sabato 14 febbraio 2015

Niente trucco e niente inganno.

Ieri sera si è concluso il ciclo di sei serate "Il paese che vuoi tu", sei incontri con i cittadini per condividere bisogni, idee e proposte utili alla redazione del Piano di Governo del Territorio.

Sei serate caratterizzate da una grande partecipazione: cinquanta persone presenti all'assemblea sul verde pubblico, settanta a quella sugli impianti sportivi, centoventi che hanno affollato quella dedicata alla viabilità, sessanta intervenute nella sala del Mulino Dugnani a Sant'Agata, un centinaio alla serata di apertura ed a quella di chiusura.
Non solo quantità ma, soprattutto, qualità e spirito costruttivo negli interventi e nelle proposte.

La partecipazione e le testimonianze di gradimento sul metodo e sull'approccio sono i migliori indicatori di quanto la nostra scelta sia stata giusta e necessaria.

In realtà i tempi stretti che le disposizioni Regionali ci hanno assegnato per completare il PGT avrebbero suggerito un approccio più sbrigativo, senza investire troppo tempo nella partecipazione per dedicarsi anima e corpo alla redazione dei documenti.
Noi abbiamo scelto un metodo diverso, anche innovativo, per favorire la partecipazione abbiamo proceduto in parallelo: mentre i tecnici ed i progettisti lavoravano sui documenti, noi incontravamo i cittadini, tenendo aperto lo spazio per aggiustare, cambiare e allineare i contenuti alle proposte recepite. 

Abbiamo, in questo modo realizzato nei fatti quello che è uno dei nostri impegni prioritari: l'ascolto.
Un ascolto vero e non di facciata, come qualcuno ha voluto e scrivere e raccontare.

I nostri riferimenti sono i bisogni dei cittadini, il programma amministrativo e gli obiettivi in materia di sviluppo e tutela del territorio e dei servizi.
Le proposte avanzate dai cittadini sono state, in alcuni casi, contrastanti tra loro, come è normale che accada se si considera che i bisogni e gli interessi sono diversi tra i cittadini stessi.

Adesso noi amministratori abbiamo il compito di decidere e lo faremo tenendo in considerazione, i bisogni espressi, il programma e gli obiettivi.

Restiamo indifferenti rispetto a chi diffonde informazioni false e in malafede.
Non sprechiamo il denaro pubblico, questo PGT costerà un quarto della somma spesa da chi non è stato poi capace di portarlo a termine in precedenza. 
Infatti, è ancora fresco il ricordo di un fallimento che non solo ha determinato la caduta prematura di una Giunta, ma ha paralizzato lo sviluppo del nostro territorio negli ultimi cinque anni.

Ciò che conta non sono le parole, ma i fatti; sui fatti e sui risultati ci vogliamo confrontare con tutti i cittadini, in maniera partecipativa e trasparente.





sabato 10 gennaio 2015

IL PAESE CHE VUOI TU, la seconda tappa

Innanzitutto vorrei ringraziare, a nome di tutta l’amministrazione,  i cittadini che hanno partecipato, sia a titolo personale che in rappresentanza delle associazioni locali, alla prima delle sei assemblee pubbliche dedicate alla costruzione del Piano di Governo del Territorio.
Nei prossimi giorni pubblicheremo il resoconto della serata che oltre ad avere visto una massiccia partecipazione, è stata arricchita da moltissimi interventi dei cittadini in sala. 

Abbiamo osservato un eccellente esempio di come si possa esprimere consenso e dissenso in un clima civile dove ogni opinione conta e merita il rispetto di tutti. Sappiamo già che non sarà possibile accontentare tutti, anche perché su alcuni temi abbiamo ricevuto proposte e parere opposti tra di loro, quindi il processo di mediazione e di sintesi porterà a fare delle scelte che no potranno essere alienate con tutte le opinioni espresse. Però è fondamentale costruire questo tipo di dialogo e condividere le ragione delle decisioni che verranno poi prese.

Adesso questo percorso continua, ieri abbiamo identificato i temi ai quali decideremo le prossime quattro serate, temi sui quali si potrà lavorare più in dettaglio e sempre in maniera partecipata.
 
