giovedì 18 giugno 2020

Resoconto del Consiglio Comunale del 15 giugno

E' stata una seduta relativamente breve, oltre alle nostre interrogazioni e interpellanze l'Ordine del Giorno prevedeva la votazione della delibera relativa all'acquisizione di una quota della società ATES.

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE
Il prolungamento di via Mazzini che, sfociando direttamente sulla strada provinciale, dovrebbe scaricare il traffico nella zona della chiesa e di via Donatori del sangue non è ancora stato aperto.
La convenzione con gli operatori che stanno riqualificando l'ex area Nokia prevedeva la consegna di quest'opera, e del parcheggio alle spalle dello Stadio Comunale, contestualmente all'apertura di Iperal; questa Amministrazione ha modificato la convenzione posponendo alla data di apertura di Maury's. 
Maury's ha aperto da quasi due mesi ma la strada e il parcheggio sono ancora chiusi.
Ne abbiamo chiesto le ragioni (leggi qui) e il Vicensindaco ci ha risposto che è necessario spostare un'antenna (leggi qui). Nel frattempo l'Operatore incassa e il Comune no, continueremo a vigilare.

Ci siamo fatti portavoce dei cittadini che segnalano problemi di sicurezza (furti, schiamazzi e raids automobilistici in centro) chiedendo alla Giunta comunale se si stanno prendendo le necessarie misure di sorveglianza e prevenzione (leggi qui). L'assessore alla Sicurezza ha illustrato i provvedimenti già presi e le azioni che verranno implementate (leggi qui).

Continuiamo a segnalare problematiche di manutenzione e sicurezza presso le tensostrutture di via Trieste (leggi qui). La risposta dell'assessore allo sport è stata molto evasiva. Ritengo molto discutibile il fatto che abbia utilizzato l'emergenza Covid 19 come scusa  per non avere risolto problemi che avevamo segnalato una prima volta a luglio ed una seconda volta a ottobre. La risposta (leggi qui) è vaga, inconsistente e non contiene impegni precisi.

Su input di genitori e nonni preoccupati abbiamo presentato un'interrogazione urgente per verificare cosa stia facendo questa amministrazione per preparare la riapertura dell'anno scolastico in condizioni di sicurezza (leggi qui) mettendo in  atto le recenti disposizioni di legge che concedono ai sindaci poteri decisionali sulla materia. Il Sindaco ha risposto (leggi qui) che resta in attesa delle indicazioni operative del MIUR e che, nonostante la legge offra poteri straordinari ai sindaci, non intende fare scelte senza averle prima concordate con la Dirigenza Scolastica. 
Attendiamo fiduciosi che Sindaco e Dirigente Scolastico si coordino e coinvolgano anche le famiglie. 

ILLUMINAZIONE PUBBLICA
L'oggetto del punto in discussione era "ACQUISTO QUOTA PARTECIPAZIONE IN ATES SRL FINALIZZATO  ALL’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA - PROVVEDIMENTO DI ADOZIONE".

Dopo una breve introduzione sull'operazione di acquisizione, l'Assessore al Demanio e Patrimonio ha ceduto la parola al Vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici il quale ha illustrato con dovizia di dettagli tecnici e finanziari un progetto di riqualificazione della rete di illuminazione pubblica.
Su questa seconda parte abbiamo posto diverse domande per cercare di comprendere la bontà della proposta tecnica. Volevamo capire se, finalmente, si era trovata la soluzione giusta per risolvere un problema che è sul tavolo da diversi anni.
Di fronte alle prime difficoltà nel fornire qualche spiegazione a chi metteva in discussione la scelta progettuale, il Segretario Generale ha preso in  mano il controllo della seduta e ha spiegato ai consiglieri di minoranza che l'oggetto di discussione non doveva essere il progetto tecnico ma l'acquisizione delle quote di una società.
Peccato che l'acquisizione delle quote di ATES ha come unico fine (come recita l'oggetto della delibera) quello di affidare a questa società un progetto strategico per il nostro Comune.
Se il progetto non stesse in piedi, non ci sarebbe alcun motivo per acquisire la quote societarie.
Le referenze che sono state presentate a supporto della scelta di entrare in ATES non sono particolarmente robuste e non abbiamo compreso il motivo per cui il Segretario Generale abbia stoppato la discussione sui contenuti del progetto.

