domenica 17 novembre 2019

Resoconto del Consiglio Comunale del 15 novembre

E' forse stata la seduta più disertata degli ultimi anni.  
Avevo detto che iniziare alle 19 avrebbe consentito di discutere nell'immediato dopocena gli argomenti più importanti come il Piano di diritto allo studio e la variazione di bilancio, attirando di conseguenza un'audience maggiore di quando questi argomenti slittavano verso la mezzanotte.
In realtà le persone in sala erano poche già alle 19 ma erano molte meno dalle 21 in poi. La trasmissione video è stata seguita in diretta da poche persone tra le quali qualcuno lamentava la scarsa qualità del segnale e qualche interruzione. 


LE NOSTRE INTERROGAZIONI

Ufficio decentrato a Sant'Agata
L’assessore ha ammesso la scarsa comunicazione ai cittadini sulla disponibilità del servizio. In merito alla nostra domanda sui motivi per cui dal 26 settembre al 31 ottobre l’ufficio sia rimasto chiuso 5 volte su 6 (leggi qui) non abbiamo considerato plausibili le giustificazioni addotte (leggi quie possiamo sostenere con certezza che in quei giorni la porta del Mulino è sempre rimasta chiusa  e non vi era nemmeno stato affisso un avviso che spiegasse l’assenza degli amministratori. 
Attendiamo con fiducia il promesso miglioramento del servizio.

Rifiuti abbandonati in via Leonardo da Vinci
Dopo la nostra segnalazione (leggi qui) è stata fatta un’altra operazione di pulizia e l’assessore si è impegnato (leggi qui) a fare installare un efficace sistema di videosorveglianza oltre che intensificare il passaggio dei controlli.

Via Udine
Il giorno successivo al ricevimento della nostra interrogazione (leggi qui) è stato fatto un intervento per rimuovere i materiali abbandonati sul marciapiede dopo i lavori del CAP dello scorso luglio. Il Vice Sindaco ci ha spiegato (leggi qui) che essendo la via defilata rispetto al passaggio non si erano accorti della situazione. L'importante è che si sia risolto il problema.

Sicurezza stradale
Abbiamo avanzato alcune proposte migliorative (leggi qui). La risposta del sindaco (leggi qui) non contiene impegni definiti nel tempo ("faremo entro il triennio"), secondo noi si potrebbe realizzare qualche intervento urgente come l’installazione di un semaforo a chiamata, o almeno l’illuminazione, sull'attraversamento pedonale di via Roma, davanti alla pizzeria Capri, senza attendere la nuova rotatoria per la quale non è al momento prevista una data di avvio lavori.

LA NUOVA AREA COMMERCIALE/LOGISTICA
Abbiamo assistito ad  un serrato dibattito tra l’ex sindaco e quello attuale sul tema dei contestati lavori nella ex area Nokia; riparlerò di tutto questo in un articolo che scriverò entro fine settimana.
Ascoltare, tra le altre cose, l'ex sindaco Mandelli che chiedeva con insistenza al sindaco Balconi di organizzare un’assemblea pubblica sul tema mi ha fatto sorridere perché io avevo fatto a lui la stessa richiesta 6 mesi prima che approvasse il progetto nel conclave della Giunta. 
Allora la mia richiesta fu ignorata, adesso lui pretende che Balconi si comporti in maniera diversa.

I SOLDI PER LA BANDA 
L’assessore al Bilancio ha comunicato al Consiglio l’avvenuto prelievo di 1100 euro dal fondo di riserva motivandolo con la necessità di pagare le prestazioni della banda che ha suonato per le celebrazioni del 3 novembre.
Questa è un’operazione incauta e non corretta perché la legge stabilisce che “Il fondo è utilizzato, con deliberazioni dell'organo esecutivo da comunicare all'organo consiliare nei tempi stabiliti dal regolamento di contabilità, nei casi in cui si verifichino esigenze straordinarie di bilancio o le dotazioni degli interventi di spesa corrente si rivelino insufficienti”.
Faccio due esempi di esigenze straordinarie per le quali in passato era stato utilizzato il fondo di riserva:
- riparazione di un automezzo comunale utilizzato per il trasporto dei disabili,
- inserimento di un minore in comunità. 
In quei casi l’amministrazione si trovava di fronte ad eventi non prevedibili per i quali si doveva intervenire con urgenza e, non essendo disponibili i fondi nei capitoli di bilancio coinvolti, si era ricorso ad un prelievo dal fondo di riserva. 
In questo caso faccio fatica a credere che non si potevano trovare 1100 euro nei capitoli di spesa del bilancio ma, anche se ciò fosse vero, se non c’erano i soldi si doveva rinunciare alla banda!
Il fondo di riserva è e deve restare a disposizione dei casi gravi, imprevedibili ed urgenti.

I CONTI DI FINE ANNO
La variazione di bilancio è stata un’operazione tecnica che viene espletata ogni anno di questi tempi per ripulire i capitoli di spesa in modo da evitare che soldi accantonati per spese non effettuate vadano in avanzo di bilancio. Un risultato di questa operazione è stato quello di travasare parte dei potenziali avanzi nel capitolo di spesa dedicato alla sicurezza per completare il progetto di videosorveglianza dei varchi di accesso e uscita del nostro territorio. Rileviamo ancora una volta come la gestione del bilancio sia ancora difficoltosa per questa nuova amministrazione che, nella maggior parte dei casi, fornisce risposte vaghe e non dimostra ancora di possedere la necessaria padronanza dei numeri. Abbiamo avuto già tre variazioni di bilancio con cifre che, nello stesso capitolo di spesa, vanno su e giù da un mese all'altro senza una chiara e convincente spiegazione delle dinamiche intervenute. 