Il prossimo appuntamento è per giovedì 15 gennaio, alle ore 21, presso la sala del Mulino Dugnani in via XXV Aprile. 

In quell'occasione partiremo dalla condivisione delle bozze di piano e poi ci focalizzeremo sulle proposte che riguardano Sant'Agata invitando i cittadini ad esprimere le proprie opinioni e avanzare proposte e suggerimenti rispetto a ciò che noi amministratori prevediamo in materia di servizi e di sviluppo del territorio.


L’invito a partecipare è rivolto a tutti i cittadini, naturalmente mi aspetterei una massiccia partecipazione dei residenti nella frazione, per cui chiedo cortesemente a chi riceve questa mail di fare girare la voce e fare si che venga sfruttata al meglio questa occasione di dialogo e confronto.

Dalle parole ai fatti!


martedì 16 dicembre 2014

Sei date importanti da segnare in agenda.

Con l’assemblea pubblica del 26 novembre scorso si è avviata la fase della partecipazione diretta alla redazione del Piano di Governo del Territorio.

Finora abbiamo costruito la struttura portante del piano e, combinando le linee programmatiche dell’amministrazione e le prime proposte avanzate dai cittadini durante la scorsa estate, abbiamo messo insieme le idee  e le abbiamo tradotte in una prima bozza di piano.
Lo scorso novembre abbiamo condiviso la necessità di marciare a tappe forzate per rispettare i termini fissati dalla Regione: abbiamo solo dodici mesi di tempo davanti a noi per approvare il nostro PGT. Nonostante la pressione che questa scadenza si porta appresso, non vogliamo perdere la grande occasione di favorire la partecipazione e di confrontarci con la cittadinanza prima di prendere decisioni così importanti.
Lo scorso novembre abbiamo condiviso la bozza del piano con l’obiettivo si avviare un dialogo aperto e partecipato, all'interno del quale si dovrà costruire la visione di paese che soddisfi i bisogni e, perché no, aiuti anche a realizzare qualche sogno.

L’analisi dei bisogni va nella direzione del miglioramento dei servizi alla persona, della razionalizzazione del sistema della viabilità, un sistema che deve diventare sostenibile e a supporto della mobilità dolce con l’interconnessione nord-sud della rete di piste ciclabili, della riduzione del traffico di attraversamento del centro cittadino e della messa in sicurezza di via Roma
Molto impegnativa è la parte che riguarda il recupero del patrimonio pubblico: da molti anni si discute su come ridare vita a quelle aree dismesse da tempo che, per motivi diversi, rappresentano la storia di Cassina De’ Pecchi, come la Cascina Bindellera e l’area sulla quale insistono l’ex scuola di Piazza De’ Gasperi e la ex palazzina dei vigili. 
Un’altra area oggetto di recupero e riqualificazione dovrà essere Sant'Agata dove, oltre alla rilancio del centro storico e al recupero della ex scuola elementare, si evidenzia la necessità di pensare all'istituzione di alcuni servizi dedicati alle fasce più deboli, come gli anziani ed i disabili. 

Questi sono i temi sui quali è stata costruita la prima bozza di piano e questi sono alcuni tra i temi che vorremmo aprire ad un confronto diretto con la cittadinanza.

Come intendiamo gestire questo confronto?
Abbiamo pensato di organizzare un percorso che preveda una serie di incontri a tema, coordinati da un docente universitario esperto di sociologia urbana.
Ci aspettiamo una forte risposta dai cittadini, da quei cittadini che due anni fa avevano invocato a gran voce il diritto di dire la propria  sulla pianificazione del territorio e, inascoltati, hanno poi visto naufragare un progetto fatto solo di sogni, distante dai bisogni reali e senza una visione condivisa.

Il 9 gennaio prossimo si terrà un'assemblea pubblica con la quale verrà lanciato questo percorso e si definiranno i contenuti delle tappe successive, quattro incontri a scadenza settimanale dedicati ciascuno ad un tema specifico, per poi concludere con un sesto appuntamento nel corso del quale si condivideranno i risultati dei lavori.
Non partiremo da un foglio bianco ma lavoreremo tenendo conto di alcuni riferimenti precisi: le linee programmatiche che abbiamo già condiviso e le bozze di piano che abbiamo già presentato. Con questi riferimenti andremo a  confrontarci per avvicinarci ad una visione condivisa, frutto di un confronto trasparente e partecipato.

