domenica 27 luglio 2014

Il percorso partecipato

Il 14 marzo scorso si chiudeva la campagna delle primarie di Cassina Domani con il quarto forum dedicato al tema comunicazione e partecipazione .
Si parlò della necessità di accorciare le distanza tra cittadinanza e amministrazione, si affrontò il tema della trasparenza amministrativa e si presero impegni in merito alla costruzione degli strumenti necessari per migliorare la comunicazione e favorire la partecipazione.

Nel mese di maggio, durante la campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative, io e gli altri candidati di Cassina Domani, abbiamo parlato spesso di Ascolto, Buongoverno e Confronto, su questo ABC abbiamo costruito il nostro programma e abbiamo preso degli impegni concreti.

Dopo le elezioni è seguito un periodo di silenzio, abbiamo dedicato il tempo ad ascoltare, abbiamo incontrato decine di cittadini, abbiamo iniziato gli incontri con le associazioni, abbiamo visitato il territorio per renderci conto della situazione del patrimonio della città, la drammatica crisi del lavoro e l’impatto sociale che ne deriva, per capire quali siano le priorità sulle quali concentrarci. Contemporaneamente ci siamo confrontati anche con alcune priorità che vengono fissate dalle leggi, dalle normative e dai regolamenti, come ad esempio le tempistiche entro le quali è obbligatorio approvare il Piano di Governo del Territorio e dell’approvazione del Bilancio. Tempistiche molto stringenti e scadenze improrogabili. Nonostante tutto non abbiamo nessuna intenzione di disattendere gli impegni presi, soprattutto in tema di comunicazione, trasparenza e partecipazione. 

Al forum dicemmo che avremmo organizzato momenti di confronto aperto sui tempi più importanti, non limitandoci ai consigli comunali durante i quali il cittadino ascolta ma non può parlare e di conseguenza non viene ascoltato. In vista della prima scadenza che riguarda l’approvazione del bilancio annuale di previsione che avverrà nel corso del Consiglio Comunale del 29 luglio, abbiamo organizzato lo scorso giovedì un’assemblea pubblica per presentare il bilancio, illustrarne la struttura con le principali voci di entrata e capitoli di spesa, per condividere il processo ed il meccanismo utilizzati per definire le aliquote delle imposte e per spiegare anche le ragioni di certe scelte. Una di queste scelte è stata forzata dall'emergenza venutasi a creare a causa di un provvedimento preso alcuni anni fa da chi ci ha preceduto, un provvedimento che ha ingiustamente provocato un danno economico e morale ad oltre 130 famiglie che hanno dovuto versare quote anche significative per rinnovare le concessioni cimiteriali. Questa richiesta, che noi consideriamo ingiusta, è anche stata dichiarata illegittima dal Tribunale e per questo motivo, oltre a risarcire i danni secondo quanto imposto dalle sentenze emesse a favore di chi aveva fatto ricorso, è nostra intenzione restituire il denaro anche a chi aveva versato le somme richieste. Non stiamo diffondendo queste informazioni per puntare il dito contro chi ha commesso questa ingiustizia, bensì perché la decisione di riparare al danno fatto ad una parte della cittadinanza coinvolgerà tutti i contribuenti di Cassina De’ Pecchi perché il pagamento delle spese legali ed i risarcimenti ai cittadini verranno finanziati attraverso la costituzione di un fondo che verrà finanziato con l’incremento della TASI.

Il tema che affronteremo nella prossima assemblea pubblica sarà quello del Piano di Governo del Territorio, in quell'occasione condivideremo la strategia che intendiamo mettere in atto per dotare Cassina De’ Pecchi di questo strumento fondamentale e ascolteremo le proposte ed i bisogni espressi dai cittadini. Da quel momento partirà il percorso che dovrà giungere alla meta entro il 31 dicembre 2015 passando attraverso ulteriori momenti di confronto e di condivisione.


