sabato 16 marzo 2019

Lunedì 18 marzo, Consiglio Comunale

Lunedì prossimo andrà in scena l'ultima seduta dedicata al Bilancio Previsionale della Giunta
Mandelli.
L'Ordine del giorno (leggi qui) è quasi blindato, non sarà possibile presentare Interrogazioni o Interpellanze e le delibere che verranno discusse e sottoposte a votazione sono tutte legate tra loro e funzionali all'approvazione del bilancio previsionale 2019.
Abbiamo avuto modo di consultare la documentazione ed abbiamo rilevato una serie di incongruenze sulle quali il sindaco e gli assessori coinvolti dovranno dare delle spiegazioni molto chiare ed esaustive.
La pianificazione triennale delle Opere Pubbliche apparirebbe cervellotica agli occhi di chi non tenesse in considerazione il fatto che colui che l'ha redatta spera di farsi rieleggere e quindi cercherà di stupire il pubblico con effetti speciali, un po' come cercò di fare D'Amico nel suo ultimo sciagurato anno di mandato, quando si presentò con un piano urbanistico che, secondo il suo sogno, avrebbe fatto diventare Cassina de' Pecchi la Singapore della Martesana.
La conduzione politica di Mandelli assomiglia molto a quella di D'Amico, l'ho già scritto nel post precedente in cui parlavo della sua incapacità di fare squadra, ma non è solo quello, si tratta anche di ambizione personale ed altro. 
Se D'Amico ci aveva lasciato grossi problemi irrisolti (cause legali con i cittadini, cimitero al limite della capienza, rischio di commissariamento per mancanza di un PGT approvato ed altro) Mandelli lascerà una pesante eredità, con problemi molto simili, a chi arriverà a Giugno.
Il Piano Triennale delle Opere Pubbliche che Mandelli ha stilato quest'anno, per mezzo di una brava persona, ma forse troppo accondiscendente, come Passera,  è il più affollato ed il più ricco di questi cinque anni di mandato. 
Peccato che se con i piani precedenti avrebbe avuto davanti a sé il tempo sufficiente per portare a termine qualcosa, questa volta gli restano due mesi scarsi, quindi lunedì discuteremo il piano delle bolle di sapone che poi qualcun altro dovrà ristrutturare a fondo.
Attendiamo chiarimenti su alcune voci di spesa previste nel bilancio, sulla nuova tariffazione TARI, sul piano di spazzamento strade, sulle manutenzioni e sull'ingarbugliata questione della ex area Nokia.

Racconterò l'esito delle discussioni su queste pagine, però suggerisco la presenza in sala per sfruttare l'opportunità di ascoltare tutte le campane, a differenza di quanto avvenuto nel corso dell'assemblea propagandistica tenutasi giovedì scorso, quando si sono sentiti solo i rintocchi di ciò che resta della maggioranza. 

Pensiero finale: questa volta non darei per scontato che il bilancio venga approvato.


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