorale è definitivamente delineato. 
Nelle ultime quattro settimane abbiamo allargato la squadra del Comitato Civico Cassina accogliendo altri cittadini pronti a rimboccarsi le maniche per prendersi cura del nostro paese.
I criteri con i quali abbiamo fatto la nostra ricerca erano molto semplici: volevamo rimanere indipendenti dai partiti e dai movimenti politici legati a segreterie regionali o nazionali, cercavamo persone che, come facemmo noi sei anni fa, trovino la forza di spostarsi dal ruolo di osservatori critici a quello di risolutori di problemi.
Abbiamo contattato oltre ottanta concittadini dei quali circa la metà ha accettato di partecipare ad un'intervista vis a vis.
Il risultato finale è rappresentato da una squadra nella quale sono rappresentate le diverse anime del la nostra Comunità, è rappresentato il volontariato, lo sport ed il lavoro; sono rappresentati i giovani, le mamme, i papà ed i nonni.
Intorno al nucleo originario del Comitato Civico Cassina costituito da Federica Pancaldi (attuale Presidente del Consiglio Comunale uscente, Matteo Tacconi (Consigliere Comunale come me) e Ciro Annicchiarico, si sono raccolti tredici cittadini che vogliono mettersi al servizio della nostra Comunità.

Il nostro programma amministrativo (leggi qui) non promette effetti speciali od opere fantasmagoriche ma è un programma scritto con i piedi per terra e con lo sguardo rivolto a bisogni della nostra Comunità. 
I temi sui quali è necessario rimboccarsi le maniche ed intervenire con serietà ed efficacia sono noti da tempo e nel nostro programma li affrontiamo con proposte concrete e realizzabili, alcune delle quali le avevamo già portate in Consiglio Comunale sbattendo contro un muro di ottusità ed ideologia. 
Il nostro è un Programma in 55 punti scritti in 6 pagine, concreto e diritto al punto, privo di fumose evoluzioni retoriche: parla di scuole da ristrutturare, di strutture sportive, di strade e marciapiedi, di viabilità, di sostegno alle fragilità, di programmi per i giovani e sostegno agli anziani, del cimitero da ampliare, della sicurezza, del verde, di aree degradate da riqualificare e di altri temi dei quali i cittadini parlano ogni giorno. 
La nostra azione amministrativa sarà caratterizzata dalla rappresentatività di tutti i cittadini senza distinzioni ideologiche, religiose e politiche. 
Il nostro operato sarà trasparente e partecipativo, nel nostro Programma è scritto chiaramente cosa significhino per noi  la Trasparenza e la Partecipazione. 
La Comunicazione accompagnerà la nostra azione e dovrà essere bidirezionale: a questo scopo introdurremo anche le indagini periodiche con le quali chiederemo ai cittadini di raccontarci come percepiscono l'efficacia dell'azione amministrativa.

Alcune formazioni tra quelle in lizza hanno iniziato una campagna di polemica e di attacco verso gli altri competitors: noi resteremo fuori dalla bagarre, noi parleremo dei contenuti delle nostre proposte perché riteniamo che questo è ciò che si aspettano i nostri concittadini.
Il 26 maggio potrà segnare una svolta storica per Cassina de' Pecchi nel caso in cui, per la prima volta, un gruppo di cittadini completamente liberi dalle logiche dei partiti e dei movimenti, si metterà al lavoro per migliorare la qualità del paese in cui vivono.
Ogni venerdì al mercato ed ogni sabato all'Unes e a Sant'Agata, è possibile conoscere questi cittadini, mentre la presentazione ufficiale della squadra avverrà il 14 maggio alle ore 21 in Sala Consiliare ed il 15 maggio alle ore 21 presso il Mulino Dugnani di Sant'Agata.

Vi aspettiamo!

mercoledì 27 marzo 2019

Secondo scenario elettorale

Mancano due mesi alla scadenza elettorale e la situazione a Cassina de' Pecchi è ancora molto fluida, i cittadini che ricordano la lunga campagna elettorale del 2014 si stanno chiedendo perché, a meno di trenta giorni dal deposito delle liste, si sappia ancora poco o nulla.