Nel frattempo si sta lavorando anche sul miglioramento della comunicazione: coloro che visitano il sito internet del Comune avranno notato come vengano pubblicati e messi in evidenza gli eventi importanti, come le feste, i consigli comunali, le assemblee e le riunioni delle varie commissioni. Le stesse informazioni  vengono esposte anche sulle bacheche comunali distribuite sul territorio, sulle quali vengono pubblicati anche gli avvisi importanti. Prossimamente miglioreremo la leggibilità del sito internet, verranno pubblicati sul sito internet i dati del bilancio con i dettagli delle varie voci e lavoreremo ad altri strumenti di comunicazione. 

sabato 5 luglio 2014

Dalle parole strumentali ai fatti essenziali

Sono trascorsi circa venti giorni dall'insediamento della Giunta Comunale, venti giorni in cui la vita politica del nostro paese è stata caratterizzata da due dinamiche comunicative opposte.
Da un lato si è osservata la presenza indefessa di un paio di esponenti dell'opposizione i quali hanno presidiato costantemente gli organi principali di comunicazione locale, interviste pubblicate ogni settimana sui due quotidiani locali e raffiche di post e commenti sui social network. Dall'altra quasi il silenzio totale da parte dei rappresentanti della Giunta, fatto salvo per alcuni resoconti sulla partecipazione alle manifestazioni alle quali il sindaco e gli assessori sono stati invitati a partecipare.
Il cittadino che basa la propria percezione e la propria valutazione dell'operato dei nuovi amministratori, sulle notizie e sulle informazioni che vengono messe a disposizione, potrebbe iniziare a porsi alcune domande su questa apparente assenza dell'amministrazione.

Un'anticipazione di questo clima la si era avuta nei giorni precedenti il primo consiglio comunale quando si accusava la nuova Giunta di sperperare il danaro pubblico nominando il Presidente del Consiglio. Poi tanti altri esempi, tante altre occasioni per chi sente il bisogno di smaltire una grande delusione e non vuole accettare la volontà manifestata dai cittadini il 25 maggio scorso, di chi è convinto che questi cittadini 'devono capire' che hanno fatto un grosso errore. 
Viene colta la volo ogni occasione.
 Il cittadino vede che i prati non vengono curati e qualcuno coglie l'occasione per accusare l'amministrazione di noncuranza e indifferenza, il cittadino ha difficoltà con il sistema telematico per l'iscrizione dei bambini al servizio della mensa e sempre quel qualcuno accusa l'amministrazione di incompetenza, il cittadino è preoccupato perché una classe della scuola materna rischia di scomparire e sempre quel qualcuno evidenzia come il sindaco non si adoperi per risolvere il problema. Alcuni lavoratori stanno lottando per non perdere il posto di lavoro, il sindaco non appare sui giornali per spiegare cosa stia facendo per aiutarli e allora viene accusato di essersi fatto bello prima delle elezioni e poi di fregarsene preferendo farsi fare le fotografie all'inaugurazione di un centro per l'educazione sportiva dei disabili. 
 Il silenzio di chi viene interpellato, accusato e irriso attraverso gli organi di comunicazione fomenta le polemiche e diventa fertilizzante puro per coloro che coltivano la polemica per il gusto della polemica. 

Perché tutto questo silenzio?
Se qualcuno di voi ha avuto occasione di recarsi presso gli uffici comunali avrà potuto notare che in realtà non c'è questo gran silenzio, avrà trovato porte aperte attraverso le quali accedere gli uffici per sedersi al tavolo con il sindaco e con gli assessori e avrà trovato ascolto e risposte alle proprie domande e quando le risposte non erano disponibili al momento avrà ricevuto un impegno a trovarle quelle risposte. 

E allora tutte queste polemiche sui media?
L'elezione del Presidente del Consiglio Comunale è un atto reso obbligatorio dalla Giunta precedente che aveva modificato il regolamento che prima non prevedeva questa figura.
I prati sono stati tagliati il primo giorno in cui la nuova società che gestirà il servizio, aggiudicato tramite bando emesso dal commissario che ha lasciato  le consegne al sindaco, è diventata operativa.
Il sistema telematico è lo stesso da tempo e non è stato istituito dall'attuale amministrazione.
La scuola materna non perderà la classe perché l'amministrazione si è fatta carico di coprire i costi per l'insegnante.
Il Sindaco e l'assessore con delega al lavoro sono costantemente impegnati con l'azienda e di sindacati per trovare una soluzione che salvaguardi il posto di lavoro degli operai.