Noi evitiamo di unirci al coro "avete scelto questa società perché gravita nell'Universo Lega", non è questo il punto principale anche se genera qualche riflessione.

Noi ci chiediamo perché, ancora una volta, questa amministrazione non abbia intrapreso la strada della trasparenza. 

Perché, per esempio, non è stato lanciato un avviso di manifestazione di interesse, invitando eventuali operatori interessati a presentare una proposta, magari in Project Financing?
Una volta ricevute le proposte l'Amministrazione avrebbe potuto selezionare in tutta Trasparenza e magari con un po' di Partecipazione dei cittadini, la soluzione migliore per il nostro territorio!

Invece a inizio di quest'anno è stata avviata la procedura per acquisire le quote di ATES e affidare a questa società la nostra rete d'illuminazione  pubblica.
Come hanno fatto a stabilire che la proposta di ATES sia, tecnicamente e finanziariamente, la  migliore disponibile sul mercato?

Non mettiamo in discussione, in questo momento, il progetto presentato dal Vicesindaco, però ci lascia perplessi il modo in cui è stato valutato come  il migliore. 
Migliore rispetto a quali altre proposte e presentate da chi?






2 commenti:

  1. Non si è discusso nel merito, infatti se vedi il comunicato del comune danno già per scontato l'affidamento a Ates
    Su questo occorreva incalzarli, quando è stato fatto un bando di interesse pubblico o gara?
    Senza questo come fanno a dire e dimostrare congruità e convenienza?
    Come può un azienda srl con 25000€ di capitale garantire un investimento di milioni?
    Che poi l'amministratore delegato sia organico alla Lega lo raccontano i suoi precedenti peraltro fallimentari.
    L'ingresso in Ates garantisce l'assegnazione dei lavori alla stessa, un ricorso al TAR, lo farei sono disposto a contribuire economicamente.
    M.P.

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  2. Due considerazioni.
    1. Sull'interrogazione avente per oggetto la scuola la risposta è stata molto debole; com'è nello stile di questa amministrazione non prendono iniziative ma attendono direttive dall'alto (leggi MIUR). Su questo il bravo Tacconi a mio avviso avrebbe dovuto replicare che se al ministero spetta il personale ai comuni spettano gli spazi. Ciò vuol dire che il Comune dovrebbe fin d'ora fare una ricognizione degli spazi che possano fungere da aule scolastiche in collaborazione con la Direzione Didattica. C'è da dire che a quanto mi risulta questa nuova Direzione Didattica è piuttosto debole dal punto di vista operativo e più incline ai formalismo delle procedure che alla sostanza. Plaudo comunque alla vostra buona volontà e disponibilità/ascolto.
    2. Sul tema Ates di per sè l'idea non è da scartare, ma ovviamente come tu dici andavano valutate più alternative prima di fare una scelta. Basata su un confronto di offerte e di numeri. Pare che invece sia prevalsa la scelta 'politica'. Potrebbe anche rivelarsi la migliore, ma non ci sono gli elementi per dirlo. Continua l'atteggiamento di mancanza di trasparenza e di arroganza, ma questi se ne fanno un baffo.
    Ultima considerazione: come Comitato Civico siete i soli sempre sul pezzo, documentati e propositivi, nonchè informate correttamente delle situazioni amministrative. A mio modo di vedere occorrerebbe cominciare a pensare a qualche iniziativa pubblica (oltre alla nota assemblea e ai social penso a volantinaggi e banchetti informativi). Tema ovviamente tutto da approfondire. Da parte mia sono disponibile a dare una mano.
    M.C.

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