Ritengo sia necessario considerare alcune differenze rispetto al 2014:
1) nel 2014 il comune era commissariato
2) nel 2014 la coalizione Cassina Domani è passata dalle Primarie
3) dal 2014 in poi c'è stata l'esplosione dei Social Network

1) nel 2014 il comune era commissariato
Questo aspetto è importante perché il fatto che oggi la Giunta ed il Consiglio Comunale siano ancora operativi rende più complicato discutere, negoziare e costruire alleanze che non ricalchino gli stessi schemi attuali.
All'interno dei due gruppi che governano (PD e Sinistra) si agitano alcune forze centrifughe che vengono smorzate, o comunque mascherate, dalla volontà di portare a termine il mandato.
Questo non significa che non siano partite le manovre elettorali, però si agisce sottotraccia.
Gli altri gruppi politici sono anch'essi impegnati nelle manovre ma restano in sordina per riservarsi qualche contromossa.

2) nel 2014 la coalizione Cassina Domani è passata dalle Primarie
Le Primarie si svolsero nel mese di marzo, per questo motivo la coalizione di Centrosinistra uscì allo scoperto a fine gennaio per preparare la campagna a sostegno dei tre candidati.
A causa del rumore generato da questa campagna pochi tra i non addetti ai lavori si resero conto che le altre formazioni vennero ufficializzate solo dopo avere appreso il nome del vincitore delle Primarie. Inutile dilungarsi adesso sui motivi per i quali fu scelta quella tattica che comunque non evitò la sconfitta agli avversari di Cassina Domani.

3) dal 2014 in poi c'è stata l'esplosione dei Social Network
Cosa c'entrano i social networks? Dal 2014 chiunque amministri il Comune sarà sempre esposto al tiro incrociato dei leoni da tastiera che si guadagnano attimi di celebrità (like) postando le fotografie o i commenti che mettono alla gogna l'amministratore di turno. Questa è una variabile in più da tenere in considerazione per chiunque abbia una mezza idea di candidarsi come sindaco o come consigliere. Sui social network si svaria dalle critiche costruttive agli insulti personali, senza risparmiare una buona dose di manipolazioni e qualche fake news. Sembrerà una banalità però questo fenomeno incide, e non poco, sul coraggio di metterci la faccia e allora qualcuno esita ad esporsi.

Vediamo cosa sta accadendo e come è evoluto lo scenario che avevo descritto due mesi fa (leggi qui)

IL POLO MAGNETICO DESTRO (la Lega e i suoi satelliti)
La Lega ha risucchiato nel suo campo magnetico non solo la formazione di Maggio e il Movimento Civico Cassina Sant'Agata di Vimercati, ma anche i Fratelli d'Italia.
Come avevo previsto nel precedente scenario, la presenza di Vimercati & Co. ha lasciato fuori Forza Italia ed il suo coordinatore Calabretta che ha già presentato la lista con al quale correrà in solitaria; questa è un'anomalia rispetto alle linee guida dei piani alti del centrodestra che, però, potrebbe essere normalizzata attraverso possibili direttive dai piani alti che portino la Lega ad accogliere anche Calabretta ed i suoi, con buna pace del gruppo di Vimercati.
Restano, in ogni caso, da sciogliere un paio di nodi complicati.
Il primo è la scelta del candidato sindaco, nonostante siano già stati dati in pasto alle indiscrezioni tre nomi in meno di due mesi. Inoltre non è un segreto, perché lo scrive pubblicamente lui stesso, che Maggio ambisca a quel ruolo ma evidentemente non ha ancora convinto tutti i suoi partners, vecchi e nuovi.
Il secondo nodo riguarda i posti da occupare in lista, quattro gruppi politici devono spartirsi 16 posti, qualcuno vorrà dividere la torta in fette uguali, qualcun altro pretenderà che chi ha la pancia più grossa dovrà avere una fetta più grossa. Viene naturale immaginare che la Lega metta sul tavolo il suo magic moment a livello nazionale, Maggio cali il peso della sua esperienza quindicennale (anche se spesa per due terzi a combattere la maggioranza di turno) e Vimercati non si accontenti delle briciole.