Devo ammettere, però, la mancanza di un elemento che invece era una costante negli anni precedenti e che oggi potrebbe creare una percezione negativa nel cittadino: mancano le fotografie con l'elmetto a cavallo di una escavatrice, mancano le interviste e i titoloni sui giornali, mancano i botta e risposta sempre più polemici e roventi su Facebook e su twitter, mancano le polemiche e le accuse a chi aveva governato prima

Si evidenzia una differenza sostanziale tra le parole e i fatti! 
Qualcuno ha anche fatto dell'ironia sull'uso frequente che faccio di questo slogan, non considero offensiva questa ironia perché in questo momento io e i miei colleghi di giunta ci stiamo concentrando proprio sui fatti e mentre le parole viaggiano alla velocità della luce, i fatti richiedono più tempo per essere prodotti. Ho dovuto contare con il dito sul calendario i giorni che sono trascorsi da quando ho ritirato le chiavi del mio ufficio, perché la mia impressione è che ne siano trascorsi almeno il doppio. 
Da quel giorno la prima cosa che ho imparato è che prima di buttarmi anima e corpo sulla realizzazione delle proposte che abbiamo inserito sul programma, devo risolvere una serie di problemi che sono rimasti aperti da quando è caduta la Giunta precedente come il Piano di Governo Del Territorio e da quelli che non sono stati risolti dal Commissario come, ad esempio, il rinnovo dei contratti di appalto per la gestione dei servizi e della manutenzione dei cimiteri. 
Questi compiti non rientravano tra quelli di cui si doveva occupare il Commissario e adesso sono particolarmente urgenti. 
Nel caso del PGT sono stato convocato dall'Assessore Regionale all'Urbanistica Beccalossi la quale, oltre ad avere dichiarato decaduto alla data del 30 giugno il vecchio Piano Regolatore con conseguente blocco di tutte le attività edilizie che non riguardino la semplice manutenzione, ci ha formalmente richiamato per non avere adempiuto a quanto previsto dalla legge. Naturalmente non ho rilasciato interviste o pubblicato post su Facebook per accusare la Giunta precedente dei danno che questa situazione arreca a noi cittadini, viceversa ho chiesto un altro incontro alla Regione per valutare come possiamo collaborare per recuperare il tempo perduto e, contemporaneamente, dopo avere avviato nuovamente la procedura stiamo avviando i passi successivi.

Il commissario non ha rinnovato i contratti di manutenzione del cimitero e ha dato in affido temporaneo i servizi cimiteriali, questa situazione garantisce lo svolgimento delle attività di polizia mortuaria (sepolture) mentre la manutenzione e la custodia sono affidate a personale del Comune che lo svolge al meglio ma con alcune difficoltà oggettive, stiamo preparando il bando per l'appalto triennale di tutte le attività con l'obiettivo di renderlo operativo a inizio dicembre.

Abbiamo convocato la Consulta Sportiva ad un incontro che si svolgerà tra due settimane, per fare il punto della situazione e programmare le attività della prossima stagione sportiva e discutere anche della possibilità di avviare alcuni progetto  nuovi.
Insieme alle mie colleghe che hanno la delega ai servizi sociali, all'istruzione e alla cultura stiamo lavorando ad alcuni progetti che hanno l'obiettivo di confermare e ampliare l'offerta in un ambito cosi critico e importante della nostra società. 
Entro due me rilancio del Mulino Dugnani, coinvolgendo alcune associazioni locali e le istituzioni scolastiche.
si darò getterò le basi per il progetto del

Questi sono i motivi per cui in questo momento a poco servono le parole. Verrà il momento in cui anche noi dovremo e vorremo spendere molte parole per informare, spiegare, rispondere e chiarire. Quel momento non è così lontano come potrebbe sembrare.




mercoledì 18 giugno 2014

Il primo Consiglio Comunale

Lo scorso 13 giugno si è tenuto il primo Consiglio Comunale della nuova amministrazione.
La seduta, è stata presieduta da Marcello Novelli in qualità di consigliere anziano, di colui, cioè che ha ottenuto la più alta cifra elettorale che viene calcolata sommando i voti ottenuti dalla lista e le preferenze ottenute da ciascun consigliere eletto.
Successivamente alla formalizzazione dell’elezione dei 16 consiglieri secondo quello che è stato il responso delle urne, il  sindaco Massimo Mandelli ha prima prestato il suo giuramento e poi ha illustrato la composizione della Giunta e le deleghe assegnate:

Mandelli
Novelli
Marangoni
Medei
Vecchi
Chiarella
Sindaco
Vicesindaco
Commercio
Urbanistica
Istruzione
Partecipazione
Personale e riorganizzazione della macchina comunale
Programmazione economico-finanziaria
Politiche sociali
Edilizia privata e in convenzione
Associazionismo
Regolamenti
Lavori e Edilizia pubblici
Bilancio e tributi
Politiche per le famiglie
Sport e tempo libero
Cultura
Ambiente e Ecologia
Polizia urbana-Pubblica sicurezza
Polo catastale
Salute
Attuazione PGT

Trasporti e viabilità
Protezione civile
Informatizzazione
Eventi
Politiche per la terza età

Lavoro e politiche giovanili

Protocollo e trasparenza atti amministrativi
Sportello Unico Attività Produttive
Servizi cimiteriali



Dopo l’elezione dei membri della Commissione Elettorale, siamo passati a quella del Presidente del Consiglio Comunale che, a fronte del nuovo regolamento istituito dalla Giunta precedente, è un atto da assolversi obbligatoriamente nel corso della prima seduta del Consiglio Comunale. Questa importante carica è stata affidata per elezione a Federica Pancaldi.


Da lunedì siamo al lavoro, io personalmente ho iniziato una serie di incontri con i responsabili degli uffici che fanno capo alle deleghe che costituiscono il mio assessorato per conoscere prima di tutti i vari collaboratori e, contestualmente, fare un’analisi della situazione attuale, delle problematiche aperte che richiedono interventi urgenti e, successivamente, pianificare le attività e gli incontri con le associazioni e gli enti di riferimento.

mercoledì 4 giugno 2014

Grazie!


Che dire? 
In queste situazioni si dovrebbero fare dei ringraziamenti: si dovrebbe ringraziare i 170 cittadini che mi hanno accordato la propria fiducia delegandomi a rappresentarli nella prossima amministrazione, poi si dovrebbero ringraziare la famiglia e gli amici che mi hanno pazientemente sostenuto in questi mesi di duro lavoro. Non essendo legato ad un partito che potesse mettere risorse e competenze a mia disposizione, il lavoro fatto ha prodotto risultati che erano impensabili solo un anno fa. Ecco quindi che questi ringraziamenti li faccio molto volentieri, e con immensa gratitudine, non solo a quei 170 che hanno scritto il mio nome sulla scheda, ma anche a tutti coloro che non l'hanno fatto e che vorranno lavorare insieme a me per il bene del nostro paese. Ringrazio mia moglie Carla che da sempre sta al mio fianco con discrezione e grande generosità, ringrazio i miei figli Beatrice e Matteo che non mi fanno mai mancare i consigli e le critiche di cui ho sempre bisogno per migliorarmi. 
Un enorme ringraziamento lo voglio dare a Rossella, Lele, Ciro e Matteo con i quali, poco più di 15 mesi fa, ho iniziato l'avventura nel Comitato Civico Cassina, un'avventura che ha attraversato delle tappe storiche come la battaglia sul PGT fino alla caduta prematura della giunta precedente, la co-fondazione della coalizione Cassina Domani che darà vita alla prossima giunta, il fondamentale contributo al successo di partecipazione alle primarie di coalizione e, infine, la vittoria alle amministrative con l'elezione di tre membri del Comitato Civico Cassina. Grazie ragazzi, andiamo avanti insieme verso la prossima tappa!