La struttura del percorso sarà la seguente:

  9 gennaio
ASSEMBLEA DI LANCIO DEI LAVORI                  
15 gennaio
Prima assemblea tematica      
23 gennaio
Seconda assemblea tematica                            
30 gennaio
Terza assemblea tematica                                
  6 febbraio
Quarta assemblea tematica                                
13 febbraio
ASSEMBLEA DI CONDIVISIONE DEI LAVORI    


Sei serate in trentacinque giorni per ragionare, discutere e disegnare insieme il futuro del nostro paese!


sabato 13 dicembre 2014

Un progetto per fare rete.

Nella seduta del 12 dicembre scorso il Consiglio Comunale ha approvato all'unanimità la proposta di costituire, in accordo con le Amministrazioni dell’Adda–Martesana, un’Associazione temporanea di Comuni, con lo scopo di promuovere, coordinare e accompagnare il processo di costruzione di un'Agenda Strategica, anche nella prospettiva della configurazione della futura zona omogenea dell’Adda-Martesana nell'ambito della città Metropolitana di Milano.

Questa proposta nasce con l’obiettivo di favorire la costruzione condivisa di una visione del futuro del territorio dell’ Adda–Martesana. Una visione secondo la quale i singoli enti locali non limitino entro i propri confini la definizione e la realizzazione di progetti che riguardino il territorio, le imprese e la comunità, bensì si facciano promotori di forme di cooperazione all'interno di una rete costituita sia dagli attori locali che extra-locali, al fine di realizzare sinergie che moltiplichino il potenziale di risorse messo a disposizione. Questa rete favorirà la definizione di un piano metropolitano strategico che non sia Milano-centrico ma che tenga in dovuto conto i bisogni e gli obiettivi dei Comuni dell’Adda Martesana. Un esempio di questi bisogni sarà sicuramente la riqualificazione del tratto di metropolitana che va da Vimodrone a Gessate, per la quale si dovrà portare il peso e la forza generati dalla rete dei comuni per ottenere finanziamenti a livello Regionale se non addirittura di Unità Europea. Un altro tema di cui si occuperà l’Agenda Strategica riguarda la definizione di linee guide sovra-comunali per quanto riguarda la pianificazione del territorio anche alla luce delle trasformazioni portate dalla realizzazione della TEM.

Gli obiettivi che vogliamo perseguire sono:

  • favorire l’elaborazione di una nuova visione del futuro del territorio dell’ Adda – Martesana, con lo scopo di orientare lo sviluppo economico-sociale di lungo periodo, ricercando assetti insediativi coerenti e in grado di tutelare e valorizzare il territorio;
  • attivare politiche  e progetti strategici per il territorio, le imprese e la comunità, al fine di promuovere, indirizzare, nonché recepire, in forma selettiva le azioni degli attori operanti sul territorio, mettendo a punto idonee misure di perequazione alla scala territoriale;
  • valorizzare forme di cooperazione della rete degli attori locali ed extralocali, al fine di mettere al lavoro una varietà di energie di natura pubblica, semi-pubblica e privata presenti sul territorio;
  • contribuire alla costruzione ”dal basso” del piano strategico triennale del territorio metropolitano e del Piano Territoriale metropolitano, aiutando gli attori locali e divenire protagonisti attivi del processo.

Il Comune di Melzo ha espresso la volontà di promuovere la definizione di un’Agenda Strategica del Territorio dell’Adda-Martesana, sviluppando forme strutturate   di coordinamento, partnership e co-pianificazione con i Comuni dell’Area, gli Enti interessati dagli interventi, le autonomie funzionali, i soggetti economici e le forze sociali. Tra l’altro, lo stesso Comune di Melzo, nell'ambito della ridefinizione dei contenuti della Convenzione con TEEM, ha deciso di stanziare i fondi necessari alla costruzione dell’Agenda Strategica, mettendoli a disposizione di un progetto che veda protagonisti gli attori del  territorio e, in primo luogo, i Comuni.