IL POLO MAGNETICO SINISTRO (Mandelli non si discute, si difende) 
Come previsto, Mandelli ha intenzione di correre per il secondo mandato sostenuto a gran voce dalla sinistra cassinese, che ha chiamato a raccolta sponsor che da anni non si vedevano nelle stanze del Palazzo Comunale e che non abbiamo mai visto, fino a quando vi abbiamo partecipato, alle riunioni del gruppo di maggioranza. Tra questi si riconoscono sia personaggi che cinque anni fa si identificavano come Coordinamento della Sinistra ed altri che allora sostenevano con orgoglio il vessillo del partito Democratico.
Perché non uscire allo scoperto, allora, visto che Mandelli + PD stanno già governando insieme?
Anche da questa parte dello scenario restano alcuni importanti nodi da sciogliere e, soprattutto, sono presenti alcune spinte centrifughe rispetto alla posizione di Mandelli e Chiarella (mai dimenticare che citare uno equivale a parlare anche dell'altro).
Vorrei chiarire che queste mie affermazioni non non si basano su conoscenza diretta dei fatti ma su deduzioni ed interpretazioni di ciò che leggo tra le righe degli scritti pubblicati da alcuni esponenti del PD. Quindi, volendo, si potrebbe anche dire che io stia facendo speculazioni senza alcun fondamento, oppure che qualcun altro non colleghi ciò che scrive a ciò che fa.

Il Movimento Cinque Stelle di Rossana Recchia ha annunciato la candidatura in solitaria come da manuale grillino e, facendo riferimento a ciò che si sa o si legge dei componenti di questa compagine, si ha l'impressione che la loro linea politica (per quanto riguarda Cassina de' Pecchi) vada in abbondante sovrapposizione a quella della sinistra ambientalista vicina a Chiarella. 

LO SPAZIO VUOTO
Lo scenario appena descritto è popolato solo sui due estremi e lascia un grande spazio vuoto al centro.
Dopo la pubblicazione del mio precedente post molti cittadini mi hanno interpellato affermando che, di fronte ad una scelta tra uno schieramento appiattito sulla Lega ed un altro raggrumato su Mandelli e Chiarella, molto probabilmente si asterrebbero dal voto.
Questi cittadini, e sono davvero tanti, sentono fortemente la mancanza di un punto di riferimento moderato, chiedono che alla politica del partito si anteponga l'interesse del paese, che alle scelte ideologiche vengano anteposte le azioni concrete per risolvere i problemi che l'attuale e la precedente amministrazione hanno lasciato irrisolti se non addirittura aggravato. Questi cittadini chiedono di essere rappresentati da persone che agiscano con il buon senso e con gli occhi puntati sulle strade, sui marciapiedi, sulle scuole, sui parchi, sugli impianti sportivi e sulle fragilità, prima che con l'ideologia.
Una parte importante della nostra comunità vede un grande vuoto al centro, in quello spazio che cinque anni fa era stato in parte occupato dalla Movimento Civico Cassina e Sant'Agata, il gruppo guidato da Vimercati, che adesso è entrato nell'orbita del centrodestra.

LA PROPOSTA CIVICA
Mettendo a fuoco questo grande spazio rimasto vuoto, noi del Comitato Civico Cassina abbiamo deciso di costruire una lista indipendente dai poli di destra e di sinistra (leggi qui).
Con questa iniziativa noi guardiamo innanzitutto a quei cittadini che si sentono privi di un punto di riferimento, costruiamo un programma amministrativo che guardi in maniera trasversale  al territorio ed a tutta la  comunità e, soprattutto, invitiamo questi stessi cittadini a farsi parte attiva del nostro progetto. In questi giorni stiamo contattando molte persone che potrebbero portare un contributo importante al miglioramento della qualità della vita nel nostro paese, persone che rappresentano i vari settori attivi nella nostra comunità; persone che possano e vogliano mettere a disposizione le proprie competenze ed il proprio entusiasmo. La casa che stiamo costruendo nell'area moderata mantiene le porte aperte anche a quelle forze politiche, o a parte dei loro rappresentanti, che non vogliano farsi risucchiare dai due poli estremi sulla destra e sulla sinistra di questo scenario.
Adesso i cittadini non saranno più obbligati a scegliere solo tra la Lega, Mandelli e l'astensione.