IL PERSONALE
L’altro tema che è emerso riguarda le spese per il personale. Si sono verificati alcuni ritardi nelle assunzioni previste ma l’assessore competente ci ha spiegato che entro fine anno si prevede di assumere due agenti di Polizia Locale e sette nuovi dipendenti da assegnare ai vari uffici. Questa è una buona notizia soprattutto per le due aree che oggi sono maggiormente sottodimensionate come i Servizi Demografici e i Servizi Tecnici. Anche se al momento non sappiamo dove verranno destinati i nuovi assunti, siamo convinti che questo problema venga tenuto nella dovuta considerazione.

IL PIANO DI DIRITTO ALLO STUDIO
Il piano presentato è lo stesso che avevamo già approvato lo scorso anno nel quale sono state introdotte poche modifiche. 
Accogliamo con piacere l’incremento dei fondi destinati ai progetti sportivi sia della scuola primaria che di quella secondaria.
Ribadiamo, come fatto anche lo scorso anno, l’importanza di rendere i contenuti del piano coerenti con le linee programmatiche dell’amministrazione comunale mentre anche quest’anno l’assessore ci ha detto che la Dirigente Scolastica lavora in piena autonomia sulla definizione dei progetti. 
Per fare un esempio: abbiamo chiesto il motivo per cui in questo piano non ci sia più il progetto di orientamento scolastico per la scuola secondaria e la risposta è stata un po’ disarmante: “decisione presa dal Dirigente Scolastico”. Pur nel rispetto dei  ruoli è importante che certe decisioni vengano spiegate sia a chi amministra che ai cittadini.
Anche in questo caso rileviamo poca padronanza dei contenuti esposti, confidiamo in un miglioramento nel futuro prossimo.

mercoledì 30 ottobre 2019

Ex Nokia, un pasticciaccio brutto


La scorsa settimana sono stati inaugurati i primi due esercizi commerciali costruiti nella ex area Nokia Siemens e quasi contemporaneamente è stato rilasciato il parere legale che la nuova Amministrazione Comunale ha commissionato  nei mesi scorsi con l'obiettivo di effettuare "approfondimenti giuridici in materie complesse di tipo edilizio, urbanistico, in via principale la Convenzione accessoria al permesso di costruire relativo all’Area “Jabil ex Siemens Nokia” stipulata tra Officine Mak srl ed il Comune di Cassina de’ Pecchi, che manifesta un indizio concreto e una forte probabilità che divenga oggetto di contenzioso".

Innanzitutto voglio sottolineare il comportamento corretto e trasparente del Sindaco Balconi che ci ha convocato per consegnarci il rapporto e ci ha dato la sua disponibilità per un secondo incontro di approfondimento che si terrà probabilmente la prossima settimana.
In attesa dell'approfondimento non mi esprimo sull'interezza della corposa relazione legale (15 pagine) ma mi soffermo a fare qualche riflessione su alcuni punti che ritengo preoccupanti.
Tralascio le questioni personali relative alla mia cacciata dalla Giunta nel periodo in cui si svolgevano le operazioni preliminari e mi concentro sui punti della relazione (tra molti altri sui quali torneremo più avanti) che ritengo molto gravi.

LE GARANZIE?
L'articolo 10 della convenzione approvata in bozza il 3 agosto 2018 dalla Giunta Mandelli (il Comitato Civico Cassina non ne faceva più parte) e sottoscritta davanti al notaio nel novembre 2018, prevede che l'Attuatore (Officine Mak) si impegni a presentare le fidejussioni "a garanzia degli obblighi assunti con la presente convenzione". Si tratta delle fidejussioni che avrebbero dovuto garantire il Comune rispetto alla realizzazione delle opere pubbliche (a lato immagine estratta dal progetto dei nuovi uffici comunali).
Peccato che, anziché imporre la presentazione delle fidejussioni alla stipula della convenzione, l'articolo in questione stabilisca che le stesse debbano essere presentate nel momento in cui l'Operatore richieda il permesso di avviare gli interventi privati (edifici commerciali e capannoni).

Cosa significa questo?
Significa che se, dopo avere costruito i tre lotti commerciali in cambio della realizzazione dei parcheggi e della viabilità interni all'area stessa, l'operatore decidesse di non fabbricare più i 44.000 metri quadri destinati alla logistica, il Comune di Cassina de' Pecchi non vedrà realizzate le opere pubbliche previste in paese per un valore di quasi 4 milioni di euro!

LA BONIFICA?
La convenzione indica nelle premesse che secondo un'indagine preliminare, svolta (da chi?) tra luglio e settembre 2017 sul Complesso Immobiliare, la soglia di contaminazione non supera i valori indicati alla colonna B della tabella prevista dalla legge 152/2006.
Peccato che il progetto oggetto di convenzione preveda tra le opere pubbliche da realizzare a scomputo oneri anche un Parco Pubblico (a lato immagine estratta dal progetto)e che per questo tipo di utilizzo la soglia di contaminazione corrisponda alla colonna A della tabella prevista dalla legge 152/2006. 
Mentre i valori di contaminazione della colonna B sono idonei per la realizzazione di fabbricati commerciali ed Industriali, la colonna A  impone valori di contaminazione più bassi per la realizzazione di verde pubblico, per cui il Parco pubblico, che insieme alla Casa della Salute, era stato presentato dall'Amministrazione Mandelli come uno dei punti qualificanti della colossale operazione, non potrà essere realizzato!
Per gli stessi motivi non sarebbe stato fattibile nemmeno proporre all'Operatore di modificare il progetto costruendo del residenziale al posto dell'enorme complesso logistico, ipotesi ormai comunque tramontata dopo la cessione del lotto ad un operatore del settore!
Si potrebbe porre rimedio se si imponesse adesso all'operatore di fare una bonifica del terreno ma questa operazione richiederebbe una sospensione dei lavori.