Quindici Comuni hanno già aderito a questo progetto e, a partire da gennaio, daranno vita ai lavori per la costituzione  dell’Associazione Temporanea di Comuni, con lo scopo di promuovere, coordinare e accompagnare il processo di costruzione dell’Agenda Strategica.
Verrà anche definita una cabina di regia tecnico-politica, composta da un numero ristretto di componenti (rappresentanza di Sindaci e/o assessori delegati, tecnici comunali e di altre istituzioni pubbliche, persone provenienti dal mondo delle imprese, delle professioni, della ricerca e della società civile, ecc.), selezionate in base alle competenza, alla conoscenza del  sistema economico-sociale e territoriale locale e alla capacità di dare un fattivo contributo di idee. Lo scopo della cabina è promuovere, coordinare e accompagnare il processo di costruzione dell’Agenda Strategica.
La rete si avvarrà del supporto di una struttura tecnico–operativa, in grado di fornire attività di collaborazione tecnica e organizzativa ai lavori della cabina di regia tecnico-politica e di curare l’elaborazione dell’Agenda Strategica. In questo senso il Centro Studi PIM, associazione volontaria di Enti Locali senza scopo di lucro di cui anche il nostro Comune è socio, viene individuato come  una struttura tecnica qualificata e idonea per svolgere tale attività.


Vorrei sottolineare come, con questa iniziativa, Cassina De' Pecchi torna, dopo oltre cinque anni di isolamento spesi a costruire una pianificazione egocentrica che avrebbe irrimediabilmente danneggiato il nostro territorio senza sviluppare nuovi servizi, ad instaurare proficui rapporti di collaborazione con gli altri attori presenti intorno ai nostri confini, puntando sulla progettualità a lungo termine mettendo a fattore comune le risorse e facendo leva sulle sinergie delle reti. Questa, secondo me, è l'unica via praticabile per garantire ai cittadini uno sviluppo sostenibile del territorio e il miglioramento dei servizi dedicati alla persona e della qualità della vita.

