venerdì 4 ottobre 2019

Resoconto del Consiglio Comunale


Umiltà e Trasparenza, dove siete?

Una seduta di Consiglio Comunale molto breve, convocata in fretta e furia il 23 settembre, quando la
maggioranza si è accorta che sette giorni dopo sarebbe scaduto il termine per approvare il Bilancio Consolidato, cioè lo strumento che mette insieme il bilancio del nostro comune e quello delle società delle quale la nostra amministrazione detiene una quota di partecipazione (CEM, AFOEL, AMIACQUE, CAP…).
In sede di conferenza di capigruppo, che si è svolta il 26 settembre ed anche durante la seduta di Consiglio del 30, abbiamo espresso il nostro disappunto per i seguenti motivi:

1) L’ordine del giorno, con l'unico punto dell'approvazione del Bilancio Consolidato, è stato deciso dalla Presidente del Consiglio e pubblicato sui manifesti prima
    ancora di sentire i capigruppo, come prevede lo Statuto del nostro Comune: 
    ci è stato negato il diritto di proporre altri punti da inserire all'Ordine del Giorno.
               La risposta che il Presidente ci ha dato in seduta di Consiglio Comunale è stata che, essendo
               stato negato lo stesso diritto anche alla maggioranza, non esiste alcuna violazione dello 
               Statuto 

2)     L’avviso di convocazione non è stato pubblicato sull'albo pretorio 8 giorni prima della seduta
      come prevede lo Statuto del nostro Comune. Si tratta di una formalità, lo ammetto, però la
      risposta del Presidente è degna di un richiamo al rispetto dei cittadini: 
la pubblicazione dell’avviso sull'Albo Pretorio serve per garantire la partecipazione dei cittadini alle sedute, però poiché i cittadini in ogni caso non potrebbero intervenire durante la seduta per interloquire o fare domande, non c’è stata violazione dell’articolo. Cioè, secondo la Presidente del Consiglio Comunale (interpreto io) visto che i cittadini non hanno un ruolo attivo nella seduta non è importante avvisarli per tempo rispetto alla data e ora in cui la stessa si terrà. 

 (per chi non credesse a quanto riporto sono disponibile a fornire la registrazione video o la trascrizione del verbale di seduta)

Avremmo potuto aprire un dibattito sull'ennesima prova di disinteresse di questa amministrazione verso la Trasparenza, sia nei confronti dei consiglieri di minoranza che verso i cittadini.
Abbiamo preferito proseguire chiedendo ed ottenendo che il gettone di presenza che i consiglieri comunali avrebbero dovuto percepire per questa inutile serata venga devoluto a favore di un progetto di inclusione sociale.

Secondo noi il comportamento del Presidente del Consiglio, che non riteniamo agisca a titolo personale ma si faccia portavoce dei sentimenti e dei comportamenti della maggioranza cui appartiene, sia un ulteriore segno di mancanza di rispetto e di umiltà.

Sarebbe stati sufficiente rispondere: signori abbiamo fatto un errore, ci siamo accorti in ritardo di questa scadenza, non lo riteniamo un fatto grave e chiediamo la vostra comprensione e collaborazione affinché il tutto vada in porto senza sforare le date previste per legge.

Invece ci rispondono citando pronunce di giudici, interpretazioni di leggi, svicolano scivolando e  dichiarano sempre di essere dalla parte della ragione.

Attendiamo che prima o poi dimostrino con i fatti di essere dalla parte della Democrazia.

NB: per la cronaca il bilancio consolidato è stato approvato con i voti a favore della maggioranza e, in coerenza con il suo mandato scaduto a maggio, del Consigliere Mandelli.

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