LA CASA DELLA SALUTE?
Come ampiamente previsto dalla stragrande maggioranza dei cittadini che frequentano almeno una volta all'anno gli studi dei medici di base, la Casa della Salute si è confermata un'utopia (a lato immagine estratta dal progetto) figlia delle dinamiche politiche interne alla vecchia compagine di Mandelli. 
Nessun medico di base è disposto a lasciare il proprio studio (in alcuni casi di proprietà) e imporre ai pazienti di recarsi ai margini del paese per farsi visitare. 
A fronte di questa prevedibile situazione l'attuale Amministrazione deve studiare una nuova soluzione per mettere a frutto l'immobile, valorizzato quasi mezzo milione, che otterrà a scomputo oneri. 
Ricordiamo che noi avevamo proposto di utilizzare questi soldi per realizzare una palestra polifunzionale della quale il nostro attivissimo mondo sportivo sente fortemente la mancanza.

Lascio le conclusioni a chi legge, senza muovere accuse a nessuno. 
Adesso bisogna correre ai ripari per proteggere il capitale delle opere pubbliche sulle quali ci sarebbe molto altro da dire ma attendiamo il prossimo incontro con il Sindaco.

mercoledì 23 ottobre 2019

Resoconto del Consiglio Comunale del 21 ottobre

LE OCCASIONI PERSE DALLA MAGGIORANZA 


La prima occasione persa è stata quella di dimostrare rispetto e l'umiltà di ammettere gli errori per costruire un rapporto leale e basato sulla fiducia tra tutti i consiglieri comunali.
Abbiamo aperto la seduta leggendo un comunicato con il quale denunciamo ancora l’ennesimo abuso di potere del Presidente del Consiglio che ha deciso di convocare la seduta in una data di suo gradimento, e di gradimento del sindaco, ignorando la richiesta unanime dei capigruppo di convocarlo in una data successiva per evitare l’accavallamento con un altro impegno istituzionale che ha costretto due consiglieri (uno di maggioranza ed uno di minoranza) ad abbandonare i lavori a metà seduta. La Presidente ha chiaramente detto che non contano i pareri e le richieste dei capigruppo (compreso quello della sua maggioranza) ma solo la volontà sua e del sindaco.
Un grande concentrato di presunzione, arroganza e superbia di cui continuiamo a prendere atto.

LA MANNA DAL CIELO
La seconda occasione era davvero ghiotta, l’Amministrazione si è ritrovata tra le mani un tesoretto di 299 mila euro, frutto di un grande lavoro di recupero dell’evasione fiscale. 
Un dono inaspettato.
L'Assessore Varisco, in piena estasi biblica, ha fotografato l'eccezionalità dell'evento definendolo "una caduta della manna dal cielo".

Questi soldi avrebbero potuto essere utilizzati per rimpolpare i capitoli di spesa corrente andando non solo ad annullare i tagli di luglio sui servizi sociali e sulle manutenzioni ma anche per coprire interventi di manutenzione straordinaria sul verde, sulle strade e sulle scuole.
Per spendere il gruzzoletto si è resa necessaria la variazione di bilancio che poi è stata arricchita di altri aggiustamenti sui capitoli di spesa per gli investimenti in conto capitale.
Questa volta quasi tutti gli assessori hanno illustrato la propria parte e questo è un passo avanti che va riconosciuto rispetto alle bocche cucite dei mesi scorsi.

ANALIZZIAMO LA MANOVRA

Un terzo del gruzzolo è stato parcheggiato.
Il fondo di riserva, che conteneva già 92.000 euro, è stato quasi raddoppiato prelevando circa 81.000 euro dal tesoretto.
Circa 19.000 euro sono finiti nel capitolo dei fondi di dubbia esigibilità per coprire eventuali buchi derivanti da mancate riscossioni (esempio: vecchie sanzioni che difficilmente saranno pagate).

Finalmente le potature!
L’assessore al verde ha destinato 48.800 euro ad un programma di potature straordinarie che darà la vera risposta concreta alla nostra interpellanza presentata lo scorso mese sul tema delle manutenzioni degli alberi.

Maggiori costi del personale
Un’altra grossa fetta del malloppo (71.000 euro) è andata a coprire i maggiori costi derivanti dal nuovo contratto nazionale di lavoro. Meno male che è arrivato il tesoretto perché questa spesa non si sarebbe potuta comunque evitare.

Manutenzioni di edifici pubblici, impianti elettrici ed idraulici
Il resto è stato destinato alla manutenzione di edifici pubblici, impianti elettrici ed impianti idraulici. I dettagli non sono per il momento tutti disponibili, vedremo nel concreto.

LA SCUOLA, I SERVIZI SOCIALI E SANT'AGATA, LA CENERENTOLA DIMENTICATA!
Abbiamo visto quanti soldi sono stati parcheggiati nel fondo di riserva, secondo noi si tratta di un'operazione eccessiva perché almeno la metà di quegli 81.000 euro poteva essere utilizzata per affrontare problemi importanti che restano irrisolti, vediamone alcuni.

A Sant'Agata non arriva la manna!
Nemmeno un centesimo dei 299.000 euro piovuti dal cielo è stato destinato a Sant'Agata.
Inoltre, con questa manovra è stato cancellato il finanziamento (in conto capitale) di 50.000 euro del progetto di ristrutturazione dei locali della ex scuola di via XXV Aprile che avrebbero dovuto ospitare lo studio medico
Questi soldi sono stati destinati ad altri progetti ritenuti più urgenti tra cui l'acquisto di nuovi banchi e nuove sedie per le scuole ed un altro progetto di cui parlerò a breve.
Spero mi si perdoni l'espressione poco elegante ma mi viene da dire: Santagatesi cornuti e mazziati!
Si, perché il programma di questa amministrazione aveva incensato la vituperata frazione promettendo di risolvere tutti i problemi, anche quelli definiti impossibili come il ritorno del bancomat e del medico di base.
Il sindaco ha creato l'assessorato al decentramento ma forse la Giunta non ha capito bene l'idea, perché stanno accentrando i fondi, invece di decentrarli!
Il signor Varisco aveva sbandierato in campagna elettorale il ritorno del Bancomat e dello studio medico, la sistemazione della roggia in via Camposanto e della Greenway.
Invece alla prima occasione i cui arrivano dei soldi extra, non prende un centesimo per il territorio decentrato e si fa sfilare da sotto il naso anche i lavori per approntare lo studio medico!
C'è ancora tempo per rimediare ma se questo è il ringraziamento per la cascata di voti ricevuti a maggio dalla contrada rossa...