venerdì 28 novembre 2014

Assemblea Pubblica sul PGT

L’obiettivo della prima assemblea era quello di condividere con i cittadini i criteri, le linee guida e i suggerimenti ricevuti nei primi tre messi successivi all'avvio della procedura, oltre che assolvere un obbligo previsto dall'iter in merito alla presentazione della prima Valutazione Ambientale Strategica.
In realtà siamo andati ben oltre quell'obiettivo e, spinti dalla volontà di favorire sin dall'inizio un percorso partecipato per la costruzione di un Piano Urbanistico che dovrà incontrare i bisogni reali della comunità, abbiamo voluto condividere le prime idee che abbiamo prodotto in collaborazione con la Giunta, i Consiglieri di Maggioranza e tenendo conto dei suggerimenti ricevuti da cittadini, aziende e movimenti politici del territorio.
Molti cittadini hanno risposto alla prima chiamata di Partecipazione affollando la sala consiliare: questo è un ottimo inizio ed uno stimolo a proseguire su questa strada.
Gli obiettivi e le linee guida con le quali verrà realizzato il PGT sono note sin dalla campagna elettorale della scorsa primavera e sono documentati sul programma di questa amministrazione:
·         Tutela del territorio e “consumo di suolo zero” congelando le previsioni dei piani ancora da attuare, favorendo il recupero degli edifici dismessi e abbandonati, delle aree produttive inutilizzate e vincolando la destinazione delle aree agricole.
·         Favorire una mobilità sostenibile realizzando un piano comunale di viabilità per lo snellimento del traffico veicolare, mediante l'individuazione e la creazione di percorsi ciclabili diffusi, interconnessi, ramificati sul territorio e, ove non fosse possibile, l'istituzione delle «ZONE 30» ed il declassamento di via Roma per ridurne il calibro.
·         Valorizzazione del patrimonio agricolo realizzando un sistema alternativo di produzione di beni agricoli in un patto sociale tra agricoltori e consumatori; istituendo un piano di riqualificazione della Cascina Bindellera e della Green Way.
·         Recupero, riqualificazione e rilancio del patrimonio pubblico recuperando le aree dismesse nel centro del paese come l’ex Scuola Elementare di Piazza De Gasperi, l’ex Palazzina dei Vigili e rilanciando l’identità storico-rurale di Sant'Agata attraverso la valorizzazione del suo centro storico.
Nel corso dell’assemblea abbiamo condiviso una sintesi del documento di scoping, come era già stato fatto durante la seduta tenutasi nella mattinata del 19 novembre scorso. Abbiamo voluto ripetere questa presentazione in orario serale per favorirne la condivisione anche con i cittadini che non avevano potuto partecipare la volta precedente a causa dell’orario non favorevole ma necessario per avere la presenza del personale degli enti pubblici interessati.
Se le linee programmatiche sono state il nostro punto di partenza, i suggerimenti dei cittadini hanno aggiunti elementi di confronto e di riflessione. L’analisi di questi suggerimenti, pubblicata il mese scorso sul sito comunale, ha prodotto una lista di priorità che in gran parte si allinea agli obiettivi di cui sopra:
·         Viabilità, completamento della rete di ciclabili, messa in sicurezza via Roma e riducendo il traffico di attraversamento all'interno del paese, anche attraverso l’istituzione di aree pedonali, sensi unici e semafori pedonali.
·         Recupero del patrimonio pubblico, riqualificando la Cascina Bindellera, gli ex istituti scolastici di Cassina e di Sant'Agata.
·         Istituzione di nuovi servizi, tra cui un punto medico ed un ufficio distaccato del Comune a Sant'Agata, alloggi per famiglie indigenti, un impianto di cremazione che aiuti a risolvere i disservizi causati dal congestionamento di quello di Lambrate che non riesce più a soddisfare la crescente domanda.
·         Recupero del residenziale abbandonato o in condizioni fatiscenti
·         Revisione dei parametri di costruzione, riducendo gli indici volumetrici e aumentando le distanze minime tra le costruzioni.
·         Altre proposte parlano di abbattimento delle barriere architettoniche, recupero del Centro Tennis e dell’area tra il Municipio e la Stazione MM.
E’ pervenuto anche un buon numero di proposte per il cambio di destinazione di alcuni terreni agricoli in residenziale, come anche la richiesta di un nuovo centro sportivo; queste  proposte non sono in linea con la visione di paese che intendiamo realizzare.
Su tutti questi elementi abbiamo sviluppato alcune bozze di piano, dopo avere rimosso gli ambiti di trasformazione previsti dal vecchio PRG che non sono ancora stati avviati, ci siamo concentrati sui servizi e sulle aree destinate ai progetti di recupero. Abbiamo anche presentato una bozza di progetto di risistemazione della viabilità nell'area compresa tra via Roma e la metropolitana, un progetto con il quale parteciperemo ad un bando per ottenere un finanziamento a fondo perduto di 100.000 euro. La bozza di piano propone anche la realizzazione di tre nuovi parchi pubblici e dell’estensione delle aree vincolate al Parco Agricolo Milano Sud. Abbiamo condiviso diverse idee sulle quali lavorare insieme ai cittadini. Alcuni di essi, intervenendo durante l’assemblea, hanno espresso il loro pensiero, avanzato alcuni suggerimenti ed anche alcune perplessità. Anche questo è un segnale positivo perché il confronto permette di sviluppare ulteriormente le idee che sono state proposte e permette anche di svilupparne di nuove.
Tutto il materiale presentato è a disposizione sul sitocomunale e costituirà la base su cui intendiamo istituire dei tavoli di lavoro insieme ai cittadini di cui daremo notizia in tempi brevi.

Il percorso proseguirà alternando le fasi tecniche, e obbligatorie per legge, ai momenti di dibattito pubblico; la deroga concessa dalla regione ci impone tempi molto stretti per il completamento dell’iter, l’approvazione deve avvenire entro il 31 dicembre 2015, ma non intendiamo utilizzare questa restrizione come scusa per evitare il confronto e la Partecipazione.