venerdì 23 maggio 2014

La vigilia degli esami

Senza scomodare quel Grande che coniugò la celebre frase “gli esami non finiscono mai”, devo dire che in questi ultimi giorni che precedono le elezioni amministrative provo le stesse sensazioni che ho provato ogni volta che mi sono preparato per una valutazione: gli esami scolastici, quelli del corso ufficiali, i colloqui di lavoro…
Tanti timori, dubbi, ansia e nervosismo, la continua disamina di ciò che ho fatto per arrivare preparato all'appuntamento cruciale, le cose che ho fatto bene, quelle che avrei dovuto fare diversamente e quelle che non ho fatto e ormai non c’è più il tempo…
Anche le certezze sono molte e sono quelle che aiutano a convivere con i dubbi, a vincere i timori e  a gestire al meglio l’ansia e il nervosismo: la convinzione di avere fatto del mio meglio e di essere pronto per superare l’esame e continuare a fare ancora meglio, la consapevolezza di non avere nulla da perdere, non ci sono soldi da guadagnare o carriere da scalare, ma tanto da dare agli altri, alla comunità. Se sono stato capace di fare percepire la stessa consapevolezza anche solo al 20% delle persone con cui ho parlato, direttamente e virtualmente, in questi mesi; se queste persone hanno colto le motivazioni che mi hanno portato fin qui in un percorso durato poco più di un anno; se queste persone riconoscono un valore per se stessi e per i propri cari  nelle proposte e nei valori in cui mi identifico; se tutto ciò accadesse, allora supererò brillantemente anche questo esame, come a scuola, come al corso ufficiali, come quando ho ottenuto il lavoro che mi ha permesso di crescere, maturare e acquisire  quelle competenze che ora voglio mettere a disposizione del mio paese.

Il sostegno della famiglia, l’incoraggiamento degli amici, il rispetto di chi mi conosce da poco tempo, sono gli stimoli che mi fanno pensare positivo e rendono positivo anche il bilancio tra i dubbi e le certezze e, giocandomi un’altra frase celebre, sono convinto che “comunque vada sarà un successo”!

venerdì 16 maggio 2014

Il nostro territorio, la nostra salute e la nostra sicurezza.

Nel corso dei miei interventi pubblici di questi ultimi mesi ho toccato in diverse occasioni uno dei temi che più mi sta a cuore: l’ascolto.
Ho avuto la grande opportunità di confrontarmi con molti cittadini in diverse occasioni e attraverso diversi canali, instaurando un dialogo bidirezionale che mi ha permesso non solo di arricchire la mia conoscenza delle tematiche più critiche del nostro paese ma, soprattutto, di riempire la mia valigia con preziosissimo carico di  idee e proposte.
Questa valigia l’ho poi aperta quando è venuto il momento di scrivere il programma di CASSINA DOMANI portando non solo il mio contributo, ma anche quello di tanti concittadini.

Quando abbiamo scritto la parte che riguarda il territorio io e gli altri componenti della coalizione abbiamo condiviso tutte le idee e le proposte che ciascuno di noi aveva messo nella propria valigia.
Oggi vorrei soffermarmi sulla parte del programma che rappresenta i temi che più spesso sono emersi come prioritari nel corso degli incontri pubblici, dei forum tematici e delle chiacchierate ai banchetti.

Uno degli argomenti più dibattuti in questi ultimi dodici mesi è stato la riduzione dei rifiuti urbani e il nostro programma parla anche di questo: parla della strategia che adotteremo per incrementare la percentuale di riciclaggio dei rifiuti, istituendo un sistema di assegnazione di un punteggio nel conferimento dei rifiuti per poi valutare la possibilità di applicare delle tariffe personalizzate che premieranno chi differenzierà correttamente i propri rifiuti. Questa parte del programma si propone anche di partecipare a progetti virtuosi come “Fai il pieno d’olio" con l'obiettivo di recuperare l’olio usato per trasformarlo in biodiesel da utilizzare sugli stessi mezzi di raccolta dei rifiuti, di dare spazi, luoghi e pubblicità ai mercatini del baratto; si propone anche di valutare la possibilità di defiscalizzare le aree dei supermercati destinati alla vendita alla spina dei prodotti e di promuovere progetti per l'eliminazione dell'uso di imballaggi, come la casa del latte e dell’acqua.