Piove ancora in classe!
Non sono previsti interventi strutturali per risolvere il problema (ripetutosi anche lunedì) degli allagamenti delle aule scolastiche. C'è confusione in Giunta perché mentre l'Assessore ai Lavori Pubblici dice che non esiste il problema (vedi risposta all'interpellanza di luglio)  l'Assessore allo Sport afferma che gli allagamenti si verificano ad ogni pioggia (vedi risposta all'interrogazione del 21 ottobre). Urgono chiarimenti interni.

I servizi sociali?
Non sono stati destinati nuovi fondi ai servizi sociali, che con la variazione di luglio erano stati mutilati, a parte l'inevitabile copertura di spese aggiuntive (13.000 euro) per l'inserimento di minori in comunità. Tra l'altro persiste l'ambiguità che vede un Consigliere Delegato ai servizi sociali che poi lascia parlare il sindaco sia quando c'è da illustrare i piani che quando c'è da rispondere a domande puntuali. 

Quanto mi chiami e quanto mi costi?
La manovra comprende anche l'aumento di 2.500 euro dei costi di telefonia mobile che si aggiunge ad un aumento di 1.500 euro già inserito nella variazione di luglio. Considerando che questa voce di spesa nel 2018 ammontava a 9.200 euro, ci troviamo di fronte ad un incremento (tra la variazione di luglio e quella attuale) del 40%. Alla nostra richiesta di chiarimenti il sindaco ha risposto che l'incremento è dovuto ad un cambio di gestore. Non suona come un grande affare.

L'AMPLIAMENTO DEL CIMITERO
Metà dei soldi recuperati cancellando il progetto dello studio medico a Sant'Agata, è stata destinata all'acquisizione del servizio di progettazione del primo piccolo ampliamento del cimitero di Camporicco. 
Oltre le considerazioni già fatte sullo 'scippo' a Sant'Agata, ci poniamo una domanda:
non saranno troppi 24.000 euro per progettare lavori che si prevede costeranno 75.000 euro?

DELIBERA RITIRATA
Lo sportello di tesoreria non serve?
Il punto successivo riguardava l'approvazione del testo per mettere a bando il servizio di tesoreria. Questo servizio è necessario per mettere uno sportello (presso una banca) a disposizione dei cittadini che devono effettuare dei pagamenti verso il comune ed anche per gestire i pagamenti del comune verso i propri fornitori.
Abbiamo rilevato nel testo della convenzione un punto che secondo noi non va incontro alla cittadinanza: si sarebbero prese in considerazione anche offerte di banche che non hanno uno sportello nel nostro territorio comunale. In questo caso un cittadino che non abbia la possibilità di fare i pagamenti via internet dovrebbe recarsi in un altro paese (la convenzione proposta diceva vicinale) per pagare i bollettini del comune.
In pratica, chi  un anno fa si era stracciato le vesti per la scomparsa del bancomat di Sant'Agata oggi dice che non serve uno sportello di tesoreria nel territorio comunale perché si può usare Internet!
Saggiamente il Consiglio Comunale ha approvato all'unanimità la nostra proposta di ritirare il punto e rivedere il testo che verrà portato alla prossima seduta.

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE
Manutenzione strutture sportive (leggi qui il nostro testo).
La risposta dell’assessore (leggi qui) ci lascia perplessi perché di fatto scarica sulle società sportive gran parte della responsabilità dello stato critico in cui versano le strutture. Questa posizione dell’assessore è peraltro sostenuta dalla nuova convenzione che il sindaco Mandelli impose a fine 2018, non considerando che per le società sportive sarebbe stato troppo oneroso farsi carico della sostituzione di fari a 4 metri d’altezza e della manutenzione degli impianti idraulici ed elettrici.
Male fecero le società a firmare quel testo e prima lo ridiscutono con l'Amministrazione Comunale meglio sarà per tutti, soprattutto per i ragazzi ed i bambini che praticano le attività sportive.

Spostamento del mercato in occasione dei lavori alla stazione MM (leggi qui il nostro testo).
Abbiamo chiesto se fosse vero che i banchi del mercato che insistono sul piazzale sarebbero stati spostati sul lato dei portici di via Papa Giovanni e che la decisione fosse stata presa senza avere coinvolto preventivamente i negozianti ed i residenti.
Ci è stato risposto (leggi qui) che al momento nessuna decisione è stata presa e che stanno studiando la soluzione migliore.
Abbiamo chiesto che quando arrivassero ad avere trovato una possibile soluzione, prima di implementarla coinvolgano (in un’assemblea pubblica) i residenti ed i negozianti in modo da verificare eventuali criticità ed arrivare ad una decisione condivisa.

Sicurezza della ciclabile che collega Cassina al Centro Commerciale di Vignate (leggi testo qui)
L’assessore alla sicurezza ci ha informato (leggi qui) che l’implementazione del sistema di videosorveglianza di cui si parla nel programma elettorale della maggioranza prevede come priorità l’installazione di telecamere solo ai varchi di ingresso e di uscita e solo in un secondo tempo si valuterà la videosorveglianza di alcune zone interne. 
Evito commenti sul tono della parte iniziale della sua risposta considerandolo un effetto del rodaggio.