mercoledì 12 novembre 2014

Convocazione della prima Conferenza di Valutazione Ambientale Strategica

Mercoledì 19 Novembre ore 9:30 presso la sala consigliare si terrà il primo atto pubblico del percorso che porterà all'approvazione del Piano di Governo del Territorio, prevista entro la fine del 2015: la Prima Conferenza di VAS.
La Valutazione Ambientale di piani e programmi, prevista dalla Direttiva 2001/42/CE, ha tra i suoi obiettivi quello di garantire un elevato livello di protezione dell'ambiente e di contribuire all'integrazione di considerazioni ambientali negli atti di elaborazione e nell'adozione di piani e programmi, al fine di promuovere uno sviluppo sostenibile. L’articolo 6 della direttiva stessa dispone che i diversi sistemi di valutazione ambientale operanti negli Stati membri dovrebbero prevedere una serie di norme procedurali comuni necessarie a contribuire ad un elevato livello di protezione dell'ambiente.
Nel corso della Conferenza il primo documento del processo di VAS, denominato documento di scoping, viene messo a disposizione dei soggetti competenti e dei soggetti interessati, per raccogliere osservazioni, pareri e proposte di modifica ed integrazione al fine di migliorare il quadro delle conoscenze sulle quali basare la fase di redazione del piano e della valutazione dei suoi effetti sull'ambiente.
soggetti competenti in materia ambientale le pubbliche amministrazioni e gli enti pubblici che, per le loro specifiche competenze o responsabilità in campo ambientale, possono essere interessati agli impatti sull'ambiente dovuti all'attuazione dei Piani:
ARPA, ASL, Enti gestori di aree protette come il Parco Milano Sud, Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia.
Sono enti territorialmente interessati:
Regione, Provincia, Comuni interessati, Autorità di Bacino.
Altri soggetti interessati:
Associazioni, commercianti, imprenditori, privati cittadini.
Il documento di scoping (detto anche rapporto preliminare) è generalmente così strutturato:
  • Obiettivi strategici generali di sostenibilità
  • Ambiti di influenza del Piano e orizzonte temporale
  • Definizione Autorità con competenze ambientali (ACA), pubblico coinvolti e modalità di consultazione
  • Analisi preliminare di contesto e indicatori
  • Individuazione di aree sensibili e di elementi di criticità
  • Presumibili impatti del Piano
  • Descrizione del metodo di valutazione

  • La Conferenza viene organizzata in orario lavorativo per garantire la partecipazione del personale degli enti competenti e degli enti interessati. Allo scopo di favorire la massima partecipazione anche dei cittadini, verrà indetta un'assemblea pubblica nella serata del 26 novembre 2014, per la quale sarà successivamente pubblicato un avviso.

    sabato 18 ottobre 2014

    Il Piano di Governo del Territorio

     Lo scorso 23 maggio, una delibera commissariale ha avviato il procedimento per l’attuazione del Piano di Governo del Territorio.
    Il PGT è lo strumento urbanistico introdotto dalla Regione Lombardia (legge regionale lombarda n. 12 dell'11 marzo 2005) per sostituire il Piano Regolatore Generale come strumento di pianificazione urbanistica a livello comunale e ha lo scopo di definire l'assetto dell'intero territorio comunale.
    Il termine ultimo previsto dalla legge per l’approvazione del PGT era il 30 giugno 2014 ed i comuni che a quella data sono risultati inadempienti perderanno l’autonomia nella stesura e approvazione del Piano che saranno gestite direttamente da un commissario nominato dalla Regione Lombardia. Il comune di Cassina De’ Pecchi in virtù del fatto che, essendo stata commissariato da settembre 2013 a maggio 2014, non ha avuto la possibilità di adempiere all'obbligo di legge, ha ottenuto una ulteriore deroga fino al 31 dicembre 2015.

    A tre mesi dall’avvio del procedimento, il 23 settembre scorso è scaduto il termine per la presentazione delle istanze al Piano di Governo del Territorio da parte dei cittadini e da qualsiasi altro soggetto interessato. La risposta da parte della cittadinanza è stata molto positiva e l’ufficio protocollo comunale ha registrato ben 52 documenti presentati da privati, associazioni, aziende, agenzie immobiliari e soggetti politici del territorio. La maggior parte delle proposte è arrivata nella seconda metà del mese di settembre e anche quelle poche ricevute oltre la scadenza  sono state prese in considerazione.
    La qualità dei contenuti è veramente apprezzabile e sarà molto utile nella stesura dei componenti chiave del Piano di Governo del Territorio, come il Documento di Piano, che rappresenta il quadro generale della programmazione urbanistica, il Piano dei Servizi, che definisce le strutture pubbliche o di interesse pubblico di cui la comunità necessita e il Piano delle Regole che documenta, tra le altre cose, anche le modalità degli interventi urbanistici, stabilendo gli  aspetti tecnici e gli elementi qualitativi della città e del territorio.
    Nelle prime due settimane di Ottobre abbiamo analizzato le 52 istanze ricevute che, considerando il fatto che alcuni proponenti hanno trattato diversi temi urbanistici in un unico documento, mettono a nostra disposizione  oltre 100 proposte.

    Ciascuna proposta è stata classificata in base ai seguenti criteri:

    ·       Zona del territorio oggetto della proposta
    ·       Tipologia della proposta (viabilità, residenziale, servizi alla persona, regole urbanistiche, ambiente, verde, etc.)
    ·        Pertinenza della proposta con il PGT, per esempio: il miglioramento della pulizia di un marciapiede è una proposta importante ma non pertinente al PGT, così pure come la collocazione di alcune panchine in un parco, mentre la richiesta di ampliare i marciapiedi in un tratto di strada cittadina, o la creazione di una nuova area verde da adibire a parco attrezzato lo è.
    ·       Aderenza della proposta alle linee programmatiche dell’Amministrazione Comunale (nessun nuovo consumo di suolo, recupero del patrimonio, creazione di servizi di pubblica utilità, messa in sicurezza della viabilità etc.)



    Le tipologie per le quali sono pervenute il maggior numero di proposte sono:

    ·         Miglioramento o modifiche della viabilità (29%)
    ·         Recupero di edifici pubblici e privati, residenziali e produttivi (14%)
    ·         Assegnazione di aree per nuovi insediamenti residenziali  (11%)
    ·         Insediamento di nuovi servizi o modifiche di quelli esistenti (9%)
    ·         Modifiche del Piano delle Regole, riducendo i paramenti volumetrici delle edificazioni (7%)

    Come si può notare nel grafico seguente, il rimanente 30% delle proposte è suddiviso su ulteriori 14 tipologie.


























    I lavori nel frattempo stanno procedendo con la preparazione dei documenti di scoping del Piano che verranno sottoposti alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS). L'obiettivo principale della VAS è valutare gli effetti ambientali dei piani e dei programmi, evidenziando la congruità delle scelte rispetto agli obiettivi di sostenibilità del PGT e le possibili sinergie con altri strumenti di pianificazione degli altri enti locali. La prima sessione di VAS è prevista nel mese di Novembre con il coinvolgimento dei soggetti tecnici appartenenti agli enti di livello locale e sovralocale ed è aperta anche ai cittadini. Le tappe successive, in merito alle quali diffonderemo ulteriori aggiornamenti nei prossimi mesi, saranno quelle della redazione di una serie di documenti necessari alla preparazione dell’Adozione del Piano, prevista per la prossima primavera, con l’obiettivo di approvare finalmente il PGT di Cassina De’ Pecchi entro il mese di dicembre dell’anno prossimo. Un fattore determinante per il rispetto di questa scadenza con tempi molto stretti e anche per la riduzione dei costi da sostenere, è costituito dalla possibilità di riutilizzare una parte del lavoro e dei documenti realizzati per la stesura del PGT che non è stato approvato lo scorso anno.

    Queste tappe saranno intervallate da alcuni momenti di confronto e partecipazione: assemblee pubbliche attraverso le quali condivideremo lo stato di avanzamento dei lavori e le proposte dell’amministrazione comunale, raccogliendo anche i suggerimenti dei cittadini.
    L’obiettivo che stiamo perseguendo è quello di realizzare un PGT partecipato e in linea con gli impegni assunti attraverso il programma elettorale.
    Il primo appuntamento è previsto in Novembre e a breve ne sarà comunicata la data.

    A proposito di partecipazione, abbiamo lanciato un progetto, in collaborazione con le istituzioni scolastiche di Cassina De' Pecchi, che prevede il coinvolgimento degli alunni della scuola primaria: entro il mese di Dicembre dodici classi di IV e V elementare  produrranno alcuni elaborati attraverso i quali esprimeranno la loro visione di città nella quale vogliono crescere e anche queste proposte concorreranno allo studio del Piano di Governo del Territorio.