La seduta di Consiglio Comunale di ieri sera è stata estremamente lunga e ricca di contenuti molto importanti che hanno richiesto intensi momenti di confronto. Abbiamo iniziato alle 19 e alle 2 di notte (dopo solo 15 minuti di pausa e senza cena) io ed altri 3 consiglieri di minoranza abbiamo chiesto l'aggiornamento al giorno dopo, come previsto dal regolamento. Purtroppo l'orario della seconda convocazione coincideva con la visita dell'Arcivescovo per cui la nostra richiesta non ha potuto essere accolta e noi abbiamo lasciato l'aula, non in segno di protesta ma perché giunti al limite della resistenza psico-fisica.
UNIVERSITÀ 2000, CI SIAMO!
Lo scorso mese di gennaio è stata approvata una delibera di Giunta che ha ufficializzato l’inserimento di due cittadini (volontari e non retribuiti) nel gruppo di lavoro che si occupa di Urbanistica e Bilancio.
Dopo nove mesi di esistenza del gruppo di lavoro abbiamo presentato
un’interrogazione (leggi qui) con la quale abbiamo innanzitutto rilevato che uno dei due volontari
risiede all'estero (nell'interrogazione ho erroneamente parlato di cittadinanza
anziché di residenza in un Paese straniero), cosa che è un po’ in contrasto con
lo scopo del gruppo di lavoro, che dovrebbe essere quello di collaborare con gli uffici e gli assessori. In ogni caso questo era solo un inciso e non l'obiettivo primario dell'interrogazione.
Lo scopo dell’interrogazione era quello di sapere dal
sindaco quante volte si è riunito il gruppo di lavoro, se sono stati redatti i
verbali delle riunioni e quali sono le modalità di accesso a questi verbali.
Nella sua risposta (leggi qui) il Sindaco ha innanzitutto evidenziato correttamente
il mio errore di definizione tra residenza e cittadinanza all'estero, precisazione dovuta e corretta ma che non cambia la sostanza dei fatti. Il sindaco successivamente ha commesso un grave errore di lettura
(non di interpretazione) del regolamento, confondendo l’articolo che prevede la
stesura dei verbali di ogni riunione con quello che, successivamente, prescrive
l’obbligo di redigere una relazione annuale. Una cosa non esclude l’altra ma
vanno fatte entrambe. Resta inevasa, per ora, la richiesta di trasparenza sulle
attività svolte da questo gruppo di lavoro. Spero che non ci sia nulla da
nascondere e che a breve, come ho nuovamente chiesto ieri, ci vengano mostrati i
verbali.
MANCA LA PROGETTUALITÀ
Considerando anche che alcuni assessori e consiglieri di
maggioranza hanno una pregressa esperienza amministrativa e che in quasi tutta
la maggioranza sono presenti competenze professionali di un certo rilievo, non riteniamo accettabile che si amministri la cosa pubblica vivendo alla giornata e agendo in base alle condizioni
atmosferiche, alle urgenze del momento o agli umori dei cittadini che scrivono sui social network.
Resto perplesso di fronte a due dei temi fondanti della loro
campagna elettorale: la Viabilità e la Variante al PGT.
L’unica azione implementata sulla viabilità è stata quella
di spostare la delega dal consigliere Ferrarini al suo collega Greco, mentre il
piano operativo non prevede azioni fino al 2023!
L’obiettivo di completare l’iter di variante al PGT cade a ridosso di fine
mandato, se consideriamo che la delibera di avvio della procedura è stata
approvata a fine 2019, questa Amministrazione prevede di impegnare quattro anni
per fare una variante ad un PGT che era stato redatto (partendo da zero) e approvato in diciotto mesi.
LA TARI CHE AUMENTA MA IL SERVIZIO RESTA UGUALE
La discussione sulla TARI è stata molto complicata e alla complessità
della materia si aggiunge la scarsa preparazione dell’assessore che ha avuto
molte difficoltà a dare le risposte. Quando lo abbiamo incalzato sui motivi di un aumento
della tassa che oscilla tra il 16 e il 18 percento, quando in Commissione
Bilancio aveva annunciato un 10%, le uniche spiegazioni che ci ha dato parlano di una presunta gestione creativa di chi lo ha preceduto. Mi aspettavo che ci dicesse che il servizio costerà di più perché verrà migliorato risolvendo le annose problematiche come la qualità dello spazzamento strade e l'abbandono dei rifiuti sul suolo pubblico. Invece il servizio sarà uguale ma costerà tra il 16 e il 18 percento in più.
EDILIZIA SCOLASTICA, I SOLDI CI SONO DA MAGGIO MA I LAVORI NON ANCORA
Sulla scuola abbiamo vissuto un’estate molto calda, abbiamo chiesto
di verificare la situazione e ci è stata sbattuta la porta sul muso come se
volessero nascondere qualcosa quando, a quanto pare non c’era nulla da
nascondere! Abbiamo presentato un'interpellanza (leggi qui) per capire se sono stati fatti i lavori finanziati con il mezzo milione elargito da Regione Lombardia la scorsa primavera e ci rispondono (leggi qui) che a fine ottobre apriranno il cantiere, per sostituire i serramenti e riparare il tetto! Aprono il cantiere a fine ottobre (con le lezioni in corso) perché quello è il termine oltre il quale si perderebbe il finanziamento di lavori che andavano fatti quando le scuole erano chiuse.
Conclusione
Quindici mesi dopo l'insediamento coloro che siedono in maggioranza, e prima erano in minoranza, non hanno affrontato almeno uno dei temi che avevano per anni criticato. Tutto ciò che prima non non andava bene oggi è nella loro programmazione esattamente così come funzionava (o non funzionava) prima: verde, rifiuti, discarica, edifici scolastici, viabilità, ciclabili, cimitero...
In generale abbiamo l'impressione che, a parte il sindaco e il
vicesindaco, gli assessori agiscano come tanti Signori Feudali, ciascuno
impegnato sul proprio spazio operativo, con i canali di comunicazione tagliati e tutti fedeli al motto “Ognuno per sé e Dio per tutti!”
Voglio provare a fare un esercizio di partecipazione e
invito chi legge a mandarmi (sandromedei.blog@gmail.com)
una sua interpretazione dell’atteggiamento di questa Giunta che sembra strenuamente
arroccata.
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