Tabellone pubblicitario elettronico di via Roma (leggi qui il nostro testo).
Prendiamo atto che è previsto lo smantellamento entro fine anno del tabellone (leggi qui) ma abbiamo espresso le nostre perplessità sulla risposta dell'assessore:
  • come è possibile che il Comune incassi ancora dal Gestore l'affitto per una concessione scaduta da mesi, senza avere fatto una proroga?
  • come è possibile che il Gestore venda ancora contratti pubblicitari senza che abbia l'autorizzazione a trasmettere la pubblicità sul tabellone, visto che la concessione del Comune è scaduta?



venerdì 4 ottobre 2019

Resoconto del Consiglio Comunale


Umiltà e Trasparenza, dove siete?

Una seduta di Consiglio Comunale molto breve, convocata in fretta e furia il 23 settembre, quando la
maggioranza si è accorta che sette giorni dopo sarebbe scaduto il termine per approvare il Bilancio Consolidato, cioè lo strumento che mette insieme il bilancio del nostro comune e quello delle società delle quale la nostra amministrazione detiene una quota di partecipazione (CEM, AFOEL, AMIACQUE, CAP…).
In sede di conferenza di capigruppo, che si è svolta il 26 settembre ed anche durante la seduta di Consiglio del 30, abbiamo espresso il nostro disappunto per i seguenti motivi:

1) L’ordine del giorno, con l'unico punto dell'approvazione del Bilancio Consolidato, è stato deciso dalla Presidente del Consiglio e pubblicato sui manifesti prima
    ancora di sentire i capigruppo, come prevede lo Statuto del nostro Comune: 
    ci è stato negato il diritto di proporre altri punti da inserire all'Ordine del Giorno.
               La risposta che il Presidente ci ha dato in seduta di Consiglio Comunale è stata che, essendo
               stato negato lo stesso diritto anche alla maggioranza, non esiste alcuna violazione dello 
               Statuto 

2)     L’avviso di convocazione non è stato pubblicato sull'albo pretorio 8 giorni prima della seduta
      come prevede lo Statuto del nostro Comune. Si tratta di una formalità, lo ammetto, però la
      risposta del Presidente è degna di un richiamo al rispetto dei cittadini: 
la pubblicazione dell’avviso sull'Albo Pretorio serve per garantire la partecipazione dei cittadini alle sedute, però poiché i cittadini in ogni caso non potrebbero intervenire durante la seduta per interloquire o fare domande, non c’è stata violazione dell’articolo. Cioè, secondo la Presidente del Consiglio Comunale (interpreto io) visto che i cittadini non hanno un ruolo attivo nella seduta non è importante avvisarli per tempo rispetto alla data e ora in cui la stessa si terrà. 

 (per chi non credesse a quanto riporto sono disponibile a fornire la registrazione video o la trascrizione del verbale di seduta)

Avremmo potuto aprire un dibattito sull'ennesima prova di disinteresse di questa amministrazione verso la Trasparenza, sia nei confronti dei consiglieri di minoranza che verso i cittadini.
Abbiamo preferito proseguire chiedendo ed ottenendo che il gettone di presenza che i consiglieri comunali avrebbero dovuto percepire per questa inutile serata venga devoluto a favore di un progetto di inclusione sociale.

Secondo noi il comportamento del Presidente del Consiglio, che non riteniamo agisca a titolo personale ma si faccia portavoce dei sentimenti e dei comportamenti della maggioranza cui appartiene, sia un ulteriore segno di mancanza di rispetto e di umiltà.

Sarebbe stati sufficiente rispondere: signori abbiamo fatto un errore, ci siamo accorti in ritardo di questa scadenza, non lo riteniamo un fatto grave e chiediamo la vostra comprensione e collaborazione affinché il tutto vada in porto senza sforare le date previste per legge.

Invece ci rispondono citando pronunce di giudici, interpretazioni di leggi, svicolano scivolando e  dichiarano sempre di essere dalla parte della ragione.

Attendiamo che prima o poi dimostrino con i fatti di essere dalla parte della Democrazia.

NB: per la cronaca il bilancio consolidato è stato approvato con i voti a favore della maggioranza e, in coerenza con il suo mandato scaduto a maggio, del Consigliere Mandelli.

domenica 22 settembre 2019

Resoconto della seduta di Consiglio Comunale

Il mio resoconto inizia dalla fine, cioè dall'ultimo punto discusso nella seduta che era il piatto forte del'ordine del giorno: il Documento Unico di Programmazione la cui discussione, iniziata dopo mezzanotte, è durata circa due ore.
Nella seconda parte di questo articolo relaziono sulle risposte ricevute alle nostre interrogazioni ed interpellanza e sull'approvazione di una mozione unitaria contro l'impianto di triturazione.


IL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE

“Devi impegnarti di più”.
Questa era la frase che scriveva il mio insegnante alle scuole elementari quando consegnavo un compito che lui riteneva avessi svolto senza sfruttare tutte le mie capacità. 

Dopo il deludente Consiglio Comunale del 30 luglio di cui ho già scritto in abbondanza, quello al quale ho partecipato venerdì scorso mi ha lasciato sconcertato.
È questo l’aggettivo che ho utilizzato quando è terminata la scarna esposizione del Documento Unico di Programmazione da parte dell’Assessore Beccaria, il quale probabilmente è stato nominato (o si è offerto volontario per farlo) il portavoce dei suoi colleghi di Giunta.

Faccio un passo indietro affinché si comprenda meglio (soprattutto per i non addetti ai lavori) il motivo per cui affermiamo di avere assistito alla seconda brutta figura (su due sedute) della nuova Amministrazione.

