mercoledì 28 aprile 2021

Non è solo questione di abbigliamento

Venerdì 30 aprile si terrà una seduta di Consiglio Comunale con un ODG molto scarno:

  1. Approvazione del bilancio consuntivo 2020
  2. Variante al Bilancio 2021 con aggiustamenti di alcune voci di spesa  dove, tra l'altro, stiamo risparmiando, per esempio sui costi del Segretario Generale che non è stato ancora assunto (pare per mancanza di candidati interessati).
  3. Approvazione del nuovo Regolamento di Polizia Urbana
Il terzo punto sarà, inaspettatamente, il clou della serata.
Di solito le approvazioni dei regolamenti passano quasi inosservate al pubblico: a fine 2019 facemmo una battaglia su quello del Consiglio Comunale nella cui nuova versione si è voluto depotenziare la Commissione per le Garanzie Statutarie. Venimmo asfaltati dalla Maggioranza compatta stile boia chi molla e nessuno si è accorto di nulla (leggi l'articolo qui).

Questa volta è andata diversamente.
La discussione è iniziata e poi esplosa pubblicamente prima ancora di andare in aula. Oggi se ne parla sulle tv e sui giornali nazionali perché l'argomento non è uno di quelli che passano inosservati.
Per i commenti nel merito aspetto che si compia l'atto istituzionale, verranno presentati alcuni emendamenti dal Gruppo Consiliare Progetto Cassina Domani e vedremo come si organizzerà la maggioranza travolta da una situazione che forse era voluta ma che poi è sfuggita di mano, parlerò anche di questo.

Oggi non scrivo dell'assioma abbigliamento e sesso violento o a pagamento che emerge nell'articolo 23 del Regolamento di Polizia Urbana e nello sciagurato post dell'assessore alla Sicurezza e all'Istruzione già ripudiato dai suoi stessi colleghi di maggioranza.
Oggi mi soffermo sulle lamentele del  Sindaco che ha condannato la pubblicazione sui social di un regolamento che non è ancora stato approvato accusando i gruppi di opposizione di fare polemica strumentale e utilizzando anche parole forti verso le reazioni dei cittadini.

Ogni volta che cito la parola Trasparenza nel testo di un'interrogazione consiliare, o in una dichiarazione alla stampa, il Sindaco si innervosisce e ribadisce strenuamente quanto la sua Maggioranza agisca con trasparenza. Quando chiedo che si renda la cittadinanza Partecipe delle decisioni importanti vedo le stesse reazioni insofferenti.
Proprio oggi, parlando in diretta a Radio24, il Sindaco Balconi ha dichiarato che le reazioni su questo argomento sono solo "polemiche e stronzate".

Ricordo che nella maggioranza c'è almeno un  Consigliere che in passato simpatizzava per quel Movimento che predicava la Democrazia Diretta e mi chiedo come possa accettare supinamente che si gettino badilate di sabbia sugli impegni presi nemmeno due anni fa.

Un sindaco che ritiene non si debba condividere con la cittadinanza un documento di questo tipo prima che venga discusso e votato da 17 consiglieri comunali va nella direzione diametralmente opposta a quella della Trasparenza e della Partecipazione!



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