La squadra è in allestimento, il programma è in bozza, dovremo essere pronti tra 30 giorni esatti.

venerdì 22 marzo 2019

Elezioni 2019, noi ci siamo


COMUNICATO:

Il Comitato Civico Cassina è stato fondato il 28 gennaio 2013 come “Comitato cittadino libero e spontaneo, senza scopo di lucro, apartitico, non assistito e direttamente orientato ad affrontare le problematiche e le tematiche dei cittadini nell'ambito delle scelte politiche locali in materia di Governo del Territorio”.
Nel 2014 Il Comitato Civico Cassina ha partecipato e vinto le elezioni amministrative all'interno di una coalizione di Centro Sinistra.

Nell'estate del 2018, in conseguenza di gravi divergenze sulla gestione delle politiche del Territorio attuate dal sindaco ed una parte della maggioranza, i consiglieri comunali del Comitato Civico Cassina hanno costituito un Gruppo Consiliare indipendente.

Il Comitato Civico Cassina parteciperà alle prossime elezioni amministrative con una propria lista e con Sandro Medei candidato al ruolo di sindaco.

Il Comitato Civico Cassina mantiene aperte le porte ad eventuali opportunità di collaborazione con soggetti politici che condividano una visione di gestione del territorio libera dalle ideologie di qualsiasi colore politico e più attenta ai veri bisogni dei cittadini.
La stesura del Programma Amministrativo partirà dagli impegni che erano stati presi nel 2014, in particolare da quelli più disattesi, come favorire la Partecipazione dei cittadini alle decisioni importanti, la Comunicazione efficace e trasparente e la Rappresentatività di tutte le realtà del territorio senza barriere ideologiche.

L’operato del Comitato Civico Cassina si focalizzerà anche sulla rivalutazione delle decisioni prese dalla precedente Amministrazione su alcuni temi critici come il sistema della viabilità, la programmazione della manutenzione di strutture e infrastrutture comunali, il Piano di Governo del Territorio, l’ampliamento del cimitero, la gestione della macchina comunale e la destinazione degli oneri di urbanizzazione relativi alla riqualificazione della ex area Nokia Siemens.
Nei prossimi giorni verranno avviate le operazioni di costituzione della lista di candidati.                                    

martedì 19 marzo 2019

Resoconto della seduta di Consiglio Comunale

Nella seduta interamente dedicata al Bilancio Previsionale la Giunta ha illustrato e proposto per l'approvazione le seguenti delibere:
  • PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE DEGLI ESERCIZI 2019-2020-2021 ED ELENCO ANNUALE 2019
  • VERIFICA QUANTITÀ' E QUALITÀ' AREE E FABBRICATI DA DESTINARE ALLA RESIDENZA, ALLE ATTIVITÀ' PRODUTTIVE E TERZIARIE E DEI RELATIVI PREZZI DI CESSIONE
  • PIANO FINANZIARIO SERVIZI DI GESTIONE RIFIUTI E IGIENE URBANA ANNO 2019
  • TARIFFE DELLA TASSA SUI RIFIUTI ANNO 2019
  • SCHEMA DI BILANCIO DI PREVISIONE 2019-2021 ED ALLEGATI
LA SEDUTA E' REGOLARE?
Prima di avviare i lavori abbiamo condiviso con il Consiglio Comunale alcuni fatti emersi la scorsa settimana.
Il 10 marzo abbiamo rilevato che il piano delle opere pubbliche pubblicato sull'albo pretorio del sito web comunale era illeggibile, probabilmente a causa di un problema tecnico verificatosi quando il documento è stato caricato sul server. 
Poiché la legge prevede che il Piano Triennale delle Opere Pubbliche debba essere pubblicato 30 giorni prima della sua approvazione, per permettere a chiunque di consultarlo ed avanzare eventuali osservazioni, e poiché quel documento illeggibile non poteva essere considerato consultabile, abbiamo chiesto al Segretario Generale di esprimere ufficialmente un parere in merito alla regolarità o meno della seduta di approvazione del Piano Triennale delle Opere Pubbliche.
Il Segretario Generale ha comunicato che poiché la Giunta stava proponendo l'aggiornamento di un piano precedentemente approvato, non fosse necessario fare decorrere i trenta giorni tra la pubblicazione e la seduta di Consiglio Comunale.
Ammetto che questa risposta non mi convince, anche perché quando ci accingemmo a decidere la data della seduta di questo Consiglio Comunale fu proprio il Segretario Generale stesso, che comunicò via email l'indicazione di convocare il Consiglio 30 giorni dopo la pubblicazione del Piano Triennale delle Opere Pubbliche (gli uffici provvederanno oggi a depositare i documenti e a decorrere dal 12 marzo sarà possibile l’approvazione in Consiglio).
Considerato che la dichiarazione di regolarità rilasciata ieri dal Segretario Generale è stata messa a verbale, noi ci siamo adeguati a procedere con la seduta; chiunque potrà successivamente leggere il verbale e fare le proprie valutazioni, tenendo anche conto del fatto che, stranamente, l'Assessore alla partita ha proposto di modificare l'ordine del giorno per spostare la discussione di quella delibera dopo l'approvazione del Bilancio Previsionale.