Il Documento Unico di Programmazione (DUP) è lo strumento di guida strategica ed operativa degli enti locali. Esso è composto da una Sezione Strategica che sviluppa e concretizza le linee programmatiche di mandato (il programma elettorale) e da una Sezione Operativa che contiene la programmazione operativa dell’ente, prendendo come riferimento un arco temporale triennale.
In poche parole: nella parte operativa si include il piano con il quale si intende realizzare gli impegni presi definendo anche il periodo di tempo entro il quale si prevede di  completare ciascuna azione.

Per fare un esempio:

Se nella Sezione Strategica è stato scritto: Realizzazione immediata di un numero di loculi sufficiente a tamponare l'emergenza, in vista della pianificazione di un piano cimiteriale organico che risponda alle esigenze della popolazione per i prossimi anni.

Nella Sezione Operativa ci si dovrebbe aspettare di leggere un piano di questo tipo:
  • Realizzazione di un numero di loculi sufficiente a tamponare l'emergenza entro il mese di ….  dell’anno…
  • Stesura del piano cimiteriale organico entro l’anno…
  • Avvio lavori di ampliamento entro l’anno…
Questo approccio dovrebbe essere applicato per ciascuno degli impegni scritti nella sezione strategica, viabilità, illuminazione, ristrutturazione delle scuole, revisione del PGT, manutenzione marciapiedi, etc.
Per ciascun tema si dovrebbe definire un obiettivo che si vuole raggiungere, definito dall'azione che si intende intraprendere, dal risultato che si intende ottenere e dalla data entro la quale ci si aspetta di realizzarlo. 
Nel mondo del lavoro funziona così, spesso funziona così anche nella vita di tutti i giorni:
se si vuole raggiungere un obiettivo si definisce la data entro la quale farlo e poi ci si organizza con la definizione tutti i passi necessari per  arrivarci in tempo.


“Quando la mente è a disagio parla meglio colui che meglio tace"
Nel corso dell’anemica presentazione del DUP del ‘portavoce’ Beccaria non abbiamo sentito parlare di obiettivi, di azioni concrete, di scadenze. 
Ci aspettavamo che il sindaco e ciascun assessore, per le deleghe di propria competenza, illustrassero i propri obiettivi.
Invece nessuno ha parlato, sono rimasti in attesa che noi facessimo le nostre domande.
In pratica l’Amministrazione ha demandato ai gruppi di opposizione il compito di fare comprendere ai cittadini come il Sindaco ed i suoi Assessori si preparino a mantenere gli impegni presi in campagna elettorale.
Se nessuno di noi avesse fatto domande od osservazioni, ai cittadini non sarebbe stata trasmessa nessuna informazione da parte dell'Amministrazione Comunale.

Quindi abbiamo iniziato a porre parecchie domande su quali siano le azioni che la Giunta intenda mettere in campo nel primo anno per risolvere i problemi più urgenti, abbiamo chiesto di spiegare quando intenda avviare la procedura di variante del PGT, il piano cimiteriale, la realizzazione dei primi loculi, lo studio del traffico, la pianificazione della manutenzione strade e marciapiedi. Abbiamo chiesto come mai nella parte operativa non si parli dell’illuminazione del tratto di ciclabile tra Villa Magri e Villa Pompea.
Abbiamo chiesto come intendano bloccare lo sviluppo del polo logistico nell'area ex-Nokia.
Siamo riusciti a scongelare le sfingi, in un clima generale che sfiorava la reticenza abbiamo avuto alcune risposte soddisfacenti ma nel complesso quasi tutti si sono trincerati dietro frasi di questo tipo: al momento non vogliamo impegnarci con i dettagli perché su alcuni temi stiamo ancora discutendo tra di noi o con gli avvocati. Il DUP è un documento dinamico che può essere aggiornato nel tempo. Saremo più precisi quando avremo maggiori elementi perché noi vogliamo prendere impegni solo quando abbiamo la certezza di potere mantenerli.

“Ti piace vincere facile”
Simpaticamente, mi è venuta in mente quella musichetta tormentone di una vecchia pubblicità che promuoveva i gratta e vinci.
In qualsiasi azienda, una risposta del tipo “la scadenza la definisco quando sono sicuro di farcela” avrebbe fatto saltare la testa di chi l’avesse pronunciata.
Il fatto che diversi assessori e consiglieri di maggioranza vengano da un'esperienza lavorativa nel settore privato aumenta la sorpresa di fronte  a questo atteggiamento.

In conclusione: a quattro mesi dal suo insediamento l’Amministrazione non ha ancora un’idea di come concretizzare il programma che è stato votato dalla maggioranza dei cittadini ed ha deciso di prendersi altri mesi di tempo per definire un vero Piano Operativo.
Dalle affermazioni fatte dal sindaco, da qualche assessore e dal capogruppo di maggioranza penso che se ne riparlerà nei primi due mesi del prossimo anno, quando definiranno il Bilancio di Previsione ed avranno maggiori (o minori) margini di manovra. 

"Chi vuol esser lieto sia, del doman non v'è certezza"
Non abbiamo portato a casa delle certezze ma è forte la sensazione che la Capitana Balconi ed il suo equipaggio navigheranno a vista per altri 5 mesi, seguiranno le stelle e studieranno il manuale di istruzioni per utilizzare la bussola. In attesa di avere un piano di navigazione che definisca la rotta da seguire dispensano comunicati e selfies ai naviganti dei social networks.


A dicembre daremo i voti del primo semestre.
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LE NOSTRE INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE
Nella sezione destra del Blog è possibile consultare i testi delle interrogazioni ed interpellanze che abbiamo presentato e le risposte che abbiamo ricevuto.

