mercoledì 23 gennaio 2019

Primo scenario elettorale

Fra quattro mesi saremo chiamati alle urne per decidere a chi affidare il mandato di amministrare Cassina de’ Pecchi per i prossimi cinque anni.


Sull'operato della Giunta di cui ho fatto parte fino ad un anno fa ho già scritto di recente pubblicando il bilancio di mandato e adesso è il momento di guardare al presente ed al futuro.
La calma apparente che ha caratterizzato il clima politico di questo inizio anno non deve ingannare né indurre affrettate conclusioni, coloro che hanno calcato la scena in questo ultimo quinquennio sono già da tempo al lavoro per farsi trovare pronti alla scadenza del mese di aprile, quando si dovranno presentare le liste dei candidati.

Se rileggiamo le notizie pubblicate negli ultimi tre mesi dalla stampa locale, che io ritengo sempre affidabili e quando riportano informazioni non corrette il più delle volte la colpa è di chi ha parlato e non di chi ha scritto, fatti salvi i “titolisti” con i quali ho un conto personale in sospeso, riusciamo a farci un primo quadro della situazione.




IL POLO MAGNETICO DESTRO
Prima di Natale abbiamo letto le dichiarazioni di Varisco che ha messo in campo la leadership della Lega, con l'intenzione di nominare anche un proprio candidato sindaco, alla quale molto probabilmente vorrà aggregarsi buona parte del centrodestra, partendo da Maggio con il suo nuovo soggetto politico e Calabretta, nominato coordinatore locale di Forza Italia dopo la sua uscita dal Movimento Civico Cassina Sant’Agata di Vimercati.
Proprio il gruppo guidato da Vimercati ha annunciato pubblicamente di avere avviato colloqui esplorativi con la Lega di Varisco mettendo però un veto sulla presenza di Calabretta per i fatti di cui sopra.
Non pervenuti, per ora, gli altri partiti gravitanti nel centro destra dei quali però sarà abbastanza scontato il desidero di entrare in scia alla favoritissima squadra nazionalpadana.

Possiamo quindi affermare che la Lega è il polo magnetico della parte destra di questo scenario, anche se sussistono ancora due incognite: la prima nasce dalle voci secondo le quali i livelli superiori indicherebbero a Varisco & co. di puntare ad una candidatura in solitaria; la seconda incognita, in una ipotesi di coalizione a guida Lega, riguarderebbe il nome del candidato sindaco, perché non sarà facile rubare la scena allo scalpitante Maggio che si avvia a festeggiare il ventesimo anno di occupazione della poltrona, un record che anche pochi politicanti dell Prima Repubblica possono vantare.

IL POLO MAGNETICO SINISTRO
All'alba del 2019 è emerso il polo magnetico opposto: Mandelli ha praticamente ufficializzato la sua intenzione di puntare al secondo mandato e lo ha fatto con un grande coupe de theatre presentandosi a Sant’Agata con la fascia tricolore per pigiare il bottone di accensione del falò di Sant’Antonio. Un evento che non si era mai verificato nelle quattro occasioni precedenti quando il sindaco non si era mai visto.
A dire il vero nelle settimane precedenti si erano intensificate le pubblicazioni di fotografie del sindaco che controllava i lavori alla scuola, oppure presentava progetti in cui non c'entrava nulla.
Adesso ci potremo aspettare di assistere ad un’altra prima volta che potrà materializzarsi in occasione della festa dedicata alla Santa patrona della nostra frazione. Chi vorrà assistere allo storico evento si presenti in chiesa il 3 febbraio.
Mandelli proverà a rilanciare la coalizione che lo aveva sostenuto nel 2014 ma, come già noto, non potrà contare sulla presenza del Comitato Civico Cassina. A questo punto, assodato che tutta la sinistra si aggregherà con il sindaco uscente resta da capire che intenzioni abbia il Partito Democratico che ha di recente rilasciato dichiarazioni di apertura verso diverse soluzioni, quella di Mandelli inclusa.
Restano fuori dal campo magnetico dei due poli il Movimento Cinque Stelle ed il Comitato Civico Cassina

I grillini sono avvolti da una nube misteriosa, finora sono rimasti fuori dalla politica attiva e non hanno rivelato quali siano le loro intenzioni per questo giro elettorale.

Per quanto riguarda il Comitato Civico Cassina, io ho dichiarato, a nome del gruppo, che l’unica ipotesi di coalizione che noi vorremmo sviluppare ci vedrebbe raggruppati col Movimento Civico Cassina Sant’Agata di Vimercati e con il Partito Democratico. 
Alla luce degli scenari che ho sopra descritto al momento questa coalizione non ha buone probabilità di prendere corpo.

IN CONCLUSIONE
I due poli magnetici stanno esercitando una grande forza di attrazione sulle forze politiche che non hanno ancora preso una posizione così netta come la nostra e molto probabilmente i cittadini che andranno alle urne si troveranno a dovere scegliere tra il candidato della Lega e Massimo Mandelli.

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