GESTIONE RIFIUTI, IGIENE URBANA E TARI
La discussione del piano finanziario per la gestione di questi servizi e la conseguente determinazione delle tariffe TARI per il 2019 è stata l'occasione per fare anche il punto della situazione sulla qualità del servizio offerto alla nostra città. 
Se da un lato abbiamo apprezzato il miglioramento progressivo di questi anni dal punto di vista della differenziazione dei rifiuti, dall'altro evidenziamo un trend opposto per quanto riguarda il servizio di igiene urbana che comprende sia la pulizia delle strade che la gestione dei cestini per i rifiuti.
La scorsa estate è stata fatta la sperimentazione del nuovo piano di spazzamento meccanico introducendo il sistema di alternanza tra giorni pari e dispari sui due lati di alcune strade comunali. 
Successivamente, in alcuni quartieri residenziali, è stata avviata una seconda sperimentazione che avrebbe dovuto terminare il mese scorso ed invece viene prolungata. Queste sperimentazioni hanno gettato il paese nel caos con segnaletiche mancanti o sbagliate, mezzi della pulizia che passano fuori dai nuovi orari o nei giorni diversi da quelli indicati e, di conseguenza, non possono pulire le strade dove le auto sono regolarmente parcheggiate.
La conseguenza di questa confusione è che da nove mesi le strade sono più sporche di prima.

PIANO TRIENNALE DELLE OPERE E BILANCIO DI PREVISIONE.
Questi due punti sono legati e interdipendenti, perché il piano investimenti per le opere pubbliche si foraggia con le risorse identificate nel bilancio il quale, a sua volta, deve fare quadrare le spese con le entrate sia per la parte investimenti in conto capitale che per la spesa corrente.
Per quanto riguarda la parte di spesa corrente del bilancio non si sono evidenziate evidenti variazioni rispetto al precedente esercizio finanziario, mentre la parte delle entrate e degli investimenti in conto capitale beneficia degli effetti del progetto di riqualificazione della ex area Nokia che porterà nelle casse comunali circa 6 milioni di euro da utilizzare per la realizzazione di importanti opere pubbliche. 
Proprio in questa parte del bilancio si evidenza la nostra prima perplessità quando notiamo che l'amministrazione comunale ha inserito l'intera somma nelle entrate previste per il 2019 quando la convenzione stipulata con l'operatore prevede che la fetta più importante (circa 4 milioni) sarà generata dal lotto 4 del progetto (i capannoni) per il quale è prevista una realizzazione entro cinque anni e comunque non entro il primo, ma probabilmente nemmeno il secondo.
Di pari passo i redattori del piano delle opere pubbliche hanno previsto addirittura di spendere quei 4 milioni entro il 2019 dichiarando di realizzare entro i prossimi nove mesi la ristrutturazione della ex scuola di Piazza De Gasperi e la riqualificazione del centro.
In realtà quegli oneri non arriveranno quest'anno e quelle opere non si faranno quest'anno!


La parte del piano triennale delle opere che mi fa molto arrabbiare riguarda l'ampliamento del cimitero di Camporicco per il quale sono stati stanziati solo 90.000 euro nel 2019 prevedendo di realizzare 20 colombari per fronteggiare l'emergenza (parole dell'assessore)!


Ritengo che l’avere rimandato ai posteri l’ampliamento del cimitero sia, oltre che una mancanza rispetto agli impegni presi, anche una grave mancanza di senso di responsabilità nei confronti dei cittadini che subiscono i disagi ed anche dei dipendenti comunali che dovranno continuare a fare fronte a proteste e malumori.

Questo tema merita un articolo a parte per ricostruire la storia e fare chiarezza (leggi qui).