Spiace constatare come una segnalazione costruttiva e priva di polemiche debba ricevere una risposta piccata da parte dell’assessore Varisco: è noto che la situazione del servizio spazzamento stradale è ereditata dall'amministrazione precedente e che evidentemente questa nuova non può avere la bacchetta magica, tuttavia avevamo chiesto come l’amministrazione che ora legittimamente si trova ad avere l’onere e l’onore di governare, intenda risolvere i problemi relativi alla pulizia strade da noi segnalati. 
L’assessore, per quanto ammetta le criticità ed annunci un ulteriore controllo che dovrebbe, a suo dire, essere già in corso, non risponde sostanzialmente alla domanda su come intenda migliorare e modificare il servizio di spazzamento (risposta che non è presente nemmeno nel DUP). Non possiamo dunque ritenerci soddisfatti della risposta. 

In merito alla situazione nell'area UNES la risposta dell’assessore al Demanio Beccaria, per quanto esaustiva nei contenuti, non è tuttavia del tutto soddisfacente in quanto, oltre a contenere affermazioni che suonano come degli alibi (per esempio non è necessario aspettare il rimborso assicurativo per rimuovere i calcinacci e le piastrelle reduci dal crollo del 2018) non fornisce adeguate risposte in merito a come l’amministrazione abbia intenzione di intervenire per risolvere le criticità note.  

Rispondendo all'interpellanza sulle aree cani il vice sindaco è stato preciso ed esaustivo prendendo un impegno concreto con azioni e scadenze.


Per quanto riguarda la manutenzione degli alberi probabilmente non avremo un piano strutturato fino a quando non sarà stato redatto il bilancio di previsione (per reperire le risorse) e affidato il nuovo appalto per la manutenzione del verde, quindi le prime attività di potatura potrebbero partire nella primavera 2020. Non possiamo addebitare i ritardi a questa Amministrazione per cui vigileremo sui prossimi passi.

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MOZIONE NO AL TRITURATORE
Il gruppo di maggioranza ha presentato una mozione attraverso la quale il Consiglio Comunale ed i suoi componenti esprimono un uniforme  ed omogeneo indirizzo di contrarietà al posizionamento dell'impianto, chiedendo al  Sindaco ed alla Giunta di porre in essere ogni azione che ne impedisca la realizzazione in prossimità dell'area residenziale e della scuola dell'infanzia. Sia il nostro gruppo che quello di Cassina Domani hanno presentato alcuni emendamenti per integrare il testo proposto dalla maggioranza recependo alcune delle osservazioni elaborate dal Coordinamento sovracomunale NoTrituratore.
Il testo emendato è stato approvato all'unanimità
ed appena riceverò la versione definitiva lo inserirò in questo articolo.

giovedì 19 settembre 2019

Venerdi 20 settembre, Consiglio Comunale

Domani sera si terrà la seduta del Consiglio Comunale che affronterà il tema più importante di  questo primo scorcio di gestione della nuova Amministrazione Comunale.

Come di consueto l'assemblea si aprirà con la discussione delle interrogazioni e interpellanze tra cui le quattro presentate dal nostro gruppo consiliare:
L'area comunale intorno al supermercato UNES giace da tempo in condizioni poco decorose, con l'edificio che, dopo il crollo parziale della parete esterna  (leggi qui), non è stato oggetto di manutenzione, e l'area interna (verde e parcheggio) che giace in condizioni poco decorose.
Il servizio di spazzamento strade (leggi qui) dopo i cambiamenti di orari dello scorso anno è ancora in uno stato confusionale con segnaletiche incomplete e poco chiare, passaggi saltati o fatti fuori dagli schemi previsti.
La potatura degli alberi (leggi qui) è diventata ormai un'emergenza ed è fondamentale approntare adesso un piano e trovare adesso le risorse finanziare per mettere ordine in parecchie zone del paese dove le fronde oscurano l'illuminazione e ostacolano il transito sui marciapiedi mentre i rami a rischio di caduta mettono in pericolo l'incolumità dei passanti.
Le aree cani (leggi qui) ci vengono segnalate da molti cittadini come luoghi che necessitano maggiore attenzione e cura e, soprattutto, hanno bisogno di essere illuminate per metterne in sicurezza la frequentazione nelle ore serali.

Il punto 4 del ODG prevede la presentazione della Mozione “NO all’Impianto di Trituratore di inerti in Località Fornace". Questa mozione non è stata firmata da noi del Comitato Civico Cassina. Il motivo dell'assenza di questa firma non indica la nostra contrarietà alla mozione, tutt'altro.
Il capogruppo di maggioranza Ferrarini mi ha dato copia del documento il giorno prima del termine ultimo per la sua protocollazione, di conseguenza non avrei avuto il tempo necessario (due/tre giorni) per discuterla con il resto del nostro gruppo, eventualmente presentare qualche proposta di modifica al testo e poi apporre una firma che fosse rappresentativa del pensiero del Comitato Civico Cassina.  Di solito, come facemmo anche noi in occasione della mozione sulla scuola presentata con i gruppi di minoranza a fine 2018, si manda il testo ai vari capigruppo con almeno una settimana di anticipo per arrivare a presentare un documento frutto della condivisione anche sui contenuti e non solo sull'argomento. Avremo modo domani di esprimere il nostro parere ed il nostro sostegno.

La parte di discussione delle delibere si apre con l'atto propedeutico alla sostituzione del Segretario Comunale, una scelta che rientra nei poteri del sindaco.
Al punto 7 una delibera che permetterà di nominare come membri di commissioni comunali anche cittadini non eletti al consiglio comunale.