Abbiamo spesso discusso di come ripensare il sistema di  mobilità, di come disegnare un modello sostenibile che favorisca migliori stili di vita, risparmio energetico, miglioramento dei collegamenti sul territorio e riduca l’ inquinamento:  nel nostro programma ci proponiamo di organizzare il servizio pubblico, anche attraverso accordi con i comuni limitrofi, e di razionalizzare il trasporto scolastico. Vogliamo incentivare l’utilizzo delle biciclette per gli spostamenti adottando nuovi regolamenti comunali che ne favoriscano la sosta in aree pubbliche e private. Prendendo spunto da iniziative di successo già avviate in altri comuni, pensiamo di creare una rete  con alcuni di essi per mettere a disposizione dei cittadini un sistema di noleggio di biciclette (bike sharing) che consenta ai cittadini di spostarsi sulle piccole e medie distanze. Pensiamo ad un sistema di percorsi ciclabili interconnessi e ramificati sul territorio con l’obiettivo di ridurre il traffico veicolare locale. Studieremo anche un sistema di parcheggi a  "spina di pesce" nelle vie principali del centro cittadino.

In molte occasioni abbiamo dibattuto il problema della viabilità, in particolare del tratto di SS 11 che divide in due il nostro paese ed è luogo di frequenti incidenti. La riduzione del calibro della strada e l'ampliamento dei marciapiedi permetterebbero di rallentare il traffico veicolare aumentando la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti. La trasformazione dell’arredo urbano con l’inserimento di alberi e panchine insieme all'inserimento di attraversamenti pedonali e ciclabili trasformerà una ex statale nel viale centrale del nostro paese.

Alcune di queste cose potranno essere fatte subito, alcune richiederanno più tempo, ma questi progetti sono tutti realizzabili nel corso di una legislatura e, soprattutto, sono progetti scritti per perseguire un obiettivo preciso: rendere il nostro paese più vivibile per tutti noi.

giovedì 8 maggio 2014

Il mio impegno per il mio paese.

Scrivere un programma per amministrare il tuo paese è l'atto più importante del tuo percorso politico, è il momento in cui prendi un impegno con i tuoi concittadini, un impegno con il quale ti dovrai confrontare per cinque anni. Contribuire attivamente alla stesura di un programma offre la possibilità di mettere nero su bianco quelle idee che hai messo insieme camminando per le strade del tuo paese, parlando con i tuoi vicini di casa, partecipando agli incontri pubblici e osservando quanto di buono e di meno buono sia stato fatto da coloro che hanno avuto un ruolo nelle amministrazioni passate. Io sono partito proprio dalle cose più semplici, dai problemi quotidiani, per dare il mio contributo personale alla stesura del programma di Cassina Domani. 

Le mie proposte sono il primo impegno che prendo nei confronti dei miei concittadini.


Partire dalle cose semplici, prestando attenzione ai veri bisogni della comunità, facendo funzionare meglio i servizi già esistenti. Valorizzare il patrimonio comune a vantaggio di tutti cittadini. Questo è quello di cui mi occuperò come amministratore di Cassina De' Pecchi.

Sono pienamente convinto che le possibilità di sviluppo della nostra comunità dipendano dalla qualità della vita e quindi dalla maniera in cui, ad ognuno di noi, vengono offerte pari diritti e pari opportunità. 

Per questo intendo concentrare il mio impegno per Cassina affinché possa crescere il nostro senso di cittadinanza, di aggregazione e di solidarietà, per radicare maggiormente sul nostro territorio il senso di convivenza civile che ci dovrebbe contraddistinguere.

In particolare intendo impegnarmi su alcune questioni per me fondamentali:
1)Vorrei misurare la soddisfazione degli utenti rispetto ai servizi comunali e programmare un piano di miglioramento in questa direzione;
2)Mettere a disposizione del cittadino strumenti che ne favoriscano il dialogo con l'amministrazione;
3)Costruire un luogo di aggregazione per gli anziani al Mulino Dugnani;
4)Implementare l'educazione all'arte e alla cultura per gli studenti delle scuole elementari e medie tramite programmi specifici;
5)Tenere conto di tutti i nostri concittadini che vivono in condizioni economiche disagevoli;
6)Migliorare lo stato di pulizia e di ordine nei parchi pubblici e collegare le piste ciclabili in modo da renderle ancor più utilizzabili;
7)Aprire le Case dell’acqua 

La qualità della nostra convivenza deriva dal modo in cui ognuno di noi agisce per renderla concretamente migliore. 

Visita la pagina di Cassina Domani per conoscere la storia e le proposte di tutti i candidati.