sabato 11 marzo 2017

Investiamo per il futuro

Lo scorso 7 marzo il Consiglio Comunale ha approvato il Bilancio di Previsione 2017, un atto molto importante per l'amministrazione comunale che arriva con due mesi di anticipo rispetto allo scorso anno ma con due mesi di ritardo, a causa di un problema tecnico,  rispetto all'obiettivo che ci eravamo prefissati. Con il bilancio di previsione il Consiglio Comunale  ha approvato anche il Piano Triennale delle Opere Pubbliche che quest'anno contiene diversi progetto molto importanti per il futuro di lungo periodo di Cassina de' Pecchi. Le cifre che danno l'idea delle dimensioni e delle ambizioni che caratterizzano questo piano: 1.779.165 euro di investimenti programmati per il 2017 di cui  943.330 finanziati attraverso i contributi provenienti da bandi, 485.835 finanziati da capitali privati e 350.000 stanziati nel bilancio.

Il primo progetto prevede l'ampliamento del Cimitero di Camporicco che da tempo è carente dal punti di vista della  disponibilità di colombari, un ampliamento che verrà realizzato in tre lotti (di cui il primo quest'anno) per arrivare a soddisfare i bisogni previsti per i prossimi venti anni.

Il progetto per la Mobilità sostenibile comprende la ciclostazione, il completamento della pista ciclabile dietro la stazione MM, nuovi stalli per le biciclette e la pista ciclabile sulla via Roma che collegherà via Don Verderio con via Cardinal Ferrari.

Da anni ci battiamo tutti per l'abbattimento delle barriere architettoniche della Stazione MM che precludono l'accesso  alle persone con disabilità e finalmente, grazie all'aggiudicazione del Bando Periferie finanziato dal Consiglio dei Ministri, questo problema verrà risolto.


Un altro problema che da anni esiste e che la scorsa estate è stato oggetto di tante polemiche e discussioni, verrà risolto grazie ad un progetto che prevede la ristrutturazione della piscina comunale che verrà realizzata attraverso un finanziamento da capitale privato con la procedura di project financing. 


Ritengo che quello appena approvato sia un piano ambizioso che lascerà alla nostra città diverse opere importanti attraverso le quali diverse fasce di cittadinanza potranno usufruire di servizi migliori dal punto di vista qualitativo.

Concludo con una nota di carattere personale. Sono stato particolarmente colpito dalla reazione che buona parte del mondo politico locale ha palesato di fronte al gesto di un consigliere di minoranza il quale, dimostrando apprezzamento per un piano delle opere pubbliche ricco di contenuti e illustrato in maniera chiara dal Sindaco, ha deciso di approvare il bilancio. Sembra che esistano delle regole  del 'politicare', non scritte, secondo le quali chi siede in minoranza deve, sempre e a prescindere, non approvare il bilancio proposto dalla maggioranza. Un atteggiamento che ad un novello della politica come me risulta veramente difficile da comprendere e da accettare.

lunedì 13 febbraio 2017

Informazione e condivisione.

@CASSINA, vuole essere  un canale di comunicazione ed informazione attraverso il quale, l'Amministrazione Comunale punta ad arricchire il dialogo con tutti i cittadini. Un progetto ambizioso che punta a mettere a disposizione ogni mese una finestra sulle iniziative, i progetti e le attività sia della Giunta Comunale che dei gruppi consiliari di maggioranza e di minoranza. 


@CASSINA viene messo a disposizione di tutti i cittadini attraverso diversi canali:
  • Formato cartaceo da ritirare 29 punti di distribuzione (negozi ed edifici pubblici) presso i quali potrà essere prelevata una copia.
  • 92 punti di consultazione (ambulatori medici, esercizi pubblici ed altro). 
  • Formato digitale scaricare una copia dell'informatore dal sito web del comune di Cassina de' Pecchi.

Pensando di rendere un servizio utile, ho dedicato al nostro periodico comunale una sezione di questo sito:
Nella parte in alto a destra della pagina con un click si potranno consultare tutti i numeri pubblicati. Sempre nella stessa area è disponibile l'elenco dei punti di distribuzione e consultazione.

sabato 28 gennaio 2017

Quatto anni di impegno civico


LA STORIA

Nell’autunno del 2012 i social network non avevano ancora invaso le case della maggior parte dei cittadini di Cassina de’ Pecchi, però un migliaio di essi animavano la pagina Facebook dedicata alle vicende di questo ridente e sperduto paesino della periferia est di Milano (cit.). A quei tempi la frequenza dei post non era quella di oggi, però un argomento in particolare stava calamitando l’attenzione di buona parte degli utenti: era il PGT che la Giunta Comunale stava avviando all’approvazione. Le discussioni in realtà partirono con i primi post di confronto/scontro tra le parti politiche: un batti e ribatti tra rappresentanti dell’Amministrazione Comunale e quelli dei gruppi politici della minoranza consiliare. Ben presto quelle discussioni stimolarono la curiosità e l’interesse dei cittadini meno vicini alla politica che probabilmente fino ad allora non sapevano nemmeno cosa fosse un PGT, né cosa significasse consumo di suolo, né quale sarebbe stato il destino del loro paese secondo quanto previsto dal Documento di Piano, dal piano delle Regole e dal Piano dei Servizi. Grazie al clamore suscitato sui social network ed al conseguente passaparola, le due assemblee pubbliche organizzate dal Sindaco per illustrare il PGT, furono affollate oltre ogni aspettativa. Dopo quelle assemblee le discussioni sulla pagina Facebook si fecero più frequenti e ancora più appassionate; molti cittadini, che si rendevano conto che il loro paese non sarebbe stato più lo stesso, stravolto da un tunnel e da colate di cemento che avrebbero ingoiato le aree verdi che fanno di Cassina una città a misura d’uomo, facevano domande, esprimevano opinioni e avanzavano proposte. Non mancavano già allora, come accade spesso oggi, scambi di insulti e commenti faziosi. La protesta si materializzava attraverso l’esposizione di striscioni e l’affissione di volantini contro il PGT del cemento, i gruppi politici attivi sul territorio organizzarono a loro volta alcune assemblee pubbliche per condividere le proprie posizioni. Un piccolo gruppo di cittadini decise di passare dalla protesta all'azione con l’obiettivo di costruire una visione di sviluppo urbanistico alternativa a quella dell’amministrazione comunale, una visione che preservasse il territorio da una devastazione inutile e dannosa. Questi cittadini decisero di costituirsi in un soggetto politico affinché la loro voce potesse essere più forte e le loro proposte ottenessero un’adeguata visibilità. Essi non si conoscevano e avevano età, esperienze lavorative e anche visioni politiche diverse tra di loro; ciò che accomunava questi cittadini era il bisogno di fare qualcosa per il proprio paese, di passare dalla tastiera all'impegno attivo e costruttivo. Il 28 gennaio 2013 nacque il Comitato Civico Cassina – Partecipazione e Territorio: nel nome si rispecchiano la natura apartitica e l’invito all'aggregazione intorno alle tematiche di interesse locale. Un Comitato aperto a tutti i cittadini che sentano lo stesso bisogno di fare qualcosa per la comunità in cui vivono; apartitico perché si ritiene che chi abbia una tessera di partito possieda già un suo punto di riferimento; non si trattò di una scelta antipartitica ma l’espressione della volontà di mettere in campo una voce libera dalle linee di qualsiasi partito. Nei primi mesi del 2013 il Direttivo del Comitato iniziò a lavorare intensamente con lo studio di tutti i documenti del PGT, ne esplorarono tutti i dettagli progettuali e finanziari fino a conoscerlo addirittura meglio anche di molti consiglieri comunali. Dallo studio delle carte, dal confronto sia interno al Comitato che con altri cittadini, prendevano forma le proposte alternative, quelle che avrebbero trasformato un PGT scellerato e funzionale solo alla speculazione edilizia, in un piano di sviluppo che guardasse alle reali necessità di una comunità che vuole salvaguardare il patrimonio agricolo, armonizzare le aree verdi e tutelare il territorio. Quelle idee, documentate e formalizzate in ventiquattro osservazioni, vennero prima condivise e discusse in due assemblee pubbliche e successivamente animarono le cinque sedute della Commissione Urbanistica che precedettero la seduta consiliare che avrebbe dovuto esprimere il giudizio finale sul PGT. Contemporaneamente si sviluppavano anche le relazioni con i soggetti politici già attivi sul territorio, sia di maggioranza che di opposizione, almeno con coloro che rispettavano le opinioni diverse e accettavano il confronto costruttivo. La storia vide poi il naufragio del PGT con il quale affondò anche quel che restava di un’Amministrazione Comunale ostinata sulle sue posizioni. Il Comitato nel frattempo si era fatto promotore anche di alcune istanze volte a risolvere problemi di impatto ambientale e disservizi segnalati dai cittadini. L’attività del Comitato continuò anche durante il periodo di commissariamento del Comune con l’organizzazione di una serata pubblica per la presentazione di un libro sul tema del consumo di suolo e ebbe un ruolo molto attivo nella la Scuola per Amministratori Comunali.  L’esperienza fatta in quei nove mesi spinsero il Direttivo a continuare la propria azione dall'interno del sistema amministrativo con l’obiettivo di portare avanti le proposte contenute nelle osservazioni al PGT e per questo decisero di unire le forze con coloro che avevano condiviso la stessa visione di territorio. Il percorso sfociò nella costituzione di Cassina Domani che da quasi tre anni amministra Cassina De’ Pecchi sulla base di un programma amministrativo costruito partendo anche dai valori e dai principi di quel gruppo di cittadini indipendenti e intraprendenti che dal mondo virtuale dei social network si è trasferito in quello reale, un mondo di persone che si rimboccano le maniche e ci mettono la faccia.

IL PRESENTE
Tre consiglieri comunali, tra i quali la Presidente del Consiglio Comunale ed un Assessore, sono l’espressione del Comitato Civico Cassina – Partecipazione e Territorio all'interno del gruppo Cassina Domani che amministra Cassina de’ Pecchi da quasi 1000 giorni. Il Comitato ha ridotto al minimo le pubblicazioni di notizie e l’organizzazione di eventi utilizzando il proprio simbolo, ha continuato però la sua azione all’interno della coalizione di governo e riconoscendosi nel simbolo e nei valori di Cassina Domani. Quando si è parte di una squadra, gli obiettivi, le azioni, i risultati, ed anche i fallimenti, sono quelli della squadra e non del singolo. All'interno di questa coesione e comunità di programmi restano comprese quelle che erano le linee guida che il Comitato aveva delineato con il documento delle ventiquattro osservazioni e a questo punto di metà percorso si è già materializzata la realizzazione di alcune delle proposte in esse contenute. Un PGT senza consumo di suolo che salvaguarda e valorizza il patrimonio agricolo, sviluppa la rete di piste ciclabili, impedisce la costruzione di nuovi capannoni e alloggi residenziali che resterebbero invenduti, aggiungendosi ai molti capannoni e appartamenti che  da anni sono vuoti; le Case dell’acqua di Cassina e di Sant'Agata; gli spazi affidati alla cooperative sociali; la rotatoria che elimina il problema dell’incrocio pericoloso tra via Roma e via Vittorio Veneto; la biblioteca decentrata a Sant'Agata, il collegamento tra la pista ciclabile di Sant'Agata con quella del naviglio tramite l’attraversamento semaforizzato di Villa Magri. Altre proposte, come la ciclostazione, il centro medico polifunzionale e l’area feste a Sant'Agata, sono già compresi nei progetti pianificati per la seconda parte di legislatura. Il Comitato continua a lavorare con la squadra per migliorare il sistema della viabilità, per riqualificare il centro del paese e per offrire servizi più efficienti ai cittadini.


IL FUTURO
Il futuro del Comitato non è molto diverso dal presente, l’idea è quella di continuare l’azione politica, anche insieme a chi condivide gli stessi obiettivi, ma restando indipendente dalle strategie dei partiti e dei movimenti nazionali, soprattutto quando si tratta di fare delle scelte che non riguardano direttamente gli interessi della nostra comunità. All'interno del Comitato Civico Cassina – Partecipazione e Territorio agiscono persone con orientamenti politici diversi che mantengono la propria indipendenza di pensiero, come accaduto, per esempio, in occasione delle consultazioni referendarie del 2016. Il Comitato è una Casa all'interno della quale si discute dei problemi che affliggono il nostro territorio e si concepiscono idee e progetti che hanno l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini di Cassina de’ Pecchi. Fuori da quella Casa, ciascuno vive la propria vita, coltiva le proprie passioni e agisce secondo la propria visione della vita. Il futuro del Comitato oggi non si configura nelle prossime elezioni ma nel continuare a realizzare il programma amministrativo concepito all'interno di Cassina Domani per poi tirare le somme quando sarà il momento di fare il bilancio finale. Il futuro del Comitato dipende anche dall'esistenza di uomini e donne cassinesi che sentano il bisogno di impegnarsi per il proprio paese, magari passando dalle lunghe e spesso sterili battaglie combattute con la tastiera di uno smartphone o di un Computer ai confronti pubblici, ai dibattiti costruttivi con i quali dalle proteste si passa alle proposte, proprio come hanno fatto quattro anni fa i fondatori del Comitato Civico Cassina – Partecipazione e Territorio.

venerdì 6 gennaio 2017

Ripartiamo da qui.

Il 2016 si è appena concluso e di solito si fanno i bilanci ed i resoconti di ciò che si è fatto rispetto a ciò che si sarebbe voluto fare. L'informatore comunale, in distribuzione in questi giorni, fornisce un buon quadro d'insieme dei risultati raggiunti dall'amministrazione comunale e ritengo che questi risultati siano visibili a tutti, camminando per le vie del paese.

Il 2016 non è stato solo l'anno delle opere realizzate e dei progetti portati a termine, ma anche dei progetti che hanno generato forti discussioni e sono rimasti tra le cose non fatte.
Ricordiamo le sostanziali modifiche apportate al cosiddetto "Piano del Centro" che, in seguito al confronto anche turbolento con parte della cittadinanza, è stato ridisegnato eliminando la profonda rivisitazione della viabilità nella zona nevralgica del paese. 
Ricordiamo anche un progetto che mi sta particolarmente a cuore e che riguarda la ristrutturazione dello Stadio Comunale, prevedendo il rifacimento dei campi di gioco, con stesura del fondo sintetico, e degli impianti di illuminazione e riscaldamento, con l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, rendendo la struttura più efficiente sia nei costi che nella fruibilità. Abbiamo deciso di destinare le poche risorse finanziarie disponibili ad opere più urgenti, quelle appena realizzate e quelle attualmente in fase di realizzazione, e di conseguenza quel progetto è stato messo in un cassetto in attesa di una occasione migliore in futuro. 

L'impegno che avevo preso era quello di sistemare almeno un impianto sportivo all'anno: dopo i grandi lavori del 2015, nel 2016 abbiamo 'solo' rifatto la recinzione interna del campo di calcio dello Stadio di via Mazzini e normale manutenzione negli altri impianti. Non solo obiettivi raggiunti, quindi, ma anche un sogno sfumato, per ora.

Ho iniziato parlando dei risultati raggiunti che sono sotto gli occhi di tutti.
Ciò che non tutti vedono sono le persone che stanno dietro a questi risultati; di solito sono i politici ad esporsi in prima fila, nel bene e nel male, mentre restano nell'ombra i funzionari, gli impiegati e gli operai che ogni giorno lavorano a fianco degli assessori e dei consiglieri comunali per realizzare i progetti e le opere.
Persone che non sempre ottengono il giusto riconoscimento pubblico per il lavoro svolto, anzi in alcuni casi vengono tirate in ballo solo quando qualcosa non ha funzionato. 
In realtà sono proprio queste persone che costituiscono i componenti fondamentali della macchina comunale, sono parte integrante del patrimonio pubblico e non tutte meritano l'etichetta negativa che viene comunemente affibbiata al 'dipendente pubblico'. 

Due mesi fa il sindaco ha fatto alcune modifiche nell'assegnazione delle deleghe e mi ha chiesto di prendere in carico quelle della gestione del Personale, un gesto che mi ha fatto molto piacere e allo steso tempo caricato di nuove responsabilità. Da qui parte il mio 2017, inizierò con un lavoro di conoscenza più approfondita delle Persone che lavorano in Comune, delle loro competenze, dei loro interessi, delle loro ambizioni e anche delle problematiche che affrontano nell'attività lavorativa. Questo è il primo traguardo che mi pongo, per poi identificare gli obiettivi successivi e definire un piano di lavoro per realizzarli. 
Per il resto stiamo lavorando sul nuovo bilancio e tra un paio di mesi potrò delineare il quadro complessivo di questo 2017 che è appena iniziato.

A livello personale ritengo di avere acquisito maggiore esperienza nella gestione del ruolo che mi è stato assegnato e, facendo tesoro di alcune 'lezioni' apprese sul campo, ho deciso di tenermi fuori il più possibile dalle polemiche e dalle scaramucce politiche che nascono quasi sempre in maniera strumentale dalla penna di
esponenti dell'opposizione e, in alcuni casi, anche da alcuni di quelli della maggioranza.

Buon Anno.

domenica 23 ottobre 2016

La piscina, i campi di calcio e i cimiteri.

E’ stata un’estate molto calda dal punto di vista meteorologico, sotto certi aspetti è stata un’estate calda anche per alcuni settori dell’attività amministrativa di Cassina de’ Pecchi.

PISCINA
Già dal mese di maggio, in anticipo rispetto al solstizio d’estate, si era alzata la temperatura all'interno della piscina comunale e non a causa di un malfunzionamento dell’impianto di areazione, bensì dalle polemiche innescatesi intono alla annunciata interruzione dell’attività che per quattro decenni aveva visto la società sportiva Lambro Nuoto prendersi cura con successo della formazione natatoria di generazioni di cittadini cassinesi e non solo. Il peso degli anni ed anche alcune difficoltà a fare quadrare i bilanci sotto la pressione generata dalla concorrenza delle nuovissime e più attrezzate piscine di due città confinanti hanno portato i gestori Fossati e Frattini a calare il sipario. Purtroppo la scelta della exit strategy non è stata delle più felici: il Presidente Fossati ha innescato attraverso la stampa locale una campagna di attacco alle amministrazioni comunali che si sono succedute negli ultimi anni della sua gestione, senza mai fare nomi ma scaricando sugli attuali amministratori (sindaco e assessore) le accuse di disinteresse e addirittura millantando presunti rimborsi per  spese di manutenzione straordinaria mai ricevuti. Accuse ribadite nel corso di un’assemblea pubblica convocata dallo stesso presidente della società sportiva, nel corso della quale però ho avuto la possibilità di fare chiarezza davanti ad oltre cento cittadini. Come stanno veramente le cose? Per dirla in maniera semplice, esiste una convenzione sottoscritta da amministrazione e società sportiva che prevede l’affidamento della gestione della piscina in cambio del pagamento di un canone annuale di circa 8500 euro, il gestore deve farsi carico delle spese di manutenzione fino ad un costo di duemila euro per intervento e per quelle superiori a questa cifra ci deve pensare il comune il quale può, su richiesta del gestore, autorizzare che gli interventi  vengano effettuati dal gestore stesso che verrebbe poi rimborsato. Lambro Nuoto dichiara di avere effettuato, nel corso degli ultimi quattro anni,  una serie di attività di manutenzione per le quali richiede il rimborso da parte del comune, rimborso che non è dovuto perché gran parte degli interventi sono sotto il limite dei duemila euro e gli altri non sono mai stati autorizzati dal comune.  La temperatura sale ulteriormente nel mese di luglio, quando i genitori che vogliono iscrivere i propri figli presso il nuovo gestore, scoprono che questi sono vincolati dal tesseramento fatto con Lambro Nuoto e a nulla sembrano valere le loro proteste e le loro richieste di lasciare i propri figli liberi di scegliere dove andare a praticare l’attività sportiva. Con l’attività di mediazione coordinata dal sottoscritto e grazie alla disponibilità del nuovo gestore, la situazione si è a poco a poco ammorbidita e, puntualmente, il primo settembre l’impianto natatorio, ridipinto e in parte rinnovato, ha riaperto e dato il via alla nuova stagione sportiva.


CIMITERI
Un altro fronte caldo è stato quello dei cimiteri comunali, in particolare la manutenzione del verde al loro interno. Che cosa è successo? Tutto nasce dal fatto che la scorsa primavera per motivi tecnici è saltata l’operazione di diserbo e ne abbiamo visto le conseguenze in tutto il paese con le erbacce che invasero i marciapiedi. Nei cimiteri questa conseguenza è ancora più evidente perché le erbe infestanti crescono intorno ai tumuli dei campi comuni fino a ricoprirne anche le lapidi. Tra giugno e agosto sono stati effettuati due interventi per strappare manualmente le erbacce sia nei vialetti che nei campi comuni di entrambi i cimiteri fino a che si è poi finalmente intervenuti con il diserbo chimico nel mese di settembre. Per evitare il ripetersi di problemi analoghi nel futuro si sta operando su due fronti: il primo riguarda la prevenzione ed è già iniziato nel cimitero di Camporicco dove, dopo avere accuratamente ripulito le aree dei campi comuni, si è provveduto a stendere un telo per impedire la crescita delle erbacce, sul quale è stato depositato uno strato di ghiaia. L’effetto visivo è notevolmente migliorato e quelle aree hanno un aspetto più ordinato. L’operazione continuerà fino al completamento del lavoro in entrambi i cimiteri. L’altro fronte riguarda un rafforzamento dell’attività di manutenzione per garantire la pulizia costante sia delle aree a verde che dei vialetti interni e di questo ci stiamo occupando in sede di bilancio di revisione per trovare le risorse necessarie.


CAMPI DI CALCIO
A settembre si riaprono i cancelli dei campi di calcio, le temperature sono ancora molto calde ed il clima particolarmente secco fa riemergere il malcontento di color che gravitano attorno ai campi di calcio di viale Trieste: gli abitanti della palazzina che sorge a ridosso della struttura si lamentano per la polvere sollevata dai i giocatori che va a depositarsi sui loro balconi, i giocatori ed i genitori di quelli più piccoli si lamentano perché quella polvere va a depositarsi nei polmoni di chi la solleva correndo sui campi di terra battuta. Questo è un problema che  esiste da anni, da quando i campi sono stati realizzati scegliendo una soluzione meno costosa dei campi in erba che richiedono innaffiature e tagli costanti. Da allora molti comuni si sono convertiti al prato sintetico che risolve sia i problemi di costi di manutenzione che di polverosità, presentando però l’ostacolo di un importante investimento inziale. Circa dieci mesi fa avevamo valutato la possibilità di fare anche noi questo passo almeno nello stadio comunale, con l’obiettivo di ridurre se non eliminare la necessità di utilizzare le strutture di Viale Trieste. Nonostante la possibilità di accedere ad un finanziamento regionale, la realizzazione di quel progetto si è rivelata fuori della portata rispetto alle disponibilità finanziarie del comune, tenendo in considerazione il fatto che altre opere più urgenti, come la manutenzione di strade  e marciapiedi, avrebbero drenato la maggior parte delle risorse. In questo caso non è stata identificata una soluzione al problema. 
In realtà appare evidente che in situazioni come questa in cui è necessario sostenere un importante sforzo finanziario per realizzare un’opera di pubblico interesse l’unica soluzione realisticamente ipotizzabile è quella del Partenariato Pubblico Privato e su questo poggiano le speranze di rinnovamento e di ampliamento dalle strutture, non solo quelle sportive, del nostro territorio. Abbiamo alcuni esempio di successo come i centri sportivi di Cernusco e Gorgonzola, auspichiamo che presto qualche imprenditore o qualche associazione si faccia vanti per costruire insieme all'amministrazione comunale un progetto di rinnovamento di tutto il centro sportivo di Viale Trieste.



domenica 19 giugno 2016

Relazione: Sport e tempo libero

Attualmente le strutture sportive comunali accolgono 1729 praticanti iscritti alle società sportive attive sul territorio, di cui 1200 sono residenti nel nostro comune. Il 70% dei praticanti residenti ha un’età inferiore ai 17 anni. Si evidenzia, purtroppo, un progressivo abbandono della pratica sportiva regolare da parte dei giovani oltre i 10 anni e su questo tema è nostra intenzione lanciare un progetto che parte dall'analisi delle ragioni che determinano l’abbandono con l’obiettivo di individuare le necessarie azioni utili a mitigare il fenomeno e ad incentivare la continuazione della pratica sportiva tra i pre-adolescenti e gli adolescenti. 

Manutenzione impianti
Nel mese di agosto sono stati completati i lavori di rifacimento della pavimentazione di una delle due tensostrutture di Viale Trieste che in origine era stata progettata per il pattinaggio ed ora è diventata polivalente. Con questa operazione la struttura (denominata TENSO BLU) ha pareggiato la stessa percentuale di utilizzo della sua gemella (TENSO VERDE): 96% di ore occupate tra le 17 e le 23 dal lunedì al venerdì. Nel 2014-2015 le percentuali di ore occupate erano rispettivamente 72% e 95%. L’opera è costata circa 44.000 euro, di cui il 50% finanziato dalla Regione. Sempre nel mese di agosto 2015 si è finalmente risolta una problematica esistente da alcuni anni nella palestra di via Radioamatori. Infatti nel 2011 la Federazione Italiana Pallacanestro aveva inviato una diffida perché i sostegni dei canestri non rispettavano le distanze minime per garantire la sicurezza degli atleti. Nel mese di maggio 2015, constatato che il problema persisteva, la Federazione ha revocato l’omologazione della struttura per la disputa delle partite ufficiali. Con un intervento urgente, costato circa 10.000 euro, sono stati installati i nuovi sostegni dei canestri, montati su strutture a parete, e contemporaneamente è stato sostituito anche il vecchio tabellone segnapunti elettronico non più funzionante da mesi.

Eventi
Nel 2015 si sono svolti il Palio delle Contrade che ha riscosso un enorme successo di partecipazione e la prima edizion edella Festa dello Sport che ha ripreso un percorso interrotto nel 2007. Lo scorso 12 Giugno si è svolta la seconda edizione della Festa dello Sport che ha visto la partecipazione di tutte le società sportive che operano sul territorio, che hanno offerto ai cittadini la possibilità di assistere a dimostrazioni delle varie discipline sportive, misurarsi direttamente nella pratica di alcuni sport e assistere ad uno spettacolo teatrale organizzato dai ragazzi della Cooperativa Progetto Filippide, all'esibizione della scuola di ballo ed al concerto musicale con il quale si è concluso l’evento. Lions Club di Cassina de’ Pecchi ha organizzato il servizio di ristorazione il cui ricavato di 1200 euro che verrà devoluto alla Cooperativa Progetto Filippide. Significativa la combinazione della festa dello sport con quella della casa di Filippide, il polo intorno al quale si promuove l’attività sportiva senza barriere, la solidarietà verso le persone con fragilità  e le loro famiglie. A proposito di solidarietà, un ringraziamento va anche al Lions Club di Cassina de’ Pecchi che anche quest’anno si è messa al servizio della comunità allestendo il punto ristoro il cui ricavato sarà devoluto alla Cooperativa Progetto Filippide. La festa è stata anche un’occasione per genitori dei bambini più piccoli di avvicinarsi agli stand allestiti dalle società sportive per chiedere informazioni sei programmi e di corsi che potrebbero frequentare le nuove leve dello sport cassinese.

Sport e salute
Tutte le nostre strutture sportive sono dotate di apparato defibrillatore, questo grazie alle donazioni ricevute da AVIS, Rotary Club, PVS, Lions e alla società SDS Arcobaleno che ha installato un defibrillatore di sua proprietà nelle tensostrutture di Viale Trieste. Grazie alla disponibilità della Croce Bianca di Cassina de’ Pecchi, ad oggi circa 150 persone hanno ricevuto l’addestramento all'utilizzo dell’apparato. Le società sportive che utilizzano gli impianti si sono assunte l'onere di mantenere gli apparati in piena efficienza. 

Sport per tutti
La Regione Lombardia ha ricevuto 101 richieste di accesso alla Dote Sport per le famiglie cassinesi, di cui 61 inoltrate in proprio dai cittadini richiedenti e 40 presentate con il supporto dell'Ufficio Sport. In base ai criteri previsti dal bando regionale sono state accettate 14 domande, per le quali la Regione ha assegnato un finanziamento totale di € 2728,00 di cui € 1928,00 destinati alla "Dote Junior" (per i bambini dai 6 ai 13 anni) e  € 800,00 destinati alla "Dote Teen" per i ragazzi dai 14 ai 17 anni. 
Su questo tema continueremo a mantenere alta l’attenzione per cogliere tutte quelle opportunità che, attraverso l’adesione a progetti sperimentali e la partecipazione ai bandi di finanziamento, possano agevolare il raggiungimento del nostro obiettivo di aprire la pratica dello sport a tutti i cittadini.

Scuola e sport
In collaborazione con l’Istituto Scolastico e con il supporto della Consulta dello Sport, nel mese di aprile abbiamo avviato una fase sperimentale di un progetto con il quale intendiamo perseguire l’obiettivo di incentivare ed estendere la pratica della attività sportive dei cittadini più giovani. La fase sperimentale durerà due settimane nel corso delle quali tutte le classi della scuola primaria avranno la possibilità di apprendere i primi rudimenti di alcune discipline sportive (ginnastica artistica, danza, calcio, basket, pallavolo, karate) sotto la guida di alcuni istruttori messi a disposizione dalle associazioni sportive. La durata limitata della sperimentazione, solo due ore per classe e non abbiamo la possibilità di fare provare tutti gli sport in programma a tutte le classi, dipende dalla necessità di fare coincidere la disponibilità degli istruttori con l'orario scolastico che non si può modificare. L'obiettivo che ci prefiggiamo è quello di verificare l'interesse della scuola e dei bambini verso questo progetto per poi pianificare insieme alle scuole un programma con un numero maggiore di ore, dando la possibilità ad ogni classe di provare tutti gli sport. Per fare questo sarà necessario disegnare in maniera congiunta (scuola e società sportive) il calendario scolastico del prossimo anno in modo da sfruttare meglio la disponibilità degli istruttori.

Comunicazione
Con l’obiettivo di avvicinare tutti i cittadini agli eventi sportivi stiamo sfruttando le funzionalità del nuovo sito internet comunale  oltre che dei social networks per pubblicare settimanalmente gli appuntamenti con gli eventi sportivi più importanti. In occasione di alcune eventi sportivi di rilievo, i nostri impianti erano gremiti di appassionati che hanno sostenuto le squadre locali aggiungendo allo spettacolo offerto in campo dagli atleti quello di una città che si stringeva attorno a loro per incoraggiarli e per fare festa tutti insieme.

Relazione: Urbanistica, Edilizia privata, Servizi cimiteriali, Servizi per la terza età

Urbanistica e attuazione del PGT
Il 17 dicembre scorso questo Consiglio Comunale ha approvato il Piano di Governo del Territorio, rispettando le scadenze imposte dalla Regione Lombardia con la comunicazione del mese di Luglio 2014. Questo atto, fondamentale per qualsiasi amministrazione comunale, è ancora più importante per Cassina De’ Pecchi che si è dotata finalmente dello strumento per la pianificazione territoriale sbloccando, tra l’altro, anche quegli interventi urgenti che alcune famiglie da anni attendono di eseguire. Il PGT approvato (vedi video illustrativo) permetterà il conseguimento di tutti gli obiettivi che questa amministrazione si era data per quanto riguarda lo sviluppo territoriale, con particolare attenzione alla salvaguardia dell’ambiente e delle aree verdi. L'attuazione del PGT approvato parte già dalla seconda parte del 2016 con l'avvio della progettazione degli interventi più urgenti: Ampliamento cimitero, Riqualificazione del centro (PS1), Rotatoria del Colombirolo. Nel 2017 si passerà alla fase realizzatavi di questi progetti ed alla progettazione della seconda fase di interventi.

Edilizia privata e in convenzione
Nel 2015 l’attività in questo settore si è limitata alla normale amministrazione. 
Dopo l'avvenuta approvazione del PGT ci aspettiamo che vengano avviati alcuni interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria che sono bloccati da parecchio tempo a causa della scadenza del vecchio piano regolatore. Qualche segnale in questo senso si sta già materializzando in questa prima parte dell’anno con la presentazione di alcuni progetti da parte dei privati che vogliono ampliare o ristrutturare i propri immobili residenziali e produttivi.

Servizi cimiteriali
Nel 2015 è stato ratificato l’accordo di transazione con i cittadini che hanno diritto al rimborso delle quote versate a seguito dell’imposizione della precedente amministrazione e sono state pagate le quote relative alla prima delle cinque rate annuali con cui è previsto il rimborso stesso, per una spesa di 60.000 euro. Nel mese di Ottobre è stata finalmente ripristinata la copertura dell’altare situato nel cimitero di Sant'Agata 
Il 29 ottobre scorso il Consiglio Comunale ha approvato il nuovo Regolamento Comunale dei Servizi Cimiteriali con il quale abbiamo adeguato alcune normative alle esigenze di rendere più flessibile l’assegnazione degli spazi. In questa maniera contiamo di rispondere con maggiore efficacia alle necessità dell’utenza e fare temporaneamente fronte alla carenza di colombari nel cimitero di Camporicco.  
In preparazione all'ampliamento del cimitero previsto nel PGT, entro la fine del 2016 verrà predisposto il nuovo Piano Cimiteriale, con il quale sarà possibile effettuare una corretta pianificazione ed un adeguato dimensionamento dell’ampliamento stesso. 

Servizi per la terza età
L'Università 2000 conferma gli ottimi risultati di partecipazione e gradimento e, sulla base dei suggerimenti ricevuti dai partecipanti, il programma dell’anno accademico in corso è stato rinforzato soprattutto nel settore delle lingue straniere. 
L'attività del Centro Borsellino prosegue con un programma intenso di iniziative ludico-culturali. Abbiamo anche identificato, in collaborazione con l'Associazione Anziani Attivi, la necessità di alcuni interventi utili ad arricchire l'usufruibilità degli spazi esterni: una parte di questi interventi è attualmente in corso.  
Il Mulino Dugnani ha visto un incremento dell'utilizzo degli spazi per l'organizzazione di eventi di tipo culturale. E' ancora in corso lo studio di opportunità per farne un luogo di ritrovo per gli anziani residenti a Sant'Agata, soprattutto è fondamentale ricevere il supporto dei cittadini residenti in frazione che vogliano mettersi a disposizione.