Con la discussione dei punti 9 e 10 ci renderemo conto di come la Giunta Comunale intenda mettere in pratica gli impegni assunti nel programma elettorale:
Le linee programmatiche ricalcheranno proprio i contenuti di quel documento mentre nel DUP troveremo la programmazione operativa, cioè la traduzione delle promesse elettorali nelle azioni, nei progetti e nelle opere pubbliche.
Sarà in quest'ultima parte che verificheremo con ogni assessore e con il sindaco quanto e come intendano passare dalle parole ai fatti.



mercoledì 4 settembre 2019

Avere il coraggio del confronto


Nel resoconto dell’ultima seduta del Consiglio Comunale (leggi qui) avevo raccontato della
discussione sulla prima variazione di bilancio decisa dalla nuova Amministrazione Comunale.

Avevo riassunto le aree sulle quali erano stati fatti tagli di spesa:
  • 4.000 euro sulle attività culturali,
  • 14.000 euro sulle manutenzioni di palestre, biblioteca, cimiteri ed altri immobili comunali
  • cancellazione del finanziamento di 40.000 per un intervento di co-progettazione sulla disabilità
  • altre riduzioni di minore entità ma cumulativamente rilevanti

Avevo anche illustrato come l’amministrazione avesse deciso di utilizzare le risorse recuperate attraverso i tagli: 
  • copertura delle maggiori spese per gli inserimenti dei minori in comunità
  • assunzione di una persona di staff al sindaco che, tra le altre cose, si occuperà di gestire la comunicazione. 
  • incremento di 12 mila euro (oltre i 20 mila già stanziati) del contributo alle associazioni per attività ricreative

Infine avevo anche raccontato della scena muta di quasi tutti gli assessori di fronte alle nostre richieste di chiarimento su quella manovra.
Chiedevamo perché si tagliavano servizi per coprire in parte altri servizi (e va bene) ma anche per assumere una figura professionale, non indispensabile, che costerà alla nostra comunità da i 60 agli 80 mila euro in più all'anno.
Facevamo domande sulla variazione di bilancio che loro stessi avevano costruito. 
Scena muta.

In chiusura della discussione il consigliere Luigi Ferrarini, capogruppo della maggioranza, aveva fatto una dichiarazione di grande onestà e trasparenza richiamando i membri della sua Giunta a rimboccarsi le maniche, fornire le risposte alle nostre domande ed evitare simili brutte figure nel futuro.

Dieci giorni dopo quella seduta, sulla pagina Facebook del Comune di Cassina de’ Pecchi viene pubblicato un post lunghissimo (leggi qui) con questo titolo:
"SERVIZI SOCIALI: L’AMMINISTRAZIONE BALCONI HA AUMENTATO LE RISORSE PER LE COMUNITÀ’ EDUCATIVE DI 37MILA EURO"
Il titolo è corretto  perché la spesa per gli inserimenti di minori in comunità è aumentata di 37 mila euro, però poi nel testo si afferma che "chi parla di tagli lo fa in modo assolutamente strumentale e privo di qualsiasi fondamento"
In realtà chi parla di tagli ne parla perché nella variazione di bilancio presentata dalla Giunta c'è un lungo elenco di capitoli di spesa il cui budget è stato ridotto (termine forse più appropriato di tagliato).
Sono stati tolti 40 mila euro del progetto per i disabili, ed aumentate le spese legate all'inserimento in comunità per  37 mila euro, quindi già qui le risorse sui servizi sociali sono diminuite di 3 mila euro.
Il comunicato continua con un elenco di servizi e di spese per il sociale che erano già inseriti nel bilancio approvato dalla Giunta precedente presentandole come se fossero iniziative dei nuovi assessori.
Il comunicato  non parla dei tagli sulla Cultura, sulle manutenzioni degli edifici pubblici, sulla dote comune, sul riscaldamento della scuola...
Il comunicato non parla della spesa per il nuovo segretario personale del sindaco, come se non se ne fosse mai parlato.
Il comunicato conclude con questa frase:
"ogni altra interpretazione, fornita in modo fantasioso da soggetti che non appartengono a questa maggioranza, risulta fuorviante rispetto alla realtà, falsa, e manipolata ad arte per gettare discredito sull'Amministrazione".

Chi ha scritto quel comunicato dichiara di essere in possesso della verità e chi lo contraddice è un falso, un bugiardo, un manipolatore.


Chi ha scritto quel comunicato fa finta di non ricordare che in realtà noi avevamo chiesto chiarimenti nella sede appropriata, quella sede dove ci si confronta dal vivo e non protetti dalla tastiera del PC. 
Avrebbero dovuto risponderci in quella sede (il consiglio comunale) e farci notare che avevamo capito male, o accusarci di raccontare bugie, gettare discredito e manipolare la verità. 
In quella sede sono stati zitti, poi hanno studiato la risposta da dare e invece di esporla ad un confronto democratico e aperto al contraddittorio, hanno pubblicato quel comunicato su Facebook ignorando anche le domande di chiarimento e i commenti in dissenso.

Chi è allora il manipolatore?
Chi è che getta discredito sull'altra parte?

Noi abbiamo dichiarato disponibilità a collaborare ma per farlo bisogna essere in due.
Naturalmente vigiliamo sull'operato della Giunta, facciamo delle domande, incalziamo sui temi più rilevanti e critichiamo quando lo riteniamo necessario: questo fa parte del nostro mandato.
Se le risposte sono queste e, soprattutto, se il metodo è questo, diventa tutto molto più difficile.

Ricordando quanto dichiarato dal capogruppo Ferrarini nella scorsa seduta, leggo un forte contrasto rispetto allo stile di questo comunicato e spero che prevalga il senso civico di quei consiglieri comunali che, come lui, in passato si sono espressi ed hanno agito con uno stile molto diverso da quello di chi ha scritto e sottoscritto quei contenuti imbarazzanti.

Proposta:
organizziamo un dibattito pubblico su questi temi, ci riuniamo in un consiglio comunale aperto e ci confrontiamo civilmente e democraticamente davanti ai cittadini che potranno anche